PREGHIERA

Breve è il giorno, perché ricolmarlo di pene, riempirlo di cruccio? Effimeri siamo, chiusi tra l’aurora e il tramonto, abbiamo appena poche ore per vivere. Breve è lo spazio di luce, ma colmo di riflessi e di richiami all’Eterno. Il tempo che ci è dato è breve, perché sprecarlo in affanni? Vogliamo porre la nostra mano nella tua mano, o Cristo, il nostro piede sulle tue orme, o Signore. Si può come te camminare sanguinando, per segnare una strada e lasciare una traccia. Con te, Signore, vogliamo camminare, imparare che la croce non ci fu data per guardarla, ma per Continua a leggere →

XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 07 Settembre 2025

Lc 14,25-33 L’evangelista Luca nota che «una folla numerosa andava con Gesù». Non basta però andare , bisogna scegliere di seguirlo, mettendolo al primo posto nella propria vita. Per questo Gesù si volta e mette in chiaro le condizioni della sequela. Quella che propone è una scelta radicale: anteporlo a tutto e a tutti, anche a se stessi. Si tratta di una decisione che chiede il ribaltamento dei modi umani di pensare, possibile solo nella fede e nell’amore più grande. Scriveva don Tonino Bello: “Amare, voce del verbo morire, che significa decentrarsi», cioè mettere qualcun altro al centro. Gesù infatti Continua a leggere →

LA NATIVITÀ DI MARIA

«La nascita di Maria è come una pietra di confine fra il Nuovo e l’Antico Testamento» (Andrea di Creta), annuncia il disegno di salvezza di Dio. La festa della natività di Maria, di origine orientale, è stata introdotta nella Chiesa latina da san Sergio l, alla fine del secolo VII. Originariamente doveva essere la festa della dedicazione dell’attuale basilica di Sant’Anna a Gerusalemme. La tradizione infatti indicava quel luogo come la sede dell’umile dimora di Gioacchino e Anna, genitori della Vergine. Il culto della natività di Maria si fonda sul fatto che i fedeli hanno voluto venerare le persone e Continua a leggere →

MARIA MODELLO DI SANTITÀ

Maria è la più santa di tutte le creature, nel senso che in lei la santità ha raggiunto il suo massimo grado di attuazione. Altrimenti detto, Maria è la santa che più di tutti ha saputo essere prossima a Gesù e quindi estranea al peccato, perché ha sempre risposto a Dio con la totalità di sé stessa. Il fatto che Maria sia concepita senza peccato la pone in una condizione di immacolatezza originale, di innocenza del cuore allo stato puro. Maria è una creatura come noi. Come noi condivide la possibilità del peccato. La sua immacolatezza si riferisce a una Continua a leggere →

SANTITÀ DELLA PERSONA

Dunque la santità di Maria è una santità veramente umana, pertanto, come accade per noi, anche per Maria si è dovuta sviluppare progressivamente nel tempo e, come per noi, anche per lei il cammino di santità si è concluso con la sua morte. La sua scelta per Dio si è sviluppata crescendo nel tempo, come deve avvenire anche per noi: la santità cresce col tempo. A differenza di noi, però, che non riusciamo a rispondere a Dio con la totalità di noi stessi, Maria ha sempre risposto in ogni momento a Dio con la totalità di sé stessa. Possiamo quindi Continua a leggere →

PENSIERI

Non importa. L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa, amalo! Se fai il bene ti attribuiscono secondi fini egoistici. Non importa, fa il bene! Se realizzi i tuoi obbiettivi trovi falsi amici e veri nemici. Non importa, realizzali! Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa, fai il bene! L’ onestà e la sincerità ti rendo vulnerabile. Non importa, sii franco e onesto! Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo. Non importa, costruisci! Se aiuti la gente, se ne risentirà. Non importa, aiutala! Da al mondo il meglio di te e ti prenderanno a Continua a leggere →

XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 1 Agosto 2025

Lc 14,1.7-14 Gesù, qui come in molti altri episodi, è mischiato con la gente e a sua volta osserva ciò che gli accade attorno. Poi adegua il suo insegnamento alle persone che ha di fronte. In questa circostanza, si rivolge in maniera distinta a coloro che sono stati invitati  a chi ha fatto l’invito. Ai commensali Gesù parla con una parabola, per spiegare loro che è il padrone di casa a sapere chi ha più merito nell’assegnazione dei posti. Gli invitati che erano andati avanti, probabilmente consapevoli di avere dei meriti, hanno fatto l’errore di pensare che altri non potessero Continua a leggere →

LA CHIAMATA ALLA SANTITÀ

Chi è chiamato a essere santo? La santità è una chiamata universale e nessuno ne è escluso, perché il Signore ha scelto ciascuno di noi «per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità» (Ef 1,4). Il Concilio Vaticano II lo ha messo in risalto con forza: «Muniti di salutari mezzi di una tale abbondanza e di una tale grandezza, tutti i fedeli di ogni stato e condizione sono chiamati dal Signore, ognuno per la sua via, a una santità la cui perfezione è quella stessa del Padre celeste» (LG 1l). Molto esplicito, no? Ma allora resta il Continua a leggere →

SANTITÀ E VATICANO II

Il Concilio continua e dice: cristiani quindi devono, «con l’aiuto di Dio, mantenere e perfezionare con la loro vita la santità che hanno ricevuto. Li ammonisce l’Apostolo che vivano “come si conviene a santi” (Ef 5,3), si rivestano “come si conviene a eletti di Dio, santi e prediletti, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di dolcezza e di pazienza” (Col 3,I2) e portino i frutti dello Spirito per la loro santificazione (Cfr. Gal 5,22; Rm 6,22)» (LG 40). Nessun disimpegno allora: non dobbiamo diventare santi, non dobbiamo conquistare la santità, piuttosto dobbiamo viverla come un dono bellissimo ricevuto Continua a leggere →

MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Oggi la tradizione cristiana fa memoria del martirio di san Giovanni Battista. Egli rese a Dio la suprema testimonianza del sangue immolando la sua esistenza per la verità e la giustizia; fu infatti decapitato per ordine di Erode, al quale aveva osato dire che non gli era lecito tenere la moglie di suo fratello (Mc 6, 17-29). Ricordando il sacrificio di Giovanni Battista, san Giovanni Paolo Il notava che «il martirio rappresenta il vertice della testimonianza alla verità morale» (Veritatis splendor, 93). Se relativamente pochi sono chiamati al sacrificio supremo, vi è però «una coerente testimonianza che tutti i cristiani Continua a leggere →