ASCENSIONE DEL SIGNORE – 16 Maggio 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 16,15-20 Passato il sabato, dopo la morte di Gesù, Maria di Magdala e Maria di Giacomo e Salome incontrano, nella tomba vuota, un giovane vestito di bianco che annuncia loro che Gesù il Nazareno è risorto. E le incarica di dirlo anche a Pietro e agli altri. E che in Galilea lo rincontreranno, come stabilito. Ma le due Marie, spaventate, non dicono nulla a nessuno. Solo quando il Risorto in persona appare direttamente a Maria di Magdala, questa si decide finalmente a comunicarlo ai suoi che erano in lutto e in pianto. Ma a lei, Continua a leggere →

SANTA RITA DA CASCIA 

La spina sulla fronte e la rosa assommano simbolicamente il vissuto esistenziale di questa singolare donna e religiosa: Rita da Cascia. La letteratura la presenta come “una rosa che non appassisce mai”, “la santa dei casi impossibili”, come “la storia di amore e di sangue, di vendetta e di perdono”. Rita è stata beatificata da Papa Urbano VII nel 1627 e canonizzata da Papa Leone XIII il 20 maggio del 1900 e nell’anno 2000 è entrata a far parte del calendario universale dei santi della Chiesa cattolica. Rita visse negli anni 1381-1447/57, nella cittadina di Cascia allora repubblica di circa Continua a leggere →

SAN RICCARDO PAMPURI – 1° maggio

Nella capitale della Colombia, Santa Fé de Bogotà, posta a 2800 metri sul livello del mare, una città molto popolata i PP., del Movimento ecclesiale Comunione e Liberazione hanno aperto negli anni 90 un grande oratorio con tante attività diurne per i ragazzi e questo centro vive con le offerte dei laici italiani e latino-americani. E’ stato dedicato a San Riccardo Pampuri di cui ora ne tracciamo brevemente una biografia.  Ottobre 1917, Prima Guerra Mondiale, disastro di Caporetto, con reparti in ritirata ancora compatti e altri in disordine, mescolati ai profughi civili, incalzati dagli austro-tedeschi. C’è chi ha buttato via Continua a leggere →

SAN PASQUALE BAYLÒN

Arriva gente importante in un convento francescano presso Valencia, e cerca di lui. Per avere consigli e, soprattutto, per essere illuminata su questo o quel punto di dottrina eucaristica; sul mistero di quella presenza reale del corpo e del sangue di Cristo nel pane e nel vino, che la Chiesa di Roma proclama da sempre e che altri negano, nella cristianità divisa del Cinquecento. Ma in questo convento il maestro non è in cattedra. E’ in portineria.  E qualche volta bisogna aspettare che rincasi dalla questua. Lui, infatti, frate Pasquale Baylòn, non è uno dei superiori della comunità. E’subalterno a Continua a leggere →

CENA IN EMMAUS 

Dipinto di Giuseppe Patania (1780-1852) olio su tela, firmato e datato 1843 attualmente si trova presso il Museo Diocesano di Monreale e proveniente dall’ex monastero dei Benedettini.  Quest’opera ritrae il noto episodio evangelico riferito da Luca e da Matteo. La “frazione del pane” da parte del Cristo risorto era un motivo caravaggesco presente anche in Sicilia in diversi dipinti situati nelle varie chiese e monasteri delle varie provincie.  Il tema si diffuse anche nel XIX secolo. Il Patania, in uno sfondo giallo ocra pone il Cristo che indossa una veste rossa con un mantello azzurro.  Fanno da quinte di appoggio Continua a leggere →

VI DOMENICA DI PASQUA – 09 Maggio 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,9-17 Continua il lungo discorso di Gesù ai discepoli, prima della sua passione, morte e risurrezione. È una sorta di testamento, dove vengono riassunti gli aspetti più importanti che il Maestro ha maturato nella sua vita, in stretta relazione con il Padre. Aspetti che tornano come un ritornello insistente e che si sintetizzano nell’unico comandamento dell’amore. Di questo rapporto straordinario, vitale, di cui si parla e si abusa, di cui ci si riempie la bocca e dal quale così spesso si tiene lontano il cuore. “Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri”. Continua a leggere →

SAN PIETRO NOLASCO

Nella cittadina di Giardinello, in provincia di Palermo, abitata da circa 2500 abitanti oltre la Chiesa Madre dedicata alla Sacra Famiglia, esiste un piccolo santuario dedicato alla Madonna della Mercede. In questo luogo sacro vi è una bellissima icone della Madonna e tutti i fedeli ne sono devotissimi. Nel 1985 è stato elevato a santuario Diocesano e il suo culto si lega a San Pietro Nolasco. Nato a Mas-Saintes-Puelles nel 1182 circa, e cresciuto in una nobile famiglia della Linguadoca, combatté giovanissimo contro gli albigesi. Trovandosi poi alla corte di Giacomo I d’Aragona, strinse amicizia con San Raimondo di Peñafort, Continua a leggere →

SAN MATTIA APOSTOLO

E’stato l’apostolo Pietro a fare in un certo senso il suo ritratto, senza rendersene conto. Dopo l’ascensione di Gesù, infatti, egli dice alla piccola comunità cristiana in Gerusalemme che bisogna dare un sostituto al traditore Giuda Iscariota, riportando a dodici il numero degli apostoli. E lascia la scelta ai fratelli di fede. Si fa un’ elezione, allora, con il criterio indicato da Pietro: bisogna scegliere il nuovo apostolo “tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui si Continua a leggere →

MADONNA DEL ROMITELLO BORGETTO – Prima Parte

Le comunità ecclesiali della pianura di Partinico e del Golfo di Castellammare si recano ogni anno il 10 maggio o nei giorni precedenti in pellegrinaggio a Romitello. Il santuario si trova a due chilometri ad oriente di Borgetto, a 900 metri sul mare a ridosso dei monti Crocefia e Platti che lo circondano in modo da formare un anfiteatro, da cui si ammira un panorama meraviglioso vario ed incantevole con campi di lussureggiante vegetazione e giardini di cedri ed aranci. Sono visibili i paesi sottostanti Borgetto, Partinico Trappeto, Balestrate, Alcamo, Castellammare… In questo luogo visse nel 1400 il Beato Giuliano Continua a leggere →

MADONNA DEL ROMITELLO BORGETTO – Seconda Parte

Romitello fu presto chiamato dal popolo, il Beato effuse per anni preghiere e le persone del circondario sperimentarono abbondanti grazie celesti. Con l’avvento dell’Unità d’Italia nel 1861 e la soppressione dei beni ecclesiastici il piccolo santuario venne riscattato in parte, nel 1866, dall’allora sindaco Antonino Salamone di Borgetto. Il 31 agosto del 1896 dalla Curia Arcivescovile di Monreale la sacra icona dell’Addolorata del Romitello venne dichiarata, “prodigiosa” e con l’autorizzazione del Capitolo Vaticano il 27 agosto 1922 venne solennemente incoronata. L’evento religioso venne presieduto dal Cardinale Alessandro Lualdi, arcivescovo di Palermo, presente anche Mons A.A. Intreccialagli arcivescovo di Monreale e Continua a leggere →