Oggi la tradizione cristiana fa memoria del martirio di san Giovanni Battista. Egli rese a Dio la suprema testimonianza del sangue immolando la sua esistenza per la verità e la giustizia; fu infatti decapitato per ordine di Erode, al quale aveva osato dire che non gli era lecito tenere la moglie di suo fratello (Mc 6, 17-29). Ricordando il sacrificio di Giovanni Battista, san Giovanni Paolo Il notava che «il martirio rappresenta il vertice della testimonianza alla verità morale» (Veritatis splendor, 93). Se relativamente pochi sono chiamati al sacrificio supremo, vi è però «una coerente testimonianza che tutti i cristiani devono esser pronti a dare ogni giorno anche a costo di sofferenze e di gravi sacrifici» (Veritatis splendor, 93). Nella vita quotidiana ci vuole davvero un impegno, talvolta eroico, per non cedere alle difficoltà, che spingono ad accomodamenti, e per vivere il Vangelo senza compromessi. Inoltre, anche oggi, in alcune parti del mondo, i credenti continuano a
essere sottoposti a dure prove per la loro adesione a Cristo e alla sua Chiesa. Li affidiamo alla Vergine santa, regina dei martiri.
