III DOMENICA DI PASQUA – 18 Aprile 2021

Dal Vangelo secondo Luca Lc 24,35-48 Quando raccontiamo qualcosa che ci è accaduto, qualcosa di veramente importante, lo facciamo in modo tale da rendere presente il fatto a chi ascolta. Nel ricordo particolari insignificanti ed elementi fondamentali si fondono, ma il nucleo di ciò che è accaduto ricompare, come un ritornello: “…allo spezzare il pane”. Così dovette essere per i discepoli al ritorno di Emmaus. Sono nel cenacolo, proprio a Gerusalemme, dove tutto è cominciato e dove si è concretizzato ciò che hanno visto, ciò di cui hanno fatto esperienza, raccontano come ardeva il loro cuore quando lui spiegava le Continua a leggere →

SAN GIORGIO DI LYDDA

Il nome di Giorgio richiama subito la nota leggenda del cavaliere che libera la fanciulla dal drago. Veneratissimo fin dall’antichità sia in Oriente che in Occidente, a partire dal VI secolo, la sua tomba a Lydda, in Palestina era meta di frequenti pellegrinaggi; esistono ancora i ruderi della basilica a lui dedicata. Poche sono le notizie della sua vita, da una epigrafe greca datata 368 d.c. leggiamo “casa dei santi e trionfanti martiri Giorgio e compagni”, la sua morte avvenne presumibilmente durante la persecuzione di Diocleziano o, secondo altri, sotto Daciano imperatore dei persiani.  Da una “Passio” che attualmente è Continua a leggere →

SAN MARCO EVANGELISTA

Conosciamo qualcosa della vita dell’evangelista grazie ad alcuni testi del Nuovo Testamento e alle testimonianze degli antichi scrittori ecclesiastici.  Marco si presenta con doppio nome: Giovanni, di tradizione ebraica, e Marco, di antichissima tradizione romana. Ebreo di origine, nasce probabilmente nell’odierna Cirene, capitale della Cirenaica, nella Libia attuale, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama “figlio mio”, lo porta certamente con sé nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove scrive il Vangelo. Marco incontra san Paolo nel 44, quando questi insieme a Bàrnaba portò a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Bàrnaba porta con Continua a leggere →

ALLE LACRIME DELLA MADRE DI GESÙ NULLA RIFIUTA

“Santuario Madonna delle Lacrime, tu sei sorto per ricordare alla Chiesa il pianto della Madre”. Con queste parole San Giovanni Paolo nel 1994 dedicò e consacrò il Santuario di Siracusa alla Madonna delle Lacrime. Costruzione voluta dai vescovi di Sicilia, a seguito della Lacrimazione della Madre di Dio, avvenuta dal 29 agosto al 1 settembre 1953. Un umile quadretto del Cuore Immacolato di Maria, un’umile famiglia di lavoratori, un’umile casa di periferia sono stati scelti dalla Madonna per donare al mondo le sue Lacrime di dolore, di preghiere di speranza (cf. sar Giovanni Paolo II). Migliaia di persone hanno visto, Continua a leggere →

DALL’EPOCA D’ORO AL DECLINO

Agli inizi della Chiesa, dalla predicazione apostolica alla fine del II secolo, la formazione degli adulti al Battesimo non conosceva una vera pianificazione istituzionalizzata. Nell’epoca successiva, dalla fine del II secolo ai primi decenni del IV, il catecumenato si sviluppa con una seria organizzazione, almeno nelle Chiese più importanti dell’area mediterranea come Roma, Cartagine, Alessandria, Antiochia. Esso è caratterizzato da un’estesa e rigorosa formazione e la durata normalmente è di tre anni. Dopo la pace di Costantino (313) due grandi Concili, Nicea (325) e Calcedonia (451), precisarono i concetti di persona e di libertà e definirono vari dogmi della fede Continua a leggere →

II DOMENICA DI PASQUA – 11 Aprile 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,19-31 Quante volte s’insinua nel nostro cuore la convinzione che non esistono possibilità e alternative percorribili, che siamo trascinati dagli eventi, che occorre difendersi da ciò che sta fuori. Quante volte si fa strada la tentazione di avere come unico termine di paragone la realtà oggettiva che vediamo con gli occhi e tocchiamo con mano; si insinua il dubbio che non esiste un orizzonte più profondo. La vita nuova generata dalla risurrezione dove ancora farsi strada nei cuori e nella vita concreta dei discepoli di ieri come in noi oggi. Eppure Gesù risorto si rende Continua a leggere →

SANTA MARIA DI FATIMA – Prima Parte

Mentre tra i musulmani il nome Fatima richiama la figlia prediletta di Maometto, nel mondo cattolico esso rimanda ad un piccolo villaggio del Portogallo dove nel 1917 avvennero dei fatti straordinari che lo fecero diventare uno dei santuari più famosi del mondo. Tutto ebbe inizio il 13 maggio quando tre pastorelli Lucia di anni 10, Francesco di anni 9 e Giacinta di anni 7, mentre si trovavano nella Cova da Iria videro due luci come lampi e subito dopo sopra un leccio notarono “una Signora tutta vestita di bianco più splendente del sole, che emanava una luce meravigliosa. Il suo Continua a leggere →

SANTA MARIA DI FATIMA – Seconda Parte

Nei segreti di Fatima si parla della visione dell’Inferno, una realtà molto brutta. Ma grazie all’intervento della Madonna il terrore e la paura non avranno il sopravvento sui veggenti e sulla umanità.  La preghiera è un grande antidoto perché gli uomini vivano in pace e non tornino a lottarsi vicendevolmente. Si chiede la consacrazione della Russia al cuore immacolato di Maria. Si sottolinea che anche il Papa, successore dell’apostolo Pietro avrà molte tribolazioni, ma alla fine il Cuore immacolato di Maria trionferà. Riprendendo la cronostoria delle apparizioni il 13 agosto avrebbe dovuto aver luogo la 4^ apparizione ma i tre Continua a leggere →

ROSARIO LIVATINO, IL GIUDICE RAGAZZINO FREDDATO DALLA MAFIA.

Rimarrà scolpito nella storia il grido che, durante la sua visita in Sicilia nel maggio del 1993, Papa Giovanni Paolo II leva contro la mafia: “Convertitevi! Verrà il giudizio di Dio!”. Poi definisce gli uccisi da Cosa Nostra “martiri della giustizia e indirettamente della fede”. Pochi sanno che a ispirare quell’anatema, urlato a braccio, c’è anche Rosario Livatino, magistrato freddato dalla mafia il 21 settembre del 1990, a soli 38 anni, mentre con la sua auto, senza scorta, sta raggiungendo il tribunale di Agrigento. Pochi minuti prima di pronunciare quelle parole, infatti, il Papa aveva incontrato gli anziani genitori del Continua a leggere →

DALL’OBLIO ALLA RISCOPERTA

La Chiesa, dopo il Concilio Vaticano II, con il Rito della Iniziazione Cristiana degli Adulti  (Rica, 1978), ci riconsegna l’antica prassi de Catecumenato e della celebrazione unitaria dei tre sacramenti, Battesimo, Cresima ed Eucaristia.  Con essi il cristiano, partecipe della Pasqua di Cristo, è iniziato alla vita nuova della grazia, nella Chiesa. Gli aspetti importanti del catecumenato sono due: il primo ci indica la rotta, il secondo la dinamica che sospinge nel cammino.  La rotta è data dai tre proposti, i tre passaggi che ritmano questo tempo: l’inizio, con il Rito di ammissione al catecumenato; la fine, con il Rito Continua a leggere →