LITURGIA IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 29 Gennaio 2023

Vangelo Matteo 5,1-12a Il vangelo presenta il primo grande discorso che Gesù rivolge alla gente, sulle colline intorno al lago di Galilea. Gesù, nuovo Mosè, prende posto sulla “cattedra” della montagna e proclama “beati” i poveri in spirito, gli afflitti, i misericordiosi, quanti hanno fame della giustizia, i puri di cuore, i perseguitati. È un insegnamento che viene dall’alto e tocca la condizione umana, è rivolto a tutto il mondo nel presente e nel futuro. Il discorso della montagna riprende i comandamenti e li approfondisce, non li abolisce_ Riferite alla comunità dei discepoli di Gesù, le Beatitudini rappresentano dei paradossi: Continua a leggere →

NOTE SUL SALMO 31

Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno… piango, la mia vita si consuma. Questa supplica intensa e drammatica riporta un’espressione che poi ritroviamo nei Vangeli “nelle tue mani, o Signore, affido il mio spirito e in diverse figure della storia della chiesa”. Dalla preghiera cogliamo la sofferenza che attraversa la persona, la sua stessa energia vitale si sta dissolvendo. Questi si sente già alle soglie della fine, la vita gli sfugge e si paragona ad un coccio di vaso da buttare via. Gli resta soltanto la fiducia in Dio, la sua esistenza è affidata alle sue mani amorose.

NOTE SUL SALMO 32

Beato l’uomo a cui è stata cancellata la colpa e perdonato il peccato! Questa preghiera mette insieme due malattie, quella fisica e quella spirituale. La prima è descritta con alcuni segni esteriori, logoramento delle ossa, perdita di forze, febbre bruciante. La seconda ci parla di peccato, di miserie, di errori con il simbolo di aver sbagliato la strada, fallito il bersaglio, andato fuori rotta. La sofferenza diventa quasi come un’educazione che Dio sta impartendo, la sua mano è segno di correzione. Colui che ascolta questi appelli e confessa il suo peccato si incontra con un Padre amoroso che perdona, cancella, Continua a leggere →

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE – 02 Febbraio 2023

Dal Vangelo secondo Luca Lc 2,22-40 Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore»- e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’lsraele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non Continua a leggere →

IN TE CONFIDO

Credo, Signore ma fà che io creda più fermamente; spero, ma fà che io speri con più fede; amo, ma fà che io ami con più ardore. Ti adoro, principio primo; ti desidero, fine ultimo; ti lodo, perpetuo benefattore; ti invoco, benevolo difensore. Con la tua sapienza dirigimi, con la tua clemenza confortami, con la tua potenza proteggimi, con la tua luce illuminami e con il tuo amore custodiscimi. CLEMENTE XI PAPA

TEMPO DI ASCOLTO

Questa prima fase del Sinodo della Chiesa è caratterizzata proprio dall’ascolto. Tutti abbiamo tanto da ascoltare per poter diventare voce dei più bisognosi, degli ultimi. Sono molti gli uomini e le donne che rispondendo all’invito fatto da Gesù, mettono la loro vita a servizio del Vangelo e dove ogni giorno, nel silenzio, nella semplicità, con paura, ma anche con coraggio affrontano le sfide e le problematiche del mondo. È chiaro, però, che se è fondamentale l’ascolto, lo è altrettanto il farsi “voce” di chi non ne ha. Dar voce a chi è diventato uno di noi: l’Emmanuele. Amare, accogliere, donare, Continua a leggere →

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 22 Gennaio 2023

Dal vangelo secondo Matteo Mt 4,12-23 Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nazaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèfali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! il popolo che abitava nelle tenebre per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi perché il regno Continua a leggere →

CHIESA MISSIONARIA

Tutti abbiamo coscienza di vivere un passaggio storico epocale, in cui sta cambiando la fisionomia della società e la Chiesa vive difficoltà inedite.  Il Sinodo, partendo da alcune problematiche fondamentali, deve mirare ad una vera “conversione pastorale” per confrontarsi con tre sfide: la crisi di valori, derivante da una cultura relativista, in cui le certezze vengono difficilmente raggiunte e, una volta raggiunte, restano sempre messe in questione dalle opinioni più diverse; da qui un fenomeno di crescente scristianizzazione che esige una “nuova evangelizzazione”; la crisi delle relazioni, che vede i rapporti fra le persone più slegate, la famiglia sempre più Continua a leggere →

NOTE SUL SALMO 28

A te grido, Signore, mia roccia, non restare muto davanti a me… Il salmista attende che Dio con la sua parola intervenga e spezzi l’arroganza dell’ingiustizia. A lui solo affida il giudizio contro quelle persone che lo perseguitano e lo minacciano di mote… Dio si manifesti difensore delle vittime dell’ingiustizia e dell’oppressione. Ci colpisce all’inizio il grido dell’orante e nello stesso tempo il silenzio di Dio che sembra indifferente ai problemi dell’uomo. Ma all’improvviso Dio interviene con la sua parola perché lui solo sa leggere i cuori degli uomini e le realtà più nascoste, è giusto e misericordioso e sa Continua a leggere →

NOTE SUL SALMO 30

Canto a te, Signore, perché mi hai sollevato… Questa preghiera è un meraviglioso quadro di una persona che, stava lasciando il mondo, ma è ritornata alla vita ed ora esprime la sua gioia e la sua riconoscenza a Dio. Davanti ai suoi occhi sfilano i momenti di sofferenza, le lunghe notti di pianto e la paura di essere abbandonato da Dio. Ma all’improvviso, il cambiamento, la guarigione, il ritorno alla vita, il reinserimento nel mondo e la sua partecipazione alla vita del tempo, la gratitudine, la bontà non conoscono limiti. Questa preghiera ci richiama la quotidianità, la spontaneità, il grazie Continua a leggere →