XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 19 Settembre 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 9,30-37 La scena di Gesù nella casa di Cafarnao, circondato dai discepoli e dai bambini, ci rinvia ad una situazione familiare: dopo un viaggio in cui si sono vissute varie esperienze è inevitabile fermarsi e raccontare quanto si è visto e udito, ricordare gli incontri con le persone. Così anche chi è rimasto ad aspettare può allargare il suo sguardo su altri orizzonti e godere di ciò che noi abbiamo goduto. Il viaggio di Gesù attraverso la Galilea sta per concludersi; egli è consapevole che il tempo si sta per compiere e non perde occasione Continua a leggere →

SUSANNA

Una splendida donna ebrea chiamata, Susanna (nome di un fiore, da alcuni identificato con il giglio rosso, da altri con l’anemone o persino con il loto) è vittima di una losca vicenda. Il fatto ci viene descritto al capitolo 13 del libro di Daniele. La donna era felicimente sposata ad un ricco ebreo di nome Ioakim, il quale abitava in un palazzo circondato da un parco dove ospitava i suoi concittadini. Due anziani magistrati si erano appassionatamente invaghiti di Susanna, senza però manifestare questa cieca attrazione, fino al giorno in cui si misero a spiare quella donna nuda, mentre faceva Continua a leggere →

RACHELE

Rachele è una donna, moglie di un pastore, la cui storia d’amore inizia davanti ad un pozzo nel deserto, dove sono radunati alcuni pastori della zona per togliere la grossa pietra che protegge la bocca del pozzo e così dissetare se stessi e il gregge. Tra questi c’è uno straniero, chiamato Giacobbe, il nipote di Abramo, che sta fuggendo perché il fratello Esaù, a cui ha rubato i diritti della primogenitura. I suoi occhi si incrociano con quelli di Rachele ed è subito amore. Egli allora, rimuove la pietra del pozzo ed offre l’acqua a quella pastorella ed al suo Continua a leggere →

GIORNATA MIGRANTES

Si svolgerà domenica 26 settembre p.v. la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che ha come tema “Verso un noi sempre più grande”. I flussi migratori contemporanei costituiscono il più vasto movimento di persone, se non di popoli di tutti i tempi. In cammino con migranti e rifugiati, la Chiesa si impegna a comprendere le cause che sono alle origini delle migrazioni, ma anche a lavorare per superare gli effetti negativi sulle comunità di origine, di passaggio e di destinazione dei movimenti migratori. Grazie ai volontari, agli operatori ai benefattori, che danno solo qualcosa o del tempo, ma cercano Continua a leggere →

IL VALORE DELL’AMORE

La realtà fondamentale dell’Universo è che tutto è stato creato per amore. Tutti noi credenti dobbiamo riconoscere questo: al primo posto c’è l’amore, ciò che mai deve essere messo a rischio è l’amore, il pericolo più grande è non amare. Dio è nella sua essenza amore, anche noi dobbiamo diventare amore come lui. Papa Francesco

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 12 Settembre 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 8,27-35 È cuorioso e tante volte sconvolgente scoprire di qualcuno, con cui si ha un rapporto più o meno lungo, un’identità diversa da quella che noi stessi avevamo immaginato e soprattutto constatare che questo può influire sia sulla nostra relazione con lui che sulle scelte della nostra vita. Allora ci troviamo di fronte ad una decisione da prendere: cosa dirgli? Cosa fare del nostro rapporto? Sono disponibile a modificare il mio progetto di vita? È quello che accade ai discepoli di Gesù e soprattutto a Pietro. Si, loro erano andati con lui, avevano raggiunto un Continua a leggere →

ISAIA

Isaia uno dei profeti maggiori, il suo libro si compone di 16.930 parole ebraiche, distribuite in 66 capitoli. È vissuto nella seconda metà del VIII secolo a.C. ed è stato considerato quasi il Dante della poesia ebraica e San Girolamo lo definì “il primo degli evangelisti” per l’uso dei suoi testi sul Messia da parte del Nuovo Testamento. Il suo nome significa infatti “il Signore salva”. Isaia si trova a vivere tra due re di Giuda, l’ostile Acaz ed il giusto Ezechia e lo descrive nei primi 39 capitoli del suo libro. Nella prima parte dai capp. 7 al 12 Continua a leggere →

DEBORA

Debora, in ebraico significa “ape”. La sua vicenda è raccontata nei capitoli 4 e 5  del libro dei Giudici. Siamo tra il XII e il XI secolo a.c. il popolo ebreo non è ancora una realtà unita. Le tribù che abitano nel nord della Palestina sentono incombere il potere dei Cananei. Una di esse Asor, minaccia gli abitanti della Galilea. Iabin, re, arma un esercito e lo affida al comando del generale Sisara. Debora, una “profetessa” di fronte al disimpegno di Sangar governatore ebreo e a Barak generale dell’esercito, convoca le truppe e le incita alla guerra. La lotta avviene Continua a leggere →

O CROCE DI CRISTO

O croce di Cristo, segno dell’amore divino e della ingiustizia degli uomini, icona del sacrificio supremo per amore e dell’egoismo estremo per stoltezza, strumento di morte e via di risurrezione, patibolo della persecuzione e vessillo della vittoria. Noi ancora oggi ti vediamo erigersi sui nostri fratelli e sorelle uccisi in malo modo, accompagnati da un silenzio inaccettabile…. In te santa croce vediamo Dio che ama fino alla fine, suscita in noi tutti il desiderio dell’Eterno del bene e della luce, perché l’alba del sole è più forte dell’oscurità della morte.

IL SERVIZIO

Oggi raramente si trovano tempo ed energie disponibili per trattare bene gli altri, a dire “permesso”, “scusa”, “grazie”. Eppure troviamo persone gentili, che mettono da parte, preoccupazioni, urgenze per prestare attenzione, per regalare un sorriso, per dire una parola di incoraggiamento, per realizzare uno spazio di ascolto in mezzo a tanta indifferenza. Papa Francesco