MARIA MODELLO DI SANTITÀ

Maria è la più santa di tutte le creature, nel senso che in lei la santità ha raggiunto il suo massimo grado di attuazione. Altrimenti detto, Maria è la santa che più di tutti ha saputo essere prossima a Gesù e quindi estranea al peccato, perché ha sempre risposto a Dio con la totalità di sé stessa.

Il fatto che Maria sia concepita senza peccato la pone in una condizione di immacolatezza originale, di innocenza del cuore allo stato puro.

Maria è una creatura come noi. Come noi condivide la possibilità del peccato. La sua immacolatezza si riferisce a una condizione che ella ha ricevuto in dono fin dal suo concepimento. Ma quello che accade dopo dipende da lei.

Essere immacolata non le toglie la libertà (altrimenti sarebbe stata un burattino nelle mani di Dio). Maria deve conservarsi immacolata per il resto della vita. Sostenuta dalla grazia, Maria sceglie sempre il “bene” e dimostra anche a noi che la libertà dell’uomo può decidere di orientarsi al bene, ma può anche decidere di non farlo. Ecco perché Maria è diventata, nell’arco della sua vita, una santa totale: partita da una condizione di grazia unica e specialissima, ha saputo mantenerla intatta mettendosi a disposizione della grazia di Dio.

Maria è nata santa, ma al tempo stesso lo è rimasta in pienezza. La pienezza di grazia non è statica; il suo “sì” non è una tranquilla garanzia o un dono, pur eroico, che permette ormai di vivere di rendita. Maria cammina; cammina sempre. Ecco perché si può a buon diritto affermare che la beata Vergine ha avanzato nel pellegrinaggio della fede (Cfr. LG 58). L’idea, cara al cuore di Paolo Vl, è espressa nella Marialis cultus al numero 56 con queste parole: «La sua santità, già piena nella concezione immacolata e pur crescente via via che ella aderiva alla volontà del Padre e percorreva la via della sofferenza (Cfr. Lc 2,34-35; 2,41-52; Gv 19,25-27), progredendo costantemente nella fede, nella speranza e nella carità». Ecco una delle idee forse più belle della mariologia degli ultimi decenni: Maria cammina, progredisce, cresce, pur se di pienezza in pienezza. Questo ci dice che per Maria non è stato scontato diventare santa.

La condizione privilegiata che Maria ha ricevuto con la sua concezione immacolata l’ha sicuramente agevolata nel suo cammino spirituale, ma questo non significa che il percorso della sua vita sia stato scontato.

Per nessuna creatura, nemmeno per Maria, la santità è data come un dato scontato e inalterabile; al contrario, la santità è sempre frutto di un amore che si sviluppa e cresce nel tempo, si approfondisce ed entra sempre più nell’intimo di Dio.

In questo senso Maria ha dovuto fare il suo percorso di ricerca e di crescita nella santità, ha dovuto apprendere col tempo i misteri del suo Figlio, passando dalla croce e dalla risurrezione (come dobbiamo fare tutti).