XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 27 Settembre 2020

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 21,28-32 Ciò che è confortante nel Vangelo è constatare che l’uomo ha la capacità di ricredersi, di cambiare le sue decisioni. Gesù presenta due figli dagli atteggiamenti contrastanti. Chi è, tra i due, il figlio buono? Nella parabola non c’è un figlio buono e uno cattivo. Attraverso i due figli, al di là di un giudizio su di loro, Gesù lancia una provocazione: chi tra gli uomini, non prenderebbe  le parti di un figlio scorbutico, ma che ritorna sui suoi passi e obbedisce? E chi, invece, non disapproverebbe il figlio apparentemente obbediente e sottomesso al Continua a leggere →

“NON PRONUNCERAI INVANO IL NOME DEL SIGNORE”

Giustamente leggiamo questa parola come l’ invito a non offendere il nome di Dio ed evitare di usarlo inopportunamente. Nella Bibbia il nome rappresenta la verità intima delle cose e, soprattutto delle persone e rappresenta spesso la missione. Non a caso spesso Dio Padre o Gesù cambia il nome di quegli uomini ai quali conferisce una missione importante: (Abraham diventa Abramo; Simon Pietro diventa Pietro, la roccia; Levi diventa Matteo; Saulo diventa Paolo), per indicare il cambiamento di direzione della loro vita. E conoscere veramente il Nome di Dio porta alla trasformazione della propria vita. Nei riti ebraici viene proclamato Continua a leggere →

ALBERTO MICHELOTTI E CARLO GRISOLIA, Amici, insieme verso la santità

Due amici, due giovani pieni di vita e di Vangelo, due vite che si ritrovano in cielo a 40 giorni  di distanza l’una dall’altra.  Alberto nasce a Genova il 14 agosto 1958. Durante l’adolescenza conosce Carlo, nato a Bologna due anni dopo e trasferitosi a Genova per il lavoro del papà.  La loro amicizia nasce intorno all’ideale del “farsi santi insieme” proposto da Chiara Lubich ai giovani del Movimento dei Focolari. Cercano di vivere l’unità nella vita quotidiana: dal desiderio di incontrare “Gesù Eucarestia” all’impegno nel far sentire agli amici la loro vicinanza e preghiera, anche solo con un biglietto Continua a leggere →

IL NOME DI DIO È MISERICORDIA

Quando hai il libro fra le mani e guardi la copertina, dove vedi il titolo “manoscritto”  dal Papa con la sua grafia rotondeggiante e le singole lettere senza alcuna spigolosità, hai la sensazione di percepire la tenerezza di Francesco. E non ha spigolosità neppure il testo della conversazione di Papa Bergoglio con il giornalista Andrea Tornielli, che ha avuto la felice idea di proporgli alcune domande sul tema del Giubileo. È da sottolineare il carattere di conversazione del libro in cui “con una lingua così vicina agli uomini e così immersa nel divino”, attraverso il giornalista, Papa Francesco si rivolge Continua a leggere →

PREGHIAMO CON L’ALAFABETO

A= Aiutaci ad amare oh Mio Signore B= basta poco,  C= carezzare non costa nulla.  D= Donaci il buon senso E= e la comprensione.  F= Forgia il nostro operato!!! G= Guarda i deboli…. H= hanno bisogno di noi.  I= Indicaci il nostro cammino L= lungi dalle cattiverie,  M= mirando alle buone azioni. N= Non abbandonarci O= oh buon Dio!!! P= Passa il Tuo intervento Q= quanto grande o piccolo che sia  R= ricondurci sempre alla via dell’anima. S= Sostienici!!! T= Toglici le tentazioni!!! U= Udiremmo sempre la Tua voce. V= Viva e motoria Z= zaffata di vita e per la Continua a leggere →

PREGHIERA

Sentiamo tutti il bisogno di un padre che ci accoglie  sempre dopo le ripetute fughe  delle nostre illusioni; che ci fa sedere alla mensa della sua festa. Tu, Signore, superi tutti i papà  della terra perché ci accogli,  sai ridarci fiducia. Grazie, o Signore,  perché ti abbiamo  incontrato, perché ci accogli sempre, perché ci rinnovi con il tuo perdono. Gesù, nel momento del suo congedo, parla ai discepoli proprio dal cuore.  Lui sa che i suoi discepoli  sono tristi, perché si accorgono che le cose non vanno bene. Gesù li incoraggia, li rincuora  li rassicura, propone loro un orizzonte di Continua a leggere →

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 20 Settembre 2020

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 20,1-16 Siamo davanti ad una scena visibile, palpabile, concreta, davvero di tipp giornalistico. C’è un “chi”, un “quando”, un “dove”, un “perché” ed un “come”: le cinque W che un bravo cronista deve rispettare per essere fedele al suo ruolo. C’è, infatti, un “tale”, un datore di lavorm che al “mattino presto”, davvero, le ore più preziose di una giornata!, va “in piazza”, luogo di raduno, aperto a tutti, spazio per la comunità, a “cercare lavoratori” per la sua vigna, “concordando” con loro, quindi senza imposizioni, né rischi di sfruttamento!, il salario di una giornata Continua a leggere →

JOHN HENRY NEWMAN NOTE DI VITA 

John Henry Newman (1801-1890) è stato un instancabile e appassionato ricercatore della verità: un “Ulisse cristiano” (san Giovanni Paolo II).  Nato a Londra, venne ordinato sacerdote anglicano. Da anglicano diede vita al movimento di Oxford, teso ad approfondire la ricerca teologica e a confrontarsi con le sfide della modernità.  Nel suo cammino alla ricerca della verità approdò, quarantenne, al cattolicesimo.  Aveva scoperto nella Chiesa cattolica la Chiesa di Cristo e aveva deciso di entrarvi nel 1845 con enorme coraggio.  Nel 1848 ricevette a Roma l’ordinazione sacerdotale. Nel 1879 fu elevato alla porpora cardinalizia dal papa Leone XIII. Superando le varie Continua a leggere →