PENTECOSTE – 19 Maggio 2024

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,26-27 e 16,12-15 Capita spesso di sentirsi diversi dal mondo, di sentirlo ostile, terribilmente lontano… ci interroghiamo, allora, sulla nostra fede e, talvolta delusi, dobbiamo riscontrare il fragile influsso che essa ha, a prima vista, sul mondo che ci è vicino! Da dove riprendere il cammino, allora? Forse da questa intensa serata di promesse e addii! E queste sono alcune delle parole del lungo discorso che Gesù fa ai discepoli durante l’ultima Cena, poco prima della sua passione. Non è la prima volta che Gesù parla loro dello Spirito di Verità: precedentemente ne aveva sottolineato Continua a leggere →

LO SPIRITO SANTO

La Chiesa ha iniziato il suo cammino in mezzo alle nazioni il giorno di Pentecoste quando lo Spirito Santo discese sotto forma di lingue di fuoco sui discepoli di Cristo. I discepoli, testimoni del Risorto, sperimentarono in sé la forza dello Spirito Santo che li ha resi saldi, sicuri, audaci. Gli uomini e le donne che erano convenuti in quei giorni a Gerusalemme, da varie nazioni ascoltano con attenzione. Ci dice San Luca che dopo la catechesi dell’apostolo Pietro molti chiesero di essere battezzati. La Pentecoste non è un ricordo del passato, un momento grande della Chiesa, ma è anche Continua a leggere →

A GESÙ PER MARIA

La devozione alla Vergine è una componente significativa della vita dei cristiani i quali in mille  maniere manifestano il loro amore alla Vergine Maria. Maria costruisce continuamente la chiesa, la raduna, la mantiene unita. Maria è strettamente unita alla manifestazione dell’amore di Dio, l’Incarnazione del Verbo che, fattosi uomo come noi, prese su di sé le nostre miserie e i nostri peccati. Maria si prodiga continuamente al servizio degli uomini, chiamati ad essere fratelli di suo Figlio Gesù. Sul Calvario, Giovanni, il discepolo che Gesù amava, accoglie Maria presso di sé, nella sua casa, nella sua vita. Maria è una Continua a leggere →

SAN BEDA IL VENERABILE

Beda nacque nel Nord-Est dell’Inghilterra, esattamente in Northmbria nell’anno 672/673. All’età di sette anni venne affidato all’abate del vicino monastero benedettino perché venisse educato. Vi rimase e si dedicò intensamente allo studio della Scrittura. Beda divenne una delle più insigni figure di erudito dell’alto Medioevo, potendo avvalersi di molti preziosi manoscritti che gli abati gli portavano da diversi viaggi in continente e a Roma. La sua opera più importante fu la “Storia ecclesiastica del popolo degli Angli”. Morì il giorno dell’Ascensione il 26 maggio del 735. Le Sacre Scritture sono la fonte costante della riflessione teologica di Beda. Sottolinea che Continua a leggere →

CARITÀ

T’accorgerai della tua fralezza quando qualcuno, forte di sua forza d’amore, ti sorreggerai rianimando in te la linfa della vita. G. LIBERTO

ASCENSIONE DEL SIGNORE – 12 Maggio 2024

Dal Vangelo secondo Marco Mc 16,15-20 Passato il sabato, dopo la morte di Gesù, Maria di Magdala e Maria di Giacomo e Salome incontrano, nella tomba vuota, un giovane vestito di bianco che annuncia loro che Gesù il Nazareno è risorto. E le incarica di dirlo anche a Pietro e agli altri. E che in Galilea lo rincontreranno, come stabilito. Ma le due Marie, spaventate, non dicono nulla a nessuno. Solo quando il Risorto in persona appare direttamente a Maria di Magdala, questa si decide finalmente a comunicarlo ai suoi che erano in lutto e in pianto. Ma a lei, Continua a leggere →

SAN GIACOMO IL MINORE

Nel concilio apostolico celebrato a Gerusalemme dopo la morte di Giacomo il Maggiore, questo apostolo affermò insieme con gli altri che i pagani potevano essere accolti nella Chiesa senza doversi prima sottoporre alla circoncisione… L’atto più rilevante da lui compiuto fu l’intervento nella questione del difficile rapporto tra i cristiani di origine ebraica e di origine pagana; in esso egli contribuì insieme a Pietro a superare, o meglio, a integrare l’originaria dimensione giudaica del cristianesimo con l’esigenza di non imporre ai pagani convertiti l’obbligo di sottostare a tutte le norme della legge di Mosè… La lettura di San Giacomo ci Continua a leggere →

CRISTO NEI CRISTIANI

Cristo vive. Questa è la grande verità che riempie di contenuto la nostra fede. Gesù, che morì sulla Croce, è risorto, ha vinto la morte, le tenebre, il dolore, l’angoscia. Non abbiate paura, in questo modo un angelo salutò le donne che andavano al sepolcro. Il tempo della Pasqua è tempo di gioia. Cristo vive: Cristo non è un uomo del passato, è l’Emmanuele, il Dio con noi. Cristo vive nella sua Chiesa, nei suoi Sacramenti, continua ad essere presente nel dono dell’Eucarestia. Per questo la Messa è il centro e la radice della vita cristiana. Cristo vive nel cristiano. Continua a leggere →

IL FONDAMENTO DEL CRISTIANESIMO

La lettera agli Ebrei così ci dice: “Cristo ieri, oggi e sempre” (cap 13,) questi è il fondamento di tutta la vita cristiana. Quando l’apostolo Paolo scrive ai cristiani di Efeso dice: “instaurare omnia in Christo”, informare cioè tutto il mondo con lo spirito di Gesù. Il nostro compito di credenti è quello di proclamare la regalità di Cristo manifestandola con le parole e con le opere. Ogni cristiano deve rendere presente Cristo fra le persone; perché Gesù è morto per tutti. Se vogliamo condurre al Signore altre persone, è necessario ritornare al Vangelo e contemplare l’amore di Cristo. Negli Continua a leggere →

FEDE

Il frutto della fede è l’amore, il frutto dell’amore è il servizio, il frutto del servizio è la pace! Non importa quanto facciamo, importa quanto amore vi poniamo. MADRE TERESA DI CALCUTTA