L’ARCANGELO RAFFAELE

San Raffaele ci viene presentato soprattutto nel libro di Tobia come l’angelo a cui è affidata la mansione di guarire. Quando Gesù invia i suoi discepoli in missione, al compito dell’annuncio del Vangelo viene sempre collegato anche quello di guarire. Il buon Samaritano, accogliendo e guarendo la persona ferita giacente al margine della strada, diventa senza parole un testimone dell’amore di Dio. Quest’uomo ferito, bisognoso di essere guarito, siamo tutti noi. Annunciare il Vangelo, significa già di per sé guarire, perché l’uomo necessita soprattutto della verità e dell’amore. Dell’Arcangelo Raffaele si riferiscono nel libro di Tobia due compiti emblematici di Continua a leggere →

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 21 Settembre 2025

Lc 16,1-13 Questo brano del Vangelo di Luca ci pone alcune domande: quali sono le vere ricchezze? Come distinguere i beni materiali da quelli spirituali? A parole la risposta può essere facile, molto più ardua è quella che diciamo con il nostro comportamento quotidiano. L’amministratore, travolto dalla cupidigia, amministra a proprio vantaggio i beni che gli sono stati affidati, senza accorgersi che la sua avidità lo rende schiavo di quella ricchezza. Solo davanti al rimprovero del padrone si rende conto del suo agire e restituisce il maltolto ai poveri. Quante volte sappiamo rinunciare in favore di altri? Siamo veramente certi Continua a leggere →

SAN PIO DA PIETRELCINA

Francesco Forgione nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887. Figlio di poveri ma devoti contadini, proprio grazie all’esempio dei suoi genitori, fin da piccolo assimilò i solidi principi di una fede semplice ma pro-fonda, sostenuta dalla quotidiana preghiera del rosario. I| 22 gennaio 1903, a sedici anni, entrò in convento e da francescano cappuccino prese il nome di fra Pio da Pietrelcina. Divenne sacerdote sette anni dopo, il 10 agosto 1910. Avrebbe voluto partire missionario, ma le sue incerte condizioni di salute non glielo consentirono. Nel 1916 i superiori, per fargli respirare un’aria più salubre, lo Continua a leggere →

MARIA MODELLO DI SANTITÀ

Come abbiamo visto, la santità di Maria differisce dalla nostra santità perché il suo cammino personale è diverso da quello di chiunque, ma è identica alla nostra santità nella sostanza. Maria ci dimostra che anche la nostra libertà, come la sua, può decidersi definitivamente e totalmente per Dio. Come lei ha vissuto il suo itinerario spirituale, anche noi possiamo fare altrettanto e diventare santi come lei, anche se in modo diverso. Data l’assoluta particolarità della condizione di Maria, la sua santità acquista un valore speciale rispetto a quella degli altri santi. Questi infatti hanno saputo diventare santi nella condizione umana Continua a leggere →

L’ANIMA DELLA SANTITÀ

Qual è l’anima della santità? «Gesù ha spiegato con tutta semplicità che cos’è essere santi, e lo ha fatto quando ci ha lasciato le Beatitudini (Cfr. Mt 5,3-12; Lc 6,20-23). Esse sono come la carta d’identità del cristiano. Così, se qualcuno di noi si pone la domanda: “Come si fa per arrivare ad essere un buon cristiano?”, la risposta e semplice: è necessario fare, ognuno a suo modo, quello che dice Gesù nel discorso delle Beatitudini. In esse si delinea il volto del Maestro, che siamo chiamati a far trasparire nella quotidianità della nostra vita. La parola “felice” o “beato” Continua a leggere →

CARITÀ

“Il pane che a voi sopravvivenza, è il pane dell’affamato; la tunica appesa al vostro armadio, è la tunica di colui che è nudo; le scarpe che voi non portale, sono le scarpe di chi e scalzo; il denaro che tenete nascosto, è il denaro del povero le opere di carità che voi non compite, sono altrettante ingiustizie che voi commettere.” S. BASILIO

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

Cari fratelli e sorelle, domani celebreremo la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce. Ricordatevi sempre che per mezzo della Croce di Cristo è vinto il maligno, è sconfitta la morte, ci è donata la vita e restituita la speranza. Sappiate sempre scoprire ed accogliere questo messaggio di amore e di salvezza della Croce di Gesù. La festa dell’Esaltazione della Croce ci ricorda che la via alla santità passa per la Croce. In questa prospettiva bisogna guardare ogni sofferenza: la malattia, le ingiustizie, la povertà e gli insuccessi. La Croce sia per noi fonte di purificazione, di vita e di forza nello Continua a leggere →

INNO ALLA CROCE

O croce, grande bontà di Dio, croce gloria del cielo, croce salvezza eterna degli uomini, croce terrore dei malvagi, forza dei giusti, luce dei fedeli. O croce che hai fatto sì che Dio nella carne fosse di salvezza alle terre e, nei cieli, che l’uomo regnasse su Dio. Per te splendente la luce della verità, l’empia notte fuggì. Tu distruggesti per i pagani convertiti i templi scalzati, tu armoniosa fibbia di pace, che concilia l’uomo col patto di Cristo. Tu sei la scala per cui l’uomo può essere portato in cielo. Sii sempre a noi tuoi devoti fedeli colonna ed Continua a leggere →

CIRENEO

Eri per la tua strada pensando alla tua vita, pensando al riposo che ti avrebbe ritemprato dalla tua fatica, del duro lavorar da contadino. No!!! Ignara costrizione ti vide protagonista di un altrui peso, immane e forte. Quale riposo, quale gioia negata in quel giorno doloroso. Dimmi, cosa pensò la tua mente allora? quella Santa Croce? Aiutaci a capire quell’ immane carico che i nostri corpi negano. Noi che mormoriamo se la nostra vita non va secondo i nostri piani, figli viziati di questo mondo avaro, che rifiuta la sofferenza, che scappa dal dolore, e non vuole privazioni, che pure Continua a leggere →

LA VERONICA

Solo un gesto silenzioso, il grido soffocò nel cuore e nell’intimo urlavi del suo dolore: “Questo uomo che state crocifiggendo è il mio Signore, è colui che ha ridonato la vita, che ha ritemprato la mia fatica”. Una carezza coraggiosa a quella disumana condizione non fermò l’ardito gesto, quello di provare compassione per il nostro Signore. I visi dei presenti, tanti, attoniti e spauriti, chi diceva, chi pensava, chi non ci credeva, e intanto il malvagio disperdeva. Il peso del dolore è sceso nel tuo cuore, un impulso generoso che sfida la folla e la paura di essere punita, tergi Continua a leggere →