EUCARESTIA E VITA CRISTIANA

La fede cristiana, pur nella varietà dei suoi aspetti e delle sue forme, può essere colta in modo essenziale nell’azione liturgica dello spezzare il pane: l’Eucaristia. Ciò non intende certamente ridurre il credere al solo culto. Infatti, l’Eucaristia è una realtà più grande della sua celebrazione e dei riti che la esprimono.

Dire che l’Eucaristia è il cuore della fede significa dire che, in sintesi, credere è scegliere ogni giorno, nella propria libertà e con la grazia dello Spirito, di rispondere al progetto d’amore di Dio Padre che vuole renderci suoi figli per mezzo di Gesù Cristo.

L’Eucaristia è il segno più grande di questo desiderio di Dio: egli ci ha donato suo Figlio e, nella sua donazione totale e gratuita, ci offre il suo amore e la sua vita e ci incorpora nella sua famiglia. Cibandoci di Cristo, dunque, noi diventiamo un solo Corpo e un solo Spirito con Dio e con coloro che si cibano dello stesso pane.

Tutto il mistero d’amore della morte e risurrezione di Gesù Cristo, dunque, si riattualizza per noi ogni domenica in questo segno del pane e del vino: Dio ci da in cibo se stesso, ci nutre con la sua presenza, ci libera dal peccato con la sua grazia, ci apre alla vita eterna oltre le piccole morti quotidiane, inaugura nel mondo una nuova fraternità che nasce dallo spezzare e consumare lo stesso pane.

Quarantanove martiri al tempo di Diocleziano, preferirono morire piuttosto che non celebrare l’Eucaristia domenicale.

Il loro motto era: «Senza la domenica non possiamo vivere».