Eri per la tua strada pensando alla tua vita, pensando al riposo che ti avrebbe ritemprato dalla tua fatica, del duro lavorar da contadino.
No!!!
Ignara costrizione ti vide protagonista di un altrui peso, immane e forte.
Quale riposo, quale gioia negata in quel giorno doloroso.
Dimmi, cosa pensò la tua mente allora? quella Santa Croce?
Aiutaci a capire quell’ immane carico che i nostri corpi negano.
Noi che mormoriamo se la nostra vita non va secondo i nostri piani, figli viziati di questo mondo avaro, che rifiuta la sofferenza, che scappa dal dolore, e non vuole privazioni, che pure la fatica è dispensata.
Se solo provassimo a guardare altrove da noi stessi, incontreremmo certo il nostro Cristo, forse attende già per strada, nella quotidianità della nostra vita.
Lo riconosceremo? Lo soccorreremo? O moriremo nel nostro egoismo?
Oh Santa Volontà del Padre fatti nostra!
Santa volontà che nessuno vuole! di quale Cireneo ti servirai ancora?
Se fosse veramente amore, non scapperemmo ancora da tutto quel dolore, ma faremmo nostre le sofferenze altrui.
Donaci Signore la gioia del Sacrificio, dell’altrui dolore rendici capaci, affinché “con Cristo per Cristo e in Cristo” vincitori nella lotta, cresca questo nostro misero e insensato amore.
