SOTTO LA TUA PROTEZIONE
Sotto la tua protezione ci rifugiamo, o santa Madre di Dio; non disdegnare le preghiere che t’innalziamo nella necessità, ma salvaci sempre da tutti i pericoli, o Vergine gloriosa e benedetta. Amen!
Sotto la tua protezione ci rifugiamo, o santa Madre di Dio; non disdegnare le preghiere che t’innalziamo nella necessità, ma salvaci sempre da tutti i pericoli, o Vergine gloriosa e benedetta. Amen!
Prossimo” è un termine che indica vicinanza o affinità, spaziale o temporale, a qualcuno o a qualcosa. In senso teologico cristiano, il prossimo è l’oggetto del comandamento dell’amore di Gesù; è colui che nell’immediato, per incontro o per relazione, ci dà il suo aiuto e verso il quale esprimiamo il comandamento: «Ama il prossimo tuo come te stesso». Il prossimo è chiunque la vita e le circostanze ti mettono accanto, che incontri per caso, amico o nemico che sia; chiunque abbia bisogno di te. La parabola che Gesù racconta è molto chiara: amare il prossimo significa aiutare l’emarginato e chiunque Continua a leggere →
Giacinta e Francisco morirono in tenera età durante l’epidemia di influenza spagnola, mentre Lucia divenne carmelitana, dopo essere stata nel convento dell’Ordine delle Suore Dorotee di Tuy. Nel 1930 la Chiesa riconobbe ufficialmente il carattere soprannaturale delle apparizioni. Nel 1942 suor Lucia pubblicò le sue memorie, resoconto delle apparizioni. II 3l ottobre dello stesso anno, papa Pio XII consacrò il mondo al cuore immacolato di Maria. Durante una delle apparizioni, la Madonna aveva mostrato ai bambini le pene che soffrono le anime nell’Inferno: «Avete visto l’Inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo Continua a leggere →
Un giorno sant’Agostino passeggiava su una spiaggia cercando di comprendere il mistero della Trinità. Mentre era immerso in queste meditazioni, vide un bambino che con una conchiglia prendeva l’acqua del mare e la versava in una piccola buca. Incuriosito, il Santo lo interrogò chiedendogli cosa stesse facendo. «Voglio mettere il mare dentro la buca», rispose il piccolo. Sant’Agostino, con parole semplici, cercò di spiegare al bambino che questo era impossibile. Allora il piccolo aggiunse: «Prima che tu comprenda il mistero di Dio, io avrò messo tutto il mare nella buca». Detto questo il bimbo scomparve. Allora sant’Agostino pensò che quel Continua a leggere →
Contemplare il volto di Gesù equivale a contemplare il volto stesso di Dio: «Chi ha visto me, ha visto il Padre. lo sono nel Padre e il Padre è in me» (Gv 14,9b. I la). È conosciuta la tradizione del volto rimasto impresso sul velo della Veronica, di cui si fa cenno nei Vangeli apocrifi del Il secolo. Un’origine simile avrebbe l’immagine di Edessa, di cui si diceva che fosse stata impressa su un fazzoletto di lino da Gesù stesso e inviata in dono al re Abgar V, sovrano del regno di cui Edessa era la capitale. Quel fazzoletto, in Continua a leggere →
Ricordati, o piissima vergine Maria, che non si è mai udito che qualcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricordo, o Madre, o Vergine delle vergini, a te vengo e, peccatore pentito, mi prostro davanti a te. O Madre di Gesù, non disprezzare le mie preghiere, ma benevolmente ascoltami ed esaudiscimi. Amen! SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE
Lc 10,1-9 Il compito missionario non è affidato a un gruppo , come poteva sembrare quando Gesù inviò i Dodici. Qui Gesù ne manda molti altri e si tratta di semplici discepoli. A loro affida un compito ben preciso: recarsi in ogni città o luogo dove Lui stava per arrivare. Lindicazione dice che il discepolo deve preparare ovunque l’incontro della gente con Gesù. Il discepolo è, quindi, un precursore di Cristo, uno che sullo stile del Battista «prepara la strada al Signore che viene», pronto a farsi da parte appena i destinatari della sua missione incontrano Gesù stesso. È Lui Continua a leggere →
È così bella Maria nel perenne raccoglimento in cui il Vangelo ce la mostra: “Serbava tutte queste cose nel suo cuore”. Quel silenzio pieno ha un fascino per l’anima che ama. Come potrei vivere io Maria nel suo mistico silenzio quando la nostra vocazione è a volte parlare per evangelizzare, sempre allo sbaraglio in tutti i luoghi ricchi e poveri, dalle cantine alle strade, alle scuole, ovunque? Anche Maria ha parlato. E ha dato Gesù. Nessuno mai al mondo fu apostolo più grande. Nessuno ebbe mai parola come Lei che diede alla luce il Verbo incarnato. Maria è veramente e Continua a leggere →
Apriamo il 2017 con un evento importante che distinguerà l’intero anno nel segno della Vergine Maria: il centenario delle sue apparizioni a Fatima (Portogallo). Sarà celebrato il 13 maggio 2017, anniversario della prima apparizione. Alla fine di aprile 2016 è stato confermato che papa Francesco si recherà a Fatima per l’importante appuntamento, e si è detto che approfitterà di quell’occasione per canonizzare i due veggenti più giovani, Giacinta e Francisco. Prepariamoci alla grande festa del centenario, ricordando gli avvenimenti salienti della vicenda che segnò per sempre la vita dei veggenti e del mondo intero. Tre pastorelli, i fratelli Francisco Marto, Continua a leggere →
«Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò» (Gv 14,14). Il nome di Gesù è al centro della preghiera cristiana. Tutte le orazioni liturgiche terminano con la formula: «Per il nostro Signore Gesù Cristo…». L’Ave Maria culmina con le parole: «E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù». La potenza che scaturisce dall’invocare con fede il nome di Gesù è un qualcosa che ha il potere di cambiarci profondamente e di unirci più intimamente a Dio. Uno dei metodi più efficaci per giungere alla preghiera del cuore, o di Gesù, è quello di far uso del Continua a leggere →