Vivere di Gioia

Vivere vivi      come germi d’infinito      nel fluire fuggente del tempo. L’attimo di gioia      è sorriso rubato all’eterno      nell’oasi luminosa      della speranza e della pace.

Silenzio

Tolte le mani dalla ormai muta tastiera il canto diventa silenzio:      Melodia ineffabile      che libera e purifica      esalta e trasfigura      il suono e la parola.

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 21 Giugno 2020

Dal Vangelo Secondo Matteo Mt 10,26-33 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Non temete gli uomini poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di Continua a leggere →

IL PADRE NOSTRO DI PAPA FRANCESCO

Introduzione Secondo un’annotazione di Giovanni l’Evangelista, Gesù è ritenuto imperdonabile. “Proprio per questo i Giudei cercavano di ucciderlo: perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio” (Gv 5,18). Ma c’è un altro motivo per cui era ritenuto imperdonabile: Gesù pregava! E lo faceva non soltanto nei momenti liturgici che condivideva con i suoi, ma anche in luoghi appartati come ogni altro uomo di questo mondo! E i suoi, cosi furono presi anch’essi dalla voglia di imparare a pregare :”Signore, insegnaci a pregare!”   Gesù, però, non è venuto ad abolire la Legge in Continua a leggere →

LA LEGGE NUOVA IN CRISTO

“Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste. Ma se vi lasciate guidare dallo spirito, non siete sotto la legge. Il frutto dello Spirito invece è amore, pace, gioia, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé, contro queste cose non c’è legge.” (Gal 5, 16-18. 22-23) Il tema-chiave di questa conclusione delle catechesi sui Dieci Comandamenti, è quello dei desideri che Continua a leggere →

NON DESIDERARE IL CONIUGE ALTRUI

“Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo”(Es 20, 17) Queste non sono le ultime parole del testo, sono molto di più, sono il compimento del viaggio attraverso il Decalogo. Essi non aggiungono un nuovo contenuto “non desiderare la moglie…né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo” sono latenti nei comandi sull’ adulterio e sul furto, allora cosa dicono di più queste Parole? Attraverso queste ultime Continua a leggere →

Solitudine

Solitudine,      creatura aspra e soave      che intessi la trama dei giorni      nel silenzio d’un esilio colmo di desolazione trasfigurati      da deserto in giardino      popolato da quelle presenze con cui      il passato con i suoi echi        il presente con i suoi canti          il futuro con i suoi presentimenti arricchiscono il mistero dell’intimità del cuore. E la creatura,      discarcerata,      spezza i vincoli con la fragilità del tempo      e si libra nell’estasi      per assaporare le limpide Continua a leggere →

SS. CORPO E SANGUE DEL SIGNORE – 14 Giugno 2020

Dal Vangelo secondo  GiovanniGv 6,51-58 In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete  il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve Continua a leggere →

BEATI GLI OPERATORI DI PACE

È una beatitudine particolare questa, che racchiude in sé tutte le altre e di tutte le altre è espressione e fine.  La parola pace ci rimanda alla assenza di armi, a serenità assoluta, a salute piena ad armonia perfetta. Ma se la parola pace è una realtà chiara nel significato resta equivoca nella sua origine: pace non è solo un rapporto di tolleranza a livello politico – relazionale ma testimonianza di un rapporto profondo, personale con Dio.  E per rendere armonico il creato il Padre ha mandato Gesù, il Principe della pace. Sulla grotta di Betlemme gli angeli cantano pace, Continua a leggere →