CHI SEI TU?

Chi sei tu, dolce luce, che mi riempie  e rischiara l’oscurità del mio cuore? Tu mi guidi come mano materna e mi lasci libera.  Tu sei lo spazio che circonda  il mio essere e lo racchiude in sé.  Da te lasciato cadrebbe nell’abisso del nulla,  dal quale tu lo elevi all’essere.  Tu, più vicino a me di me stessa,  e più intimo del mio intimo,  e tuttavia inafferrabile ed incomprensibile  che fai esplodere ogni nome: Spirito Santo, Amore eterno.  Edith Stein 

PADRE NOSTRO

Non dire: Padre  Se ogni giorno non ti comporti da figlio.  Non dire: Nostro  Se vivi soltanto  nel tuo egoismo.  Non dire: Che sei nei cieli  Se pensi solo alle cose terrene.  Non dire: Venga il tuo regno  Se lo confondi con il successo materiale.  Non dire: Sia fatta la tua volontà Se non l’accetti quando è dolorosa.  Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano Se non ti preoccupi della gente che ha fame,  Non dire: Perdona i nostri debiti Se non sei disposto a perdonare gli altri.  Non dire: Non ci abbandonare alla tentazione  Se continui a peccare.  Continua a leggere →

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 08 Novembre 2020

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 25,1-13 L’attesa spesso può diventare logorante se non si fa scorta di olio, cioè di speranza di una vita diversa, che abbia un senso. La parabola delle vergini è molto calzante con la vita attuale: la nostra esistenza è sempre attesa di un qualcuno o un qualcosa che viene a dare senso alla nostra quotidianità; se non poniamo attenzione alla nostra vita interiore, si rischia di rimanere schiavi della paura, di un destino segnato, nel quale non ci si accorge delle trappole che noi stessi ci creiamo. La divisione nei due gruppi di vergini intende Continua a leggere →

“VERSO LA REALTÀ ULTIME” – Seconda Parte

Il possesso di Dio diventa perfettamente saziante: il pellegrino stanco ed assetato che giunge alla casa del Padre trova finalmente la felicità.  Come dice Agostino: “Tu ci hai fatto, o Signore, per te, ed il nostro cuore è inquieto finché non riposi in te”. La certezza che questo possesso è senza fine e preserva dalle venature di tristezza che sulla terra tutti sperimentiamo. In che cosa consiste la felicità eterna dell’uomo? La felicità eterna consiste nella partecipazione diretta e manifesta alla vita di Dio, cioè alla sua conoscenza, al suo amore, alla sua gioia. Nella speranza noi attendiamo con fiducioso Continua a leggere →

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE – 9 Novembre 2020

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 4,19-16 In quel tempo, la donna Samaritana disse a Gesù: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorerete quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché Continua a leggere →

SAN MARTINO DI TOURS 

San Martino è uno dei santi più popolari del mondo, viene raffigurato in veste di soldato romano o di vescovo. Nato nel 316 o 317 da genitori pagani in Pannonia (Ungheria), trascorse l’infanzia e la fanciullezza a Pavia perché suo padre era un tribuno.  Lì, all’età di dieci anni, matura una sensibilità religiosa ed un’attitudine spirituale che sembrano già orientarlo da un lato, verso la comunità dei fedeli e, dall’altro verso la solitudine dell’eremo: quasi un preludio alla sua vocazione di vescovo o di monaco.  A dodici anni volle essere ammesso al catecumenato e alla catechesi della iniziazione cristiana e Continua a leggere →

ELISABETTA DELLA TRINITÁ

Elisabetta Catez che nel monastero carmelitano di Digione sarà chiamata “Elisabetta della Trinità” nacque vicino a Bourges nel 1880.  Di temperamento estroverso nel prepararsi alla “prima comunione” venne aiutata dai suoi genitori ad essere più docile e buona.  Nell’adolescenza, Elisabetta sviluppò le sue doti intellettuali ed artistiche, frequentando il conservatorio musicale di Digione e conseguendovi il diploma. A 17 anni sentì la chiamata al Carmelo, ma i genitori non glielo permisero.  A 21 anni realizzò il suo sogno. Si sentì avvolta dalla comunione con Dio, lo portava dentro, e diceva che “la vita di ogni battezzato è un cielo anticipato”. Continua a leggere →

MARIA, REGINA DEGLI ANGELI

(Apocalisse 12,1-6) Al centro di questa scena appare una figura gloriosa; una donna ammantata dalla luce del sole come lo è Dio stesso, sospesa sulla luna, coronata di stelle. L’interpretazione classica ci indica Maria che partorisce il Cristo. in realtà è più probabile che l’Apocalisse pensi o all’Israele fedele da cui proviene il Cristo o alla Chiesa stessa al cui interno Cristo nasce continuamente attraverso la Parola e l’Eucarestia.  All’improvviso la scena del parto è cambiata a causa del drago, simbolo del male, il suo colore è il rosso sangue, perché ci riporta nel mezzo della violenza, dell’oppressione.  Ma la Continua a leggere →

TUTTI I SANTI – 01 Novembre 2020

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,1-12a In passato, più di oggi, i santi hanno goduto di una enorme popolarità: le chiese erano piene delle loro immagini e a loro si ricorreva forse più che a Dio. Erano considerati una specia di intemediari che avevano lo scopo di aprire la strada verso un Dio considerato troppo grande e irraggiungibile, inavvicinabile e lontano dai nostri problemi. Oggi, invece, ci si rivolge più direttamente al Signore con la fiducia dei figli. I santi vengono, giustamente, considerati fratelli e sorelle che, con la loro vita, indicano il cammino per essere discepoli di Gesù. La Continua a leggere →

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI – 02 Novembre 2020

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 6,37-40 Gesù ha un compito: attraverso la sua Parola, le sue azioni, i suoi sguardi d’amore infinito, riportare l’umanità nella dimensione per la quale ogni uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio. Nessuno deve andare perduto, Dio vuole che tutti siano salvati. Gesù ha il compito di testimoniare questa salvezza mediante la sua risurrezione, che nell’ultimo giorno avverrà per tutti coloro che hanno creduto in Lui. Egli infatti afferma: “E questa è la volontà di colui che mi ha mandato che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma Continua a leggere →