IMMACOLATA TRA I SANTI PIETRO, CARLO BORROMEO E FILIPPO NERI 

Pala d’altare della cappella del Seminario Arcivescovile di Monreale eseguito da Gioacchino Martorana (1736-1779) nel 1763 mentre era Arcivescovo di Monreale Mons. Francesco Testa (1754-1773).  L’opera raffigura l’Immacolata circondata da alcuni angeli, ai suoi piedi a sinistra San Filippo Neri e San Carlo Borromeo, a destra San Pietro e due putti tengono un libro aperto.  La tela è stata eseguita dal Martorana dopo il suo soggiorno a Roma sotto il maestro Benefial, ha una tendenza classicista e l’artista usa colori vivaci ed ardenti. 

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 04 Luglio 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,1-6 Per conoscere una persona non basta una vita. Lo sappiamo. Quante volte crediamo di avere le idee chiare su chi abbiamo accanto, sul suo modo di essere, di vivere, di comportarsi, e poi, ad un tratto, siamo costretti a ricrederci e a dire: non lo conoscevo così! Ciascuno di noi si fa un’idea di chi ha di fronte, prova a tratteggiare la sua immagine; ma prima o poi ci rendiamo conto che ciò che abbiamo raffigurato è una nostra immagine, magari non rispondente alla realtà.  Se questo è vero per le persone che bbiamo Continua a leggere →

SANTA ELISABETTA DI PORTOGALLO 

Pacificatrice e consigliera illuminata. Elisabetta nacque in Spagna nel 1271. Suo padre, Pietro III re d’Aragona, lasciò che fosse il nonno Giacomo I a occuparsi della sua educazione. A soli 12 anni venne data in sposa a Dionigi, re del Portogallo, al quale diede due figli: Costanza, futura regina di Castiglia, e Alfonso, erede al trono di Portogallo. Fu un matrimonio travagliato dalle infedeltà del marito, ma in esso Elisabetta seppe dare la testimonianza cristiana che la portò alla santità. Svolse opera pacificatrice in famiglia e, come consigliera del marito, riuscì a smorzare le tensioni tra Aragona, Portogallo e Spagna. Continua a leggere →

SAN TOMMASO APOSTOLO

“Mio Signore e mio Dio”. È uno dei dodici apostoli. Il Vangelo di Giovanni, che più volte lo chiama con il soprannome di “Didimo” (gemello), ci offre alcune notizie da cui si può ricavare qualche tratto della sua personalità. La prima riguarda l’esortazione che egli fece agli altri apostoli, quando Gesù decise di andare a Betania per risuscitare Lazzaro: “Andiamo anche noi a morire con lui!” (Gv 11,16). Questa sua determinazione nel seguire il Maestro rivela la totale disponibilità ad aderire a Gesù. Un secondo intervento di Tommaso è registrato nell’ultima Cena. In quell’occasione, Gesù annuncia di andare a preparare Continua a leggere →

INCORONAZIONE DI SANTA ROSALIA

Il dipinto fu eseguito da Gaspare Serenario (1707-1759) nella metà del secolo XVIII, raffigura l’Incoronazione di Santa Rosalia alla presenza di San Benedetto, al centro la Madonna che tiene tra le braccia il Bambino Gesù che ha una corona per la “santuzza Rosalia”.  Oggi è posto nell’abside della Chiesa di Santa Rosalia costruita nel 1751 per iniziativa dell’arciprete Greco Carlino. Sotto l’altare vi è una statua di marmo molto bella di Ignazio Marabitti che rappresenta la morte della santa. 

AL SACRO CUORE

Così Ti ho visto, Signore, lassù, nella chiesa dedicata al Tuo Cuore. Alto , grande, solenne, con la candida veste e le braccia aperte, per accoglier sul Suo Cuore la gente in preghiera. Ti ho visto, liberato nell’aria, scender e venir verso me, come volessi abbracciarmi, in un amplesso d’amore, e stringermi al Cuore, mentre io Ti adoravo nell’Ostia divina, esposta là, sull’altare tra i fiori e i candidi ceri. Così Ti ho visto, Signore, in quella chiesa, lassù dedicata al Tuo Cuore.  Francesca Li Calsi Montmatre 01.07.1992 

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 27 Giugno 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 5,21-43 C’è una fede fatta di credenze, di riti che acquietano la coscienza senza procurare il minimo cambiamento nella propria vita. Oppure c’è una fede fatta di un rapporto personale con Cristo, che dà luce al quotidiano, che cambia la vita e ci fa abbandonare totalmente nelle sue mani. Ciascuno di noi si scontra con queste dinamiche e questo accade anche alle due protagoniste del vangelo. Due episodi che hanno in sé elementi comuni e complementari, il cui intrecciarsi mostra l’azione salvatrice che Gesù esercita a beneficio di tutti coloro che si accostano a lui, Continua a leggere →

SS. PIETRO E PAOLO – 29 Giugno 

Sono i due pilastri della fede, i due cardini della Chiesa. Pietro si chiamava Simone, ed era figlio di Giona e fratello di Andrea, più maturo di lui. Tuti e tre pescatori, padre e figli.  Tutti e tre di Betsaida, sul lago di Tiberiade. E tutti e tre seguaci di Giovanni Battista. Un giorno Andrea dice a Simeone: “Abbiamo trovato il Messia!”. E il Messia è colui che Giovanni Battista ha indicato con l’espressione, “l’Agnello di Dio”, cioè Gesù di Nazareth.  Simone segue il fratello. Appena lo vede, Gesù posa lo sguardo su di lui e gli dice: “Tu sei Continua a leggere →

SAN PAOLO

Saulo di Tarso, detto Paolo tra greci e romani, figlio di fabbricanti di tende, fariseo e persecutore dei cristiani, a seguito di eventi prodigiosi (Atti cap.9) fu associato al collegio apostolico da Gesù stesso.  Fu l’Apostolo missionario per eccellenza; viaggiatore, grande predicatore e dove non poteva giungere con la voce, fu missionario per mezzo delle lettere che indirizzò alle varie comunità sparse in tutto l’impero.  Lettere piene di illuminazioni dottrinali, cariche  di verità teologiche, ardenti di esortazioni  spirituali.  Paolo poi giunse a Roma, dove al termine della prigionia subì il martirio per decapitazione. Pare che l’antichissima tradizione di festeggiare il Continua a leggere →

SAN GIROLAMO PENITENTE 

Quadro ad olio su tela di un pittore siciliano dei primi decenni del XVII secolo proveniente dalla chiesa del Monte di Pietà si trova nel Museo Diocesano di Monreale.  In origine la tela era collocata nella Chiesa del Monte Pietà e raffigura il Santo in preghiera sulla soglia di una grotta la cui oscurità è mitigata dalla luce azzurra e rosacea del paesaggio che si nota in profondità.  Il santo è posto nella zona di trapasso tra la luce e le ombre. Stupendo il paesaggio solcato da un corso d’acqua e popolato da edifici e giardini.  Sulle rive del fiume Continua a leggere →