CORPUS DOMIN – 19 Giugno 2022

Dal Vangelo secondo Luca Lc 9,11b-17 L’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci non è altro che la prefigurazione del donarsi di Gesù nelle forme del pane e del vino e il modo in cui opera il miracolo è frutto, oltre che della sua potenza divina, anche della capacità umana della condivisione, rappresentata dallo “spezzare” i pani, e ne incoraggia la distribuzione.  Anche qui il miracolo, è frutto della somma della potenza divina e della collaborazione dell’uomo.  Il Corpo del Signore donato a noi nel pane e nel vino costituisce il segno visibile della realtà divina, del suo continuo Continua a leggere →

Epifania a Cana 

Non hanno più vino o vera Vite! Rivela la tua gloria o Sposo vero! Nella petrose idrie, o Acqua viva della Roccia, trasforma l’acqua immota di cisterna in vino buono: Sangue d’Eucaristia per le Nozze dell’Agnello.

LAUDATO SI

Nella solennità della Pentecoste del 2015 Papa Francesco ha consegnato alla chiesa e al mondo intero l’enciclica “Laudato si” dove ha esortato le persone a lodare Dio, la vita e la natura in tutta la sua bellezza e complessità.  Questa lettera si muove sulla scia della dottrina sociale della Chiesa ed ha come obiettivo “un autentico sviluppo dell’uomo e della società che promuova la persona umana in tutte le sue dimensioni”. Papa Francesco ha rivolto un invito a tutti a prendere coscienza dello stato di salute del Pianeta e ad affrontare “la sfida urgente di proteggere la nostra casa comune”.  Continua a leggere →

IL DONO DELLA CREAZIONE

Papa Francesco ci ricorda che, nell’armonia del creato, il popolo di Dio include “la creazione dell’umanità”, dove “ogni creatura ha un valore e un significato” e dove “l’esistenza umana si basa sui tre valori fondamentali: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra”.  I credenti in particolare sono chiamati a rafforzare quel patto di alleanza tra essere umano ed ambiente che permetta di “consegnare la terra alle nuove generazioni in uno stato tale che anch’esse possano degnamente abitarla ed anche coltivarla”.  Pertanto, distruggere o compromettere l’integrità della Terra diventa una ferita alla natura, e conseguentemente Continua a leggere →

IL VIRUS, “FRATELLI TUTTI”

Papa Francesco, ad Assisi, ha firmato, qualche anno fa, la sua terza enciclica “Fratelli tutti”, che propone la terapia della fraternità ad un mondo malato.  Siamo infatti in un mondo malato, dobbiamo rendercene conto e da qui partire, se vogliamo essere concreti e risponderti alle attese. Dobbiamo essere medici, infermieri, essere vicini.  Serve “amicizia sociale” dice il Papa; il modello è quello del buono samaritano, che si ferma, si prende cura, medica le ferite, si fa prossimo di chi sta male, di chi non ce la fa.  Il riferimento è Gesù, che si fa prossimo dell’uomo, di ognuno di noi, Continua a leggere →

SANTISSIMA TRINITÁ – 12 Giugno 2022

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 16,12-15 Giovanni ci rivela il mistero di vita e di amore tra il Padre, il   Figlio e lo Spirito Santo che è l’amore perfetto e divino, in greco agàpe: un amore inteso come amicizia, tolleranza e accettazione dell’altro e della sua diversità; un amore coniugale; un amore simbolo di fratellanza tra popoli di lingue e culture diverse. Dio ha scelto di diffondere il suo messaggio nel mondo e si è fatto uomo tramite il Figlio, che ha comunicato la parola di Dio agli uomini parlando il loro stesso linguaggio, provando gioia e soffrendo come Continua a leggere →

CONSOLARE GLI AFFILITTI – Prima Parte

Quanti avvenimenti reclamano il “consolare”: uno può essere afflitto per la perdita di una persona cara, qualcuno per qualche situazione familiare, ma anche incoraggiare chi è depresso, alleviare i dolori, riempire di gioia gli spiriti affranti.  Chi consola deve possedere uno sguardo profondo per scoprire il disagio, la sofferenza di chi si incrocia sul proprio cammino di vita: gli afflitti li possiamo facilmente riconoscere dal volto avvilito, addolorato, abbattuto.  Alcuni si sentono emarginati e tagliati fuori o dal posto di lavoro, o dalla famiglia o dalle amicizie.  È importante reagire, avere fiducia in sé stessi, perché non cedano alla disperazione Continua a leggere →

CONSOLARE GLI AFFILITTI – Seconda Parte

Non possiamo essere messaggeri della consolazione di Dio se noi non sperimentiamo per primi la gioia di essere consolati ed amati da Lui.  C’è bisogno di persone che siano testimoni della misericordia e della tenerezza del Signore, che scuote i rassegnati, rianima gli sfiduciati, riaccende il fuoco della speranza.  Lui il Signore accende il fuoco della speranza. Tante situazioni richiedono la nostra testimonianza di consolazione. Molti sono oppressi da sofferenze, ingiustizie e soprusi: altri sono schiavi del denaro, del successo, del comando. Preghiamo così: Rendici degni, Signore, della tua consolazione.  Noi siamo colmi di un pianto amaro: rallegra, o Signore, Continua a leggere →

NOTE SULLA ENCICLICA “FRATELLI TUTTI” – Terza Parte

Il vero riconoscimento delle diversità degli altri è reso possibile solo dall’amore, mettendoci al loro posto per comprendere che cosa c’è di autentico, o di comprensibile, tra le loro motivazioni e i loro interessi.  Nella lettera Papa Francesco sottolinea pure il grande valore della gentilezza. La persona che possiede questa qualità aiuta gli altri, affinché la loro vita sia più sopportabile. Ci fa avere rispetto ed essere attenti a non ferire con le parole o i gesti. Una persona gentile possiamo considerarla un miracolo, quando tralascia le sue preoccupazioni ed urgenze per prestare attenzioni, per regalare un sorriso, per dire Continua a leggere →