Sarà stato effetto di quel “non temere” pronunciato dall’angelo dell’annunciazione. Certo è che, da quel momento, Maria hai affrontato la vita con una incredibile forza d’animo, e sei divenuta simbolo delle “madri coraggio” di tutti i tempi.
Hai combattuto. Hai affrontato gli ostacoli a viso aperto. Hai reagito di fronte alle difficoltà personali e ti sei ribellata dinanzi alle ingiustizie sociali del tuo tempo.
Perciò, Santa Maria, donna coraggiosa, tu che nelle ore di agonia sotto la croce hai assorbito come una spugna le afflizioni di tutte le madri della terra, prestaci un pò della tua fortezza.
Nel nome di Dio, vendicatore dei poveri, alimenta i moti di ribellione di chi si sente calpestato nella sua dignità.
Alleggerisci le pene di tutte le vittime dei soprusi. E conforta il pianto nascosto di tante donne che, nell’intimità della casa, vengono sistematicamente oppresse dalla prepotenza. Santa Maria, donna coraggiosa, tu che sul Calvario, pur senza morire hai conquistato la palma del martirio, rincuoraci col tuo esempio a non lasciarci abbattere dalle avversità.
Aiutaci a portare il fardello delle tribolazioni quotidiane, non con l’anima dei disperati, ma con la serenità di chi sa di essere custodito nel cavo della mano di Dio.
