IL VOLTO DEL SIGNORE, NEL TEMPO

Nel corso di secoli e millenni quante volte è risuonata tra i credenti questa struggente invocazione del Salmista!

Signore, anche noi la ripetiamo con fede:
“Uomo dei dolori, davanti a cui si copre la faccia” (Is. 53, 3),
non nasconderci il tuo volto!

Vogliamo attingere dai tuoi occhi, che ci guardano con tenerezza e compassione, la forza di amore e di pace che ci indichi la strada della vita, ed il coraggio di seguirti senza timori e compromessi, per diventare testimoni del tuo Vangelo, con gesti concreti di accoglienza, di amore e di perdono.

Volto Santo di Cristo, luce che rischiara le tenebre del dubbio e della tristezza, vita che ha sconfitto per sempre il potere del male e della morte, sguardo misterioso che non cessa di posarsi sugli uomini e i popoli, volto celato nei segni eucaristici e negli sguardi di coloro che ci vivono accanto, rendici pellegrini di Dio in questo mondo, assetati d’infinito e pronti all’incontro dell’ultimo giorno, quando ti vedremo, Signore, “faccia a faccia” (1 Cor, 13, 12), e potremo contemplarti in eterno nella gloria del Cielo.