COSTITUZIONE E VANGELO – 1ª PARTE

Papa Francesco nella sua lettera “la gioia del Vangelo” scrive che “una fede autentica necessita sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo”.

Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano diceva sempre che “la missione della chiesa è l’essere coscienza critica della società in cui vive, e voce propositiva dei valori più alti e spirituali”.

La Chiesa è chiamata ad abitare il mondo, a trasformare la fede in azioni autentiche e responsabili, in opere per affermare la fratellanza e la dignità, principi che scaturiscono dal Vangelo.

Don Lorenzo Milani diceva che la parola di Dio “urticante”, non vuole solo un’adesione esteriore e precettistica, ma una radicale messa in gioco della propria vita, dove dimorano contraddizioni e angosce, speranze sopite.

Ed è per questo che dobbiamo guardare al Vangelo e anche alla Costituzione, come riferimenti spirituali primari.