XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 07 Luglio 2024

Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,1-6 Partì di là e venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta Continua a leggere →

I PROFETI OGGI

Nel mondo ieri come oggi ci sono persone speciali, persone come noi, però capaci di guardare nel cuore degli altri, di leggere gli avvenimenti con un occhio di fede. Questi sono i profeti, uomini e donne amici di Dio che hanno accompagnato la storia del popolo di Israele e lo hanno invitato ad alzare sempre lo sguardo. Non sono maghi, non predicono il futuro, non compiono azioni eclatanti. Sono persone capaci di vedere le cose in maniera diversa. Coltivando la speranza, smuovono le coscienze assopite, ci insegnano a non fermarci di fronte agli avvenimenti, a mettere Dio al primo posto. Continua a leggere →

CERCATORI DI DIO

Leggendo le pagine dell’evangelista Matteo (cap 2,7-12) ci imbattiamo con i Magi, scienziati che hanno osservato un evento nel cielo e pensano che sia nato un re in Israele. Si sono messi in cammino, lasciando i loro paesi, le loro famiglie per verificare se è davvero successo qualcosa. Giunti invece a Gerusalemme si rendono conto che non è nato nessun re ed Erode il grande e gli scribi sono in grande agitazione. Continuano però la loro ricerca e, trovano un bambino tra le braccia di sua madre. Dalla curiosità passano allo stupore ed offrono tre doni simbolici: l’oro segno di Continua a leggere →

SANTA MARIA GORETTI

Maria Goretti è stata uccisa più di un secolo fa, vittima di una violenza maschile purtroppo ancora diffusa nei nostri paesi e città. Non aveva nemmeno 12 anni, martire non consapevole, travolta dalla cattiveria delle persone. Vissuta alla fine dell’Ottocento nell’agro romano a sud di Roma, tra il mare e i Monti Albani e Lepini. Quella zona venne bonificata dal conte Attilio Gori Mazzoleni e la famiglia Goretti venuta dalle Marche mise al mondo ben sette figli. Nel maggio del 1900 la malaria stroncò il capofamiglia Luigi a soli 41 anni. La vedova Assunta dovette lavorare i campi al suo Continua a leggere →

RINNOVIAMO IL NOSTRO INCONTRO

Grazie Signore Gesù di essere venuto in questo mondo per mostrarci chi è veramente Dio! Grazie per essere venuto a vivere in mezzo a noi! Come i profeti, vogliamo crescere nella speranza, come Maria, accoglierlo tutti i giorni, come Giuseppe, vogliamo vivere nella giustizia e sognare un mondo migliore, come Elisabetta vogliamo danzare di gioia, come Simeone, vedere in te una speranza per il domani, come i Magi, cercati nel creato e nelle creature, come i pastori, non rassegnarci ad una vita grama e povera.

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 30 Giugno 2024

Dal Vangelo secondo Marco Mc 5,21-43 In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti Continua a leggere →

IN CAMMINO VERSO IL GIUBILEO

L’Adorazione eucaristica non è un allontanarsi dalla vita: piuttosto è lo spazio per dare senso a tutto, per ricevere il dono dell’amore di Dio e poterlo testimoniare nella carità fraterna. Dall’adorazione nasce il mistero della consolazione. La consolazione infatti non è una idea astratta, e non è fatta prima di tutto di parole, ma di una vicinanza compassionevole e tenera, che comprende il dolore e la sofferenza. Questo è lo stile di Dio: vicino, compassionevole e tenero. Così è il Signore: vuole rendere tangibile la misericordia di Dio. Posso essere segno efficacie di consolazione nella misura in cui ho sperimentato Continua a leggere →

RECITARE IL ROSARIO

La lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae di Papa Giovanni Paolo II all’episcopato, al clero e ai fedeli, ha spiegato in modo illuminante che il Rosario è preghiera dalla fisionomia mariana ma dal cuore cristologico. Il Rosario è preghiera che mette Cristo al centro della meditazione cristiana, nel tempo in cui lo esigono, da un lato, la nuova evangelizzazione, dall’altro, il bisogno di spiritualità che viene fuori dalle ceneri di una società postcristiana. Il Rosario se lo si dice bene, e cioè facendo una contemplazione di Cristo con il cuore e lo sguardo di Maria, quale preparazione dell’incontro eucaristico con lui, Continua a leggere →

SANT’IRENEO DI LIONE

La fonte per tratteggiare una biografica di Ireneo è la Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea. Egli, ancora fanciullo, verso il 150 d.C., aveva ascoltato a Smirne, in Asia minore, il vescovo Policarpo, ormai anziano, questi era stato discepolo dell’apostolo Giovanni. Dal 177 diventò presbitero della Chiesa di Lione nelle Gallie. Dopo qualche tempo si recò a Roma da papa Vittore presentando le due tradizioni sulla data della Pasqua. È probabile che sia morto agli inizi del duecento sotto Settimio Severo. Ireneo scrisse in cinque libri “Contro le eresie”. Confutando l’eresia dello gnosticismo tentò di arginare le divisioni dei cristiani. Continua a leggere →

A TE

A te giovane, che sfuggi dalla realtà a te giovane, che pensi che tutto t’appartiene a te giovane che fai di tutto pur di star bene metti da parte il tuo egoismo, la tu sfida con la vita e accettala, solo allora capirai che essa è bellezza, sogno, amore e felicità. La vita è dunque l’unica cosa di bello che rimane in quest’atomo e non bisogna mai farla volare con un soffio di vento. ROSALBA DI NOTO