CRISTO RE – 21 Novembre 2021

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 18,33b-37 Il vangelo ci presenta il dialogo tra Gesù e Pilato sulla vera o presunta regalità del primo. Si svolge tra due domande. O meglio, tra la stessa domanda ripetuta due volte. La prima la potremmo chiamare la “domanda di rito”: “Proprio tu, così ridotto, con la folla che ti urla contro e i sacerdoti che ti vogliono morto, sei il re dei Giudei?”, sembra dire Pilato e lo fa con il tono che forse ciascuno di noi avrebbe usato. Le nostre categorie mentali, infatti, associano al re il potere, la ricchezza, anche la prepotenza Continua a leggere →

SANTITÀ – Seconda Parte

Ogni battezzato sperimentando la comunione con Dio Trinità, diventa “santo” cioè vive nella comunione con Dio e quindi partecipa alla sua santità. La conversione dev’essere una nota fondamentale per progredire nell’amore, come ci ha chiesto Gesù, “amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi”. (Gv 13,34). Amare come Gesù, manifestare ed attuare l’amore del Padre, questo è il traguardo di ogni battezzato. I santi che la Chiesa indica alla nostra attenzione e alla nostra venerazione sono i testimoni della santità vissuta, ci indicano con il loro esempio la via della santità vissuta, ci indicano con il loro esempio Continua a leggere →

CHIESA OGGI

La Chiesa sparsa nel mondo sia sempre segno dell’incontro con Cristo nel mondo, illuminata dallo Spirito Santo abbia forza e coraggio di annunciare il Signore Gesù, morto e risorto ed educhi il popolo di Dio alla fraternità, al rispetto, all’aiuto concreto, al dialogo. Cresca così il mondo nella pace e nell’amicizia vicendevole.

IL VANGELO

Questa parola porta subito a pensare al libro dei Vangeli, di Marco, di Matteo, di Luca, di Giovanni. Dal libro, questa parola porta ai contenuti: a ciò che Gesù ha detto, ha fatto, all’avvenimento della sua morte e risurrezione. Il Vangelo è un messaggio, un annuncio, un buon annuncio, un lieto messaggio. Ci viene detto che “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16). È l’annuncio dell’amore di Dio che libera, salva e che opera nella storia degli uomini. È l’annuncio che Continua a leggere →

IL RISPETTO

L’autentico dialogo sociale è il vero riconoscimento dell’altro, che solo l’amore rende possibile e che significa mettersi al posto dell’altro per scoprire che cosa c’è di autentico, o almeno di comprensibile, tra le sue motivazioni e i suoi interessi, accettando la possibilità che contenga delle convinzioni o degli interessi legittimi.

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 14 Novembre 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 13,24-32 Capita spesso, nella vita di tutti i giorni, di trovarsi in mezzo ad espressioni del tipo, “dove andremo a finire”, “stiamo attraversando veramente un brutto periodo”. Sembra che nell’opulento occidente si viva un momento di grande stanchezza: il catastrofismo è sintomo di realismo e i Tg fanno a gara nel presentarci gli eventi più infausti. I disillusi sono chiamati realisti. Quelli  che hanno il coraggio di sperare invece sono gli illusi. O meglio, gli ingenui. E spesso questa mentalità ha pervaso anche noi cristiani. Nel vangelo che la liturgia ci propone, Gesù parte da Continua a leggere →

SANTITÀ – Prima Parte

Santità: è la caratteristica propria di Dio che è il Santo: essa si rende a noi concreta nell’amore: nell’amore del Padre che libera il popolo ebreo dall’Egitto, lo guida, gli insegna a camminare come ad un figlio (Osea 11,1-4); si manifesta nell’amore dello Sposo che, nonostante le infedeltà perdona e chiama continuamente a conversione (Osea 2,16-21). La santità di Dio si manifesta nella gloria: cioè nella potenza del suo amore misericordioso che dona la vita, la salvezza. Dio non preclude la santità all’uomo; anzi ogni persona è chiamata alla comunione con Dio, a partecipare alla vita divina: in forza del Continua a leggere →

IL DIALOGO

Avvicinarsi, esprimersi, ascoltarsi, guardarsi, conoscersi, tentare di comprendersi, cercare punti di contatto, tutto questo si riassume in una parola “dialogare”. Talvolta, si confonde il dialogo con un febbrile scambio di opinioni nelle reti sociali, orientato da una informazione mediatica non sempre oggettiva.  I monologhi che procedono paralleli non portano a nulla di buono.

GUIDATI DALLO SPIRITO

O Dio, i cui giorni non conoscono tramonto E la cui misericordia è senza limiti, ricordaci sempre che la nostra esistenza terrena è breve. Il tuo Spirito sempre ci guidi nella santità e nella giustizia in tutti i giorni della nostra vita. Certi che dopo averti seguito e servito in questo mondo, sorretti dalla fede, confortati dalla speranza e uniti nella carità, possiamo stare con Te, per sempre.

TESTIMONI E PROFETI

Gli apostoli Pietro e Giovanni davanti ai capi del popolo e agli anziani ebbero il coraggio di dire: “Non possiamo tacere quello che abbiamo visto ed ascoltato” (At 4,20). Nel mondo di oggi c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: “Non possiamo tacere quello che abbiamo visto ed ascoltato” (Atti 4,20). I primi cristiani furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti Continua a leggere →