{"id":3409,"date":"2018-03-09T16:44:48","date_gmt":"2018-03-09T16:44:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=3409"},"modified":"2018-03-09T16:44:48","modified_gmt":"2018-03-09T16:44:48","slug":"iv-domenica-di-quaresima-11-marzo-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=3409","title":{"rendered":"IV DOMENICA DI QUARESIMA &#8211; 11 Marzo 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 3,14-21<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel tempo Ges\u00f9 disse a Nicodemo: \u201ccome Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente nel deserto, cos\u00ec bisogna che sia innalzato il Figlio dell&#8217;uomo,\u00a0perch\u00e9 chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.\u00a0Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo sia salvato per mezzo di lui.\u00a0Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio. E il giudizio \u00e8 questo: la luce \u00e8 venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi\u00f9 le tenebre che la luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie.\u00a0Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch\u00e9 le sue opere non vengano riprovate.\u00a0Invece chi fa la verit\u00e0 viene verso la luce, perch\u00e9 appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sorprendente come Ges\u00f9 incontri Nicodemo di notte, per non metterlo in \u201cpericolo\u201d; per non ridicolizzare il suo cammino di ricerca della Verit\u00e0. Quante volte sar\u00e0 capitato anche a noi di ricevere una richiesta di aiuto, un confronto sul nostro credo, ma di notte abbiamo avuto paura di uscire di casa e di recarci da chi \u00e8 diverso da noi per cultura, razza e religione\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9, invece, si reca da Nicodemo e a lui rivela la bellezza e la novit\u00e0 dell\u2019Amore cristiano. Rifacendosi alla Legge antica, che Nicodemo poteva comprendere, il Maestro annuncia la sua morte e la sua risurrezione: \u201cCome Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente nel deserto, cos\u00ec bisogna che sia innalzato il Figlio dell\u2019uomo, perch\u00e9 chiunque crede in lui abbia la vita eterna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il dialogo di notte, continua perch\u00e9 completa uno spartito che da tempo era incompiuto, nelle profezie che avevano annunciato la venuta del servo sofferente, il Maestro d\u00e0 voce alle note pi\u00f9 belle. Quelle dell\u2019Amore del Padre che manda nel mondo il Figlio, l\u2019Unigenito, perch\u00e9 il mondo si salvi per mezzo di lui. Quale condizione posta per la Salvezza? Credere nel nome dell\u2019unigenito Figlio di Dio. Accogliamo l\u2019invito di Ges\u00f9 a fare ogni giorno la nostra professione di fede; a vivere con coraggio e gratitudine il nostro Battesimo, testimoniando l\u2019Amore che abbiamo incontrato, riconosciuto e creduto in famiglia, sul posto di lavoro, nei luoghi di svago e di divertimento, nelle nuove agor\u00e0 o di notte, chiamati dal \u201cnostro\u201d Nicodemo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 3,14-21 In quel tempo Ges\u00f9 disse a Nicodemo: \u201ccome Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente nel deserto, cos\u00ec bisogna che sia innalzato il Figlio dell&#8217;uomo,\u00a0perch\u00e9 chiunque crede in lui abbia la vita eterna. 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