{"id":3345,"date":"2018-02-11T10:37:39","date_gmt":"2018-02-11T10:37:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=3345"},"modified":"2018-02-11T10:37:39","modified_gmt":"2018-02-11T10:37:39","slug":"vi-domenica-del-tempo-ordinario-11-febbraio-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=3345","title":{"rendered":"VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO &#8211; 11 Febbraio 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Vangelo secondo Marco <i>Mc 1,40-45<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel tempo venne da Ges\u00f9 un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: \u00abSe vuoi, puoi purificarmi!\u00bb.\u00a0Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc\u00f2 e gli disse: \u00abLo voglio, sii purificato!\u00bb.\u00a0E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.\u00a0E, ammonendolo severamente, lo cacci\u00f2 via subito\u00a0e gli disse: \u00abGuarda di non dire niente a nessuno; va&#8217;, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos\u00e8 ha prescritto, come testimonianza per loro\u00bb.\u00a0Ma quello si allontan\u00f2 e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Ges\u00f9 non poteva pi\u00f9 entrare pubblicamente in una citt\u00e0, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davvero scomodo il vangelo di questa domenica, perch\u00e9 ci costringe a confrontarci con una realt\u00e0 che spesso non vogliamo guardare in faccia: la malattia. La lebbra non solo era (ed \u00e8) una malattia terribile e ripugnante, ma constringeva chi ne era vittima a vivere ai margini della societ\u00e0 e chi stava attorno a evitare ogni contatto con i lebbrosi. Eppure il brano di oggi ci riconcilia con la malattia e la sofferenza: il malato che soffre non \u00e8 disperato, ma cerca Dio, con una fede che forse non si sarebbe mai manifestata se la malattia non avesse rivoluzionato la sua vita. Nella malattia si pu\u00f2 anche scoprire una fede mai sentita prima e si pu\u00f2 incontrare Dio, quell\u2019incontro anelato per tutta una vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E Ges\u00f9 \u201cmosso a compassione\u2026 lo tocc\u00f2\u201d. Quanto mai tenero questo gesto di Ges\u00f9, che, contravvenendo anche ai divieti che la sua societ\u00e0 gli imponeva, tocca il lebbroso per prendere su di s\u00e9 la sofferenza sua e di ciascuno di noi. Chi soffre spesso vuole un \u201ctocco\u201d d\u2019amore, di accoglienza, di condivisione del suo dolore: Ges\u00f9 oggi ci chiede quanto siamo capaci di portare la croce assieme a chi soffre come il Cireneo (Mc 15,21). E noi siamo come il buon Samaritano che fascia le ferite e si prende cura del prossimo (Lc 10,30-37)? Quanto siamo capaci di contravvenire al modus pensandi del nostro tempo, che rifiuta la malattia ed esalta la perfezione, la bellezza, l\u2019efficienza, l\u2019edonismo e la vita facile? Andare contro corrente \u00e8 difficile anche perch\u00e9 si rischia di essere isolati. Eppure il lebbroso guarito \u201csi mette a proclamare il fatto\u201d, non riesce a trattenersi, perch\u00e9 chi ha ricevuto cos\u00ec tanto amore dall\u2019incontro con Dio non pu\u00f2 pi\u00f9 tenerlo per s\u00e9. \u00c8 questo il vero miracolo ed \u00e8 quel miracolo che ci insegnano i malati di Lourdes: non tanto la gauarigione della malattia, ma la fede che si trova , si riscopre o si fortifica e si diffonde come un fiume in piena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Vangelo secondo Marco Mc 1,40-45 In quel tempo venne da Ges\u00f9 un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: \u00abSe vuoi, puoi purificarmi!\u00bb.\u00a0Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc\u00f2 e gli disse: \u00abLo voglio, sii purificato!\u00bb.\u00a0E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.\u00a0E, ammonendolo severamente, lo cacci\u00f2 via subito\u00a0e gli disse: \u00abGuarda di non dire niente a nessuno; va&#8217;, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos\u00e8 ha prescritto, come testimonianza per loro\u00bb.\u00a0Ma quello si allontan\u00f2 e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=3345\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3345"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}