{"id":2413,"date":"2017-01-15T17:20:58","date_gmt":"2017-01-15T17:20:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2413"},"modified":"2017-01-15T17:20:58","modified_gmt":"2017-01-15T17:20:58","slug":"maria-benedetta-fra-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2413","title":{"rendered":"MARIA BENEDETTA FRA LE DONNE"},"content":{"rendered":"<p><b>Madre dei credenti<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si rec\u00f2 in fretta verso la regione montagnosa, in una citt\u00e0 di Giuda. Entr\u00f2 nella casa di Zaccaria e salut\u00f2 Elisabetta. Ed ecco che, appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, le balz\u00f2 in seno il\u00a0 bambino. Elisabetta fu ricolma di Spirito Santo ed esclam\u00f2 a gran voce: \u201cBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno. Ma perch\u00e9 mi accade questo che venga da me la madre del mio Signore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, infatti, che appena il suono del tuo saluto \u00e8 giunto alle mie orecchie, il bambino m\u2019\u00e8 balzato in seno per la gioia. E beata colei che ha creduto al compimento di ci\u00f2 che le \u00e8 stato detto dal Signore\u201d (Lc 1,39-45).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel saluto di Elisabetta ogni parola \u00e8 densa di significato, ma ci\u00f2 che si dice alla fine sembra essere di fondamentale importanza\u2026 Nell\u2019espressione \u201cBeata colei che ha creduto\u201d possiamo trovare quasi una chiave che ci schiude l\u2019intima realt\u00e0 di Maria\u201d. \u00c8 un affermazione dell\u2019enciclica mariana Redemptoris Mater di Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La benedizione, entrata poi nell\u2019 \u201dAve Maria\u201d, \u00e8 un genere ben noto alla Bibbia. Un segno della benedizione divina era soprattutto la fecondit\u00e0.\u00a0 Maria \u00e8 benedetta in senso \u201ccostitutivo\u201d, cio\u00e8 \u201ccostituita\u201d da Dio stesso nella dignit\u00e0 suprema di Madre del Verbo. Tra l\u2019altro la locuzione \u201cBenedetta fra le Donne\u201d\u00e8 espressione semitica per indicare un superlativo, \u201cla pi\u00f9 Benedetta, la benedettissima\u201d. C\u2019\u00e8, quindi, un aspetto di gioia, di contemplazione, di ammirazione, per l\u2019azione divina in una creatura; ma c\u2019\u00e8 anche l\u2019aspetto di imitazione che nasce da quell\u2019ammirazione: il \u201cBeato\u201d \u00e8 un esempio di vita per chi lo celebra. Infatti Maria \u00e8 definita la \u201ccredente\u201dper eccellenza, cio\u00e8 colei che ci offre un perfetto esempio di fede. La benedizione \u2013 beatitudine di Maria, ci porta all\u2019Antico Testamento che abbiamo gi\u00e0 percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo perch\u00e9, come abbiamo notato, il racconto della Visitazione \u00e8 modellato su quello della traslazione dell\u2019arca a Gerusalemme\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 (cf 2 Samuele 6), ma anche perch\u00e9 le parole stesse di Elisabetta riflettono echi a noi gi\u00e0 noti. L\u2019 \u201dobbedienza alla fede\u201d pervade tutta l\u2019esistenza di Maria, che diventa la madre dei credenti, in parallelo ad Abramo, \u201cPadre della nostra fede\u201d (Rm 4,11). Scrive Giovanni Paolo II: \u201cla fede di Abramo costituisce l\u2019inizio dell\u2019antica alleanza\u201d (Redemptoris Mater, n.14).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>PREGHIERA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ave, o virgulto di un tronco non inaridito,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o possesso di frutto integro,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o tu che levi chi coltiva gli uomini con amore,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o genitrice del creatore della nostra vita,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o terra feconda che germoglia la misericordia,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o mensa imbandita di abbondante perdono,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o tu che fai fiorire il giardino delle delizie,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o tu che prepari alle anime un porto sicuro,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o incenso di suppliche esaudite,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o perdono per il mondo intero,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o benevolenza divina per i mortali,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o parola fiduciosa dei mortali rivolta a Dio,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ave, o Vergine sposa!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madre dei credenti In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si rec\u00f2 in fretta verso la regione montagnosa, in una citt\u00e0 di Giuda. Entr\u00f2 nella casa di Zaccaria e salut\u00f2 Elisabetta. Ed ecco che, appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, le balz\u00f2 in seno il\u00a0 bambino. Elisabetta fu ricolma di Spirito Santo ed esclam\u00f2 a gran voce: \u201cBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno. Ma perch\u00e9 mi accade questo che venga da me la madre del mio Signore? Ecco, infatti, che appena il suono del tuo saluto \u00e8 giunto alle mie orecchie, il <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2413\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2413\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}