{"id":2184,"date":"2016-10-09T14:19:59","date_gmt":"2016-10-09T14:19:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2184"},"modified":"2016-10-09T14:19:59","modified_gmt":"2016-10-09T14:19:59","slug":"le-due-bestie-e-ldolatria-del-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2184","title":{"rendered":"LE DUE BESTIE E L\u2019DOLATRIA DEL POTERE\u00a0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Parola<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potest\u00e0 grande. Una delle sue teste sembr\u00f2 colpita a morte, ma la sua piaga modale fu guarita. Allora la terra intera presa d&#8217;ammirazione, and\u00f2 dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago perch\u00e9 aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: &#8220;Chi \u00e8 simile alla bestia e chi pu\u00f2 combattere con essa?&#8221;. Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d\u2019orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. Essa apri la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli: le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. L&#8217;adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non \u00e8 scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell&#8217;Agnello immolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha orecchie ascolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Colui che deve andare in prigionia, andr\u00e0 in prigionia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">colui che deve essere ucciso di spada, di spada sia ucciso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo sta la costanza e la fede dei santi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vidi poi salire dalla terra un&#8217;altra bestia. che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che per\u00f2 parlava come un drago, essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. &#8220;Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata tema dalla spada ma si era riavuta. Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicch\u00e9 quella statua perfino panasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. &#8220;Faceva s\u00ec che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cio\u00e8 il nome della bestia o il numero del suo nome. &#8220;Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d&#8217;uomo. E tal cifra \u00e8 seicentosessantasei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per la lectio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo capitolo appartiene ad un insieme letterario in cui ricorre il termine segno&#8221;. Questa parola si trova solo tre volte nell&#8217;Apocalisse, sempre al singolare, rispettivamente in 12,1.3; 15,1. Nella sezione c&#8217;\u00e8 uno sviluppo narrativo articolato sul contrasto tra le figure protagoniste del primo e secondo segno, rispettivamente la &#8220;donna&#8221; e il &#8220;drago&#8221;. Dal punto di vista teologico, la sezione, nei vari quadri simbolici che presenta, esprime la situazione della chiesa la &#8220;donna&#8221; e la sua &#8220;discendenza&#8221; che, in contrapposizione con le forze del male che si rendono concrete nella storia umana \u00e8 impegnata ad esprimere il Cristo. I tre segni esprimono dei messaggi che la comunit\u00e0 dovr\u00e0 decifrare ed applicare alla sua realt\u00e0 storica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni vede uscire dal mare la prima bestia (13,1). Come la bestia della visione di Dan 7, anche questa sorge dall&#8217;abisso cosmico, evocato dal mare. il<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">mare designa l&#8217;Occidente e, di riflesso, Roma. Le dieci corna e le sette teste trovano la loro spiegazione nel cap 17,7.9.12. La spiegazione, in verit\u00e0, \u00e8 abbastanza misteriosa: Giovanni ci riferisce che sulle sette teste erano scritti &#8220;titoli blasfemi&#8221;. Vi si deve certo scoprire un&#8217;allusione ai titoli divini che si arrogavano gli imperatori il drago sta aspettando questa creatura, che lui stesso ha fatto salire dall&#8217;abisso, e le trasmette la propria potenza (13,2b). Il drago, simbolo del male il &#8220;tentatore&#8221; della Genesi, agisce per delega: trasmette, infatti, a due bestie la sua potenza, il suo trono e il suo immenso potere. Torna in mente la terza tentazione di Cristo (Mt 4,8-9).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13,3: la bestia apocalittica, autentico strumento nelle mani del drago, \u00e8 colpita da una ferita che pare mortale. Questo sembra indicare che il mostro gode di una capacit\u00e0 di rigenerazione sorprendente, di una prodigiosa sopravvivenza e vitalit\u00e0 Non \u00e8 invulnerabile, ma rivive sempre: sembra colpito a morte, ma risorge. Ha una forma vitale straordinaria. Appare una sorta di parallelismo tra questa bestia e &#8220;l&#8217;Agnello come sgozzato&#8221; e tuttavia vivente. Questo essere mostruoso sembra dover riempire il mondo. agire nel mondo, esservi presente per farvi dilagare il proprio potere per sempre 13,3b-4: Giovanni evidenzia che, mediante la bestia, \u00e8 adorato il drago. Comincia una parodia della liturgia in onore dell&#8217;Agnello perch\u00e9 tutta la terra\u00a0 si prostra in adorazione del drago, per la mediazione della bestia. Giovanni possa poi a descrivere il comportamento della bestia sulla terra (13,5). Il dominio della bestia \u00e8 descritto con tratti propriamente religiosi: l\u2019adoreranno. Giovanni sembra dire che quelli che non seguono Cristo nel suo mistero pasquale seguono necessariamente la bestia. Giovanni termina questa descrizione della prima bestia con una frase che rileva l&#8217;importanza della visione: \u00abChi ha orecchio, ascolti\u00bb (13,9). \u00c8 un mistero che va compreso. Nessun appello alla rivolta armata contro la potenza della bestia, come dice la fine del versetto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn questo sta la costanza e la fede dei santi\u00bb (10c). L&#8217;arma \u00e8 quella della perseveranza o costanza (in greco: hupomon\u00e9) e della fede, ossia della fedelt\u00e0. Ai cristiani \u00e8 chiesto di rimettersi interamente alla potenza dell&#8217;Agnello, quindi di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13,11: Giovanni vede salire un&#8217;altra bestia, questa volta dalla terra. A differenza della prima bestia, essa \u00e8 descritta con apparenze modeste. Per arrivare ai suoi fini, essa utilizza tre procedimenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>fa uso di un potere prestigioso (13,13-14a). Giovanni insiste sui prodigi: veri poteri magici che qui simulano il miracolo d&#8217;Elia. La seconda bestia organizza e realizza dei fatti straordinari per dare credito alla prima;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>fa erigere una statua in onore della prima bestia (14b): forse si ha qui<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">un&#8217;evocazione del culto reso alla statua e alle immagini dell&#8217;imperatore romano. Non si tratta solo di una statua: c&#8217;\u00e8 anche e soprattutto un&#8217;immagine morale che gli uomini, sempre sotto la pressione della seconda bestia, si costruiscono dello Stato che si fa adorare;<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>anima la statua della prima bestia e ne rende il culto obbligatorio (15).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essa d\u00e0 quindi una specie di soffio, di spirito di menzogna al culto imperiale (13,16-17). Il culto della bestia non \u00e8 dunque una faccenda privata, ma pubblica. L&#8217;appartenenza alla prima bestia condiziona la vita sociale intesa come un interscambio d&#8217;acquisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto Giovanni rivela la cifra e invita ad un&#8217;acuta intelligenza (13,18). Alcuni manoscritti invece di 666 hanno 616. 666 designerebbe Nerone, 616 Kaisar Theos (&#8220;Cesare \u00e8 Dio&#8221;). Sembra del tutto probabile che si tratti di una designazione segreta dell&#8217;imperatore romano divinizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Discernimento<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa si trova a confronto con le due bestie che sono i simboli del potere politico e del potere spirituale che domineranno la terra, simboli di Roma e dell&#8217;impero romano, lo Stato che instaura il suo potere assoluto sul mondo. Secondo l&#8217;Apocalisse, la storia tende ad assumere una struttura politica che si potrebbe definire di &#8220;Stato totalitario&#8221;. Questa \u00e8 la realt\u00e0 da cui la Chiesa e messa in guardia. Il pericolo che minaccer\u00e0 continuamente la Chiesa \u00e8 questa struttura politica pagana spinta all&#8217;assoluto. \u00c8 richiesta la costanza della fede e il discernimento coraggioso, per prestare attenzione al disegno di Dio che si fa strada attraverso gli avvenimenti, senza lasciarsi distrarre o incantare dalle apparenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando scopri l\u2019arroganza e la bestemmia, l\u2019intolleranza del dissenso, la pretesa del potere di uno solo, la violenza del consumismo e della propaganda organizzata, la pretesa di qualcuno trasformarsi in dominio universale, non lasciarti ingannare dai pochi o molti aspetti affascinanti o positivi che ci possono essere, ma spingi lo sguardo pi\u00f9 a fondo e ti accorgerai che questi aspetti positivi sono una maldestra controfigura di Cristo e che il loro scopo \u00e8 di trarre in inganno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chi sa ascoltare, infine, \u00e8 richiesto il martirio, in altre parole la resistenza non violenta. Cristo non ha creato nel mondo uno spazio di sicurezza per i suoi. Cristo non impedir\u00e0 che il cristiano muoia, come i! Padre non lo ha impedito per lui. La prigionia e perfino la morte sono il segno che la potenza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">della bestia sar\u00e0 sconfitta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Visione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;Eucaristia si celebra la memoria della consegna di Ges\u00f9 alla morte e della vittoria della risurrezione. \u00c8 la contestazione d &#8216;ogni potere assoluto!\u00a0 \u00a0 \u00a0 L &#8216;Eucaristia ci orienta casi ai poveri. \u00abVuoi onorare il corpo di Cristo? Non trascurarlo quando si trova nudo. Non rendergli onore nel tempio con stoffe di seta, per poi trascurarlo fuori, dove patisce freddo e nudit\u00e0. Infatti, colui che ha detto: &#8220;Questo \u00e8 il mio corpo&#8221; e il medesimo che ha detto &#8220;voi m avete visto affamato e non mi avete nutrito&#8221;. A che serve che la tavola di Cristo sia sovraccarica di calici d&#8217;oro, quando egli muore di fame? Tu fabbrichi un calice d&#8217;oro e non dai un bicchier d&#8217;acqua. Addobbando la sua casa, bada di non disprezzare tuo fratello che soffre, perch\u00e8 questo tempio \u00e8 pi\u00f9 prezioso di quell&#8217;altro&#8230; Chi pratica l&#8217;elemosina esercita una funzione sacerdotale. Vuoi vedere il tuo altare? Quest&#8217;altare e costituito dai membri che appartengono al corpo di Cristo. E il corpo del Signore diviene per il tuo altare. Veneralo. \u00c8 pi\u00f9 augusto che l&#8217;altare di pietra dove celebri il santo sacrificio. E tu onori l&#8217;altare che riceve il corpo di Cristo e disprezzi quello che \u00e8 il corpo di Cristo. Quell&#8217;altare, ovunque ti \u00e8 possibile contemplarlo: nelle strade, sulle piazze, e ad ogni ora tu puoi celebrarvi la liturgia\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Parola Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potest\u00e0 grande. Una delle sue teste sembr\u00f2 colpita a morte, ma la sua piaga modale fu guarita. 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