{"id":2163,"date":"2016-10-02T14:15:43","date_gmt":"2016-10-02T14:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2163"},"modified":"2016-10-02T14:15:43","modified_gmt":"2016-10-02T14:15:43","slug":"cuore-massoneria-per-il-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2163","title":{"rendered":"\u201cCUORE\u201d: MASSONERIA PER IL POPOLO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 provato che Edmondo De Amicis era (come scrive uno storico di queste cose) \u00abun fratello a pieno titolo della Gran Loggia torinese\u00bb. Non c\u2019era del resto bisogno della prova dell\u2019affiliazione per riconoscere subito l\u2019impronta della massoneria pi\u00f9 classica nell\u2019opera dello scrittore ligure-piemontese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, perch\u00e9 quello massonico \u00e8 il pericolo che la Chiesa, con un istinto significativo, avvert\u00ec subito come talmente insidioso da dedicargli il maggior numero di condanne?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 niente \u00e8 in apparenza pi\u00f9 rassicurante e ragionevole anche per un cristiano non scaltrito, dell\u2019ideologia delle Logge: amore per l\u2019umanit\u00e0 con relativo impegno filantropico, fratellanza, tolleranza, mutuo rispetto, universalismo non disgiunto dell\u2019amor di patria, impegno per il miglioramento morale proprio e degli altri; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8, dunque qui, una convergenza con i valori del cristianesimo? Certo: ma con l\u2019avvertenza che ci\u00f2 che caratterizza questa visione del mondo (che \u00e8 quella che sta alla base di organizzazioni pur rispettabili e non di rado meritorie come la Croce Rossa, la Societ\u00e0 delle Nazioni, certi club a diffusione internazionale) \u00e8 un\u2019apparenza evangelica senza pi\u00f9 la sostanza, la base. Un cristianesimo, ma evirato, perch\u00e9 senza Cristo. \u201cReligiosit\u00e0\u201d, se si vuole: fondata per\u00f2 non sullo scandalo e la follia di Dio che muore sulla Croce,ma sulla \u201cragionevolezza\u201d di un Dio immaginato a sua misura dalla \u201csapienza\u201d umana, un tranquillizzante Grande Architetto dell\u2019Universo, il Garante dell\u2019ordine sociale (la massoneria, non lo si dimentichi, fu sempre, ed \u00e8, fenomeno di aristocratici e di borghesi, senza base popolare, che del resto non cerca e non vuole).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La croce \u00e8 segno di contraddizione, divide; l\u2019innocua idea di un \u201cDio\u201d senza volto sembra unire. La reazione cattolica (ma non protestante: tra i fondatori, nel 1717 a Londra, della massoneria moderna, ci furono pastori anglicani; molti vescovi delle chiese riformate sono esplicitamente affiliati; sono e furono \u201cfratelli\u201d anche teologi come Albert Schweitzer che, lasciati gli studi biblici, nel lebbrosario di Lambar\u00e8n\u00e8 mise in pratica, del resto nobilmente, la sua \u201cfilantropia\u201d: esempio poco seguito dai suoi confratelli delle molte P2 e delle Logge del Sud italiano, sulle quali hanno indagato proprio i magistrati antimafia\u2026), la reazione cattolica, dunque, fu dura proprio per questo aspetto ingannevole, per questa \u201cconcorrenza sleale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, un \u201cdiffidare\u201d delle imitazioni\u201d\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tornare a Cuore, l\u2019aspetto di \u201cmanuale divulgativo\u201d della ideologia del massone De Amicis \u00e8 evidentissimo: la \u201cmorale\u201d sembra davvero \u201ccristiana\u201d, ma non \u00e8 basata sulla fede nel Cristo (di cui mai si parla) n\u00e9 sull\u2019attesa della Vita Eterna, bens\u00ec sulla fede nell\u2019Umanit\u00e0 e nel Progresso. Il processo di svuotamento e di sostituzione \u00e8 completo: non vi \u00e8 alcun cenno, in Cuore, al Natale, alla Pasquao ad alcuna altra ricorrenza cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soli accenni religiosi sono lasciati, significativamente, alla madre di Enrico: cose da compatire in quelle donne che, non a caso, non hanno accesso alle Logge\u2026 Le antiche feste cristiane sono sostituite da quelle civili; il Vangelo dallo Statuto e dai Codici; i santi dai padri della patria (Garibaldi, Vittorio Emanuele, Cavour, Mazzini); gli ordini religiosi dell\u2019Esercito, visto come \u201cfucina di virt\u00f9\u201d; i martiri dagli eroi (il Tamburino sardo, la Piccola vedetta lombarda); l\u2019impegno ascetico dalle virt\u00f9 del cittadino esemplare; il Decalogo e il Discorso della Montangna dai buoni sentimenti su cui tutti concordano; le processioni dalle sfilate militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda \u00e8 situata nel 1881-82 nella Sezione scolastica Monceniso, un chilometro appena da una Valdocco ormai in piena dell\u2019attivit\u00e0 dei Salesiani di Don Bosco. \u00c8 documentato l\u2019intento di De Amcis (che, personalmente, fu persona sincera e buona, un galantuomo, funestato dei terribili sventure familiari), di opporre, all\u2019\u201doscurantismo\u201d rilanciato da Don Bosco nei suoi collegi, le \u201cluci\u201c delle scuole pubbliche della Nuova Italia liberale e anticlericale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Operazione riuscita, tanto che, constatando la diffusione di Cuore anche tra cattolici che non riuscivano a scorgere il trucco, i salesiani misero subito in campo il loro don Viglietti che riscrisse il libro (Vita di collegio era il titolo), riportando il Cristo come garante della morale laicizzata da De Amicis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare che l\u2019ormai vecchio don Bosco, letto Cuore, esclamasse ironicamente: \u00abBello! Peccato per\u00f2 che non funzioni. Come ci si pu\u00f2 dire fratelli e comportarsi di conseguenza, sempre, senza riconoscere un Padre comune?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domanda oggi pi\u00f9 che mai attuale, visto che, finito il dialogo con i marxisti per estinzione dell\u2019interlocutore, \u00e8 proprio l\u2019umanitarismo liberale di derivazione massonica (anche se spesso inconsapevole) che affascina certa intelligenza cattolica. Non dimentichiamo per\u00f2 di giudicare l\u2019albero dai frutti: i ragazzi di Cuore, cresciuti in quel commovente clima filantropico, saranno poi gli interventisti del 1914.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno gli \u201coscurantisti\u201d, i cattolici, che tenteranno di opporsi a quella che il papa chiamer\u00e0 \u00abl\u2019inutile strage\u00bb. Gli \u201camici dell\u2019umanit\u00e0\u201d li troveremo in piazza a invocare \u00abil bagno di sangue rigeneratore\u00bb, in nome di quella patria che i De Amicis avevano sostituito alla Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta la svenevole melassa della pedagogia \u201cnuova\u201d di cui Cuore, pur in perfetta buona fede, \u00e8 manuale, era l\u2019ideologia, non dimentichiamolo mai, di quella borghesia europea che gestiva con mano spietata gli imperi coloniali, schiacciando sotto il tallone dell\u2019Occidente, proclamatosi \u201cfaro del mondo civile\u201d, ogni altra cultura, disprezzata come inferiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era l\u2019ideologia che, mentre diceva di allevare i giovani a valori univerali (tentando, anche qui, di adeguarsi alla cattolicit\u00e0 dell\u2019aborrita Chiesa), esaltava a tal punto i nazionalismi da provocare quelle sanguinose esplosioni periodiche che da allora contrassegnano la nostra storia. Era la societ\u00e0 che a Franti, il \u201cmalvagio\u201d per eccellenza di Cuore, sapeva solo riservare quell\u2019\u201dergastolo\u201d in cui il libro, compiaciuto, lo dice definitivamente rinchiuso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">De Amicis si rifaceva al suo amico e concittadino Cesare Lombroso, guru del positivismo scientista, per il quale ci sono uomini che sono criminali per natura: questione di nascita, su cui nulla pu\u00f2 l\u2019educazione. Un peccato originale, insomma, ma, a differenza di quello cristiano, senza alcuna redenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non la pensava cos\u00ec don Bosco che un gorno (l\u2019episodio \u00e8 famoso), condusse in passeggiata, da solo, proprio i \u201cmostri alla Franti rinchiusi nell\u2019\u201dergastolo\u201d torinese, il malfamato carcere minorile detto \u201cLa Generala\u201d, provando che non erano irrecuperabili come la scienza ufficiale (e i \u201ccuor d\u2019oro\u201d alla De Amicis) affermavano. Ci\u00f2 che ai moderni maestri filantropi della scuola elementare di Stato Moncenisio era impossibile, non lo era, evidentemente, per chi credeva nel Dio di Cristo e non nel Grande Architetto dell\u2019Universo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 provato che Edmondo De Amicis era (come scrive uno storico di queste cose) \u00abun fratello a pieno titolo della Gran Loggia torinese\u00bb. Non c\u2019era del resto bisogno della prova dell\u2019affiliazione per riconoscere subito l\u2019impronta della massoneria pi\u00f9 classica nell\u2019opera dello scrittore ligure-piemontese. In effetti, perch\u00e9 quello massonico \u00e8 il pericolo che la Chiesa, con un istinto significativo, avvert\u00ec subito come talmente insidioso da dedicargli il maggior numero di condanne? Ma perch\u00e9 niente \u00e8 in apparenza pi\u00f9 rassicurante e ragionevole anche per un cristiano non scaltrito, dell\u2019ideologia delle Logge: amore per l\u2019umanit\u00e0 con relativo impegno filantropico, fratellanza, tolleranza, mutuo rispetto, <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2163\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2163\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}