{"id":2040,"date":"2016-08-07T09:34:39","date_gmt":"2016-08-07T09:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2040"},"modified":"2016-08-07T09:34:39","modified_gmt":"2016-08-07T09:34:39","slug":"ritratto-psicologico-della-fondatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2040","title":{"rendered":"RITRATTO PSICOLOGICO DELLA FONDATRICE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Dai suoi scritti e da chi LA conobbe \u201cde visu\u201d<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDi statura piuttosto alta, diafana la fronte , con due occhi mobili e scintillanti dai quali traspariva l\u2019anima grande, con un bel timbro di voce squillante nel suo tipico accento palermitano,la Madre Santocanale riuniva insieme una fede incrollabile in Dio ed una grande carit\u00e0 del Prossimo, un tratto signorile ed un cuore sensibile, aperto a tutte le opere di bene , che la rendevano cara e simpatica a tutti\u2026\u201d Cos\u00ec lo storico Sac. Vito Mangiapane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante le giovinezza lotta non poco per custodire intatto il giglio della purezza. A 15 anni scrive in un polizzino che poi legge frequentemente :\u201dCarolina, bada, sai !La tua felicit\u00e0 sta rinchiusa nella tua Verginit\u00e0\u2026 Non ti lasciare lusingare! Combatti fiduciosa nel Cuore di Ges\u00f9 e non temere di essere vinta. Coraggio! Fortezza e Via,in nome di Maria!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 di temperamento nervoso ed \u00e8 dotata di una grande sensibilit\u00e0. All\u2019et\u00e0 di circa trentatr\u00e9 anni si ammala gravemente; dapprima \u00e8 un forte dolore ad una gamba, poi anche all\u2019altra; diagnosi: poliradicolonevrite che la fa soffrire per ben 16 mesi in un modo talvolta inaudito, sino ad arrivare in fin di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atrocissimi dolori la inchiodano nel letto martirizzandola. Ella \u00e8 come stritolata, ma nell\u2019anima avverte una grande pace ; sente che viene purificata come l\u2019oro nel crogiolo; avverte la sofferenza come mezzo inestimabile di purificazione,di elevazione a Dio, dopo l\u2019annientamento totale di se stessa. Ecco quanto scrive:\u201dCompresi tutto il mio nulla, com\u2019ero di peso agli altri ed inutile a far del bene\u2026,il Signore volle farmi toccare con mano che da noi siamo strumenti inutili, quando Iddio non si muove con la sua potente misericordia, e ci struggiamo invano se Egli non benedice le nostre intenzioni e non ci soccorre con la sua potenza conservatrice. \u00a0 Ecco- dicevo a me stessa- volevo andare a Cinisi a spendere la mia vita per la gloria di Dio ,ma non posso\u2026 sono come annientata. Cos\u00ec Iddio distruggeva in me l\u2019orgoglio ,la vanagloria. Se vivr\u00f2-dicevo a me stessa-non potr\u00f2 ingannare l\u2019anima mia;io mi ricorder\u00f2 cosa diviene una creatura abbandonata alle sue sofferenze quando gli uomini aiuti diventano inefficaci. Dio solo \u00e8 grande! Tutto per Lui ha vita, tutto per Lui si muove; tutto per virt\u00f9 sua si conserva per la sua volont\u00e0 si distrugge\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCos\u2019\u00e8 l\u2019uomo ?&#8230; Se gli togliete la grazia di Dio non gli resta che miseria e morte. Ecco dove voleva condurmi il Signore ! Voleva farmi arrivare allo stato di annientamento . Io mi sentivo come morta, ogni cosa era finita per me vidi il mondo nella sua realt\u00e0. Ecco come il buon Dio mi fece morire a tutto, e quando mi vide in quel stato di umiliazione , pens\u00f2 di risuscitarmi a nuova vita\u201d.\u00a0 Tale malattia, per\u00f2, non esercita alcuna influenza sul di lei sistema nervoso centrale, sicch\u00e8 il suo equilibrio mentale resta illeso, come dimostrano le azioni non tutte facili da lei compiute per quaranta anni dopo la suddetta malattia. Spesso si accusa di\u00a0 essere irascibile, impaziente, focosa. Sceglie come suo Protettore\u00a0 S. Francesco di Sales e chiede insistentemente a Dio la virt\u00f9 della mansuetudine,la pazienza e la umilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il lavorio costante nell\u2019eliminare i difetti a praticare le virt\u00f9 contrarie, ecco come essa appare a quanti la conobbero \u201cde visu \u201c: \u201cEra tanto buona, dolce, affabile, gentile,mai severa. Ci trattava benissimo con ogni attenzione e cortesia ; ci faceva mangiare bene anche se le condizioni dell\u2019 Istituto non fossero davvero floride. Una cosa che commoveva molto era la grandezza d\u2019animo di questa donna eccezionale;aveva un grande senso di ospitalit\u00e0 e, specie con i parenti delle Suore, si mostrava affettuosa e familiare .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEra allegra, gioviale,molto socievole, teneva alla letizia francescana; amava raccontare storielle burlesche per far ridere; a Carnevale suonava il pianoforte per far ballare le suore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cD\u2019estate mandava a prendere la granita o invogliava a fare qualche passeggiata al mare. Talvolta faceva improvvisare scenette che poi ascoltava con piacere. Per Natale ci faceva giocare a tombola. Festeggiava onomastici e compleanni. \u201cEra una esperta\u00a0 psicologa. Studiava le tendenze dell\u2019orfanelle e delle educande per avviarle ad una scelta oculata del proprio strato, affinch\u00e9 ciascuno potesse avere un giusto posto nella societ\u00e0, secondo le proprie naturali inclinazioni. \u201cEra leale, sincera, senza il minimo raggiro o la minima ipocrisia. Era prudente: amava consigliarsi prima di prendere una decisione. Amava la purezza e vigilava sulle amicizie particolari. Era temperante, mortificata, austera con se stessa, amante del sacrificio. Era forte nel reprimere gli abusi,nell\u2019esigere la disciplina, l\u2019osservanza dell\u2019orario, la puntualit\u00e0 agli atti comuni, il rispetto per la Casa di Dio dove non ammetteva che si parlasse ad alta voce\u2026\u201d (Una teste oculare)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meraviglioso esempio di fortezza congiunta a dignit\u00e0 e santa fierezza \u00e8 la lettera scritta alla Mamma che la rimprovera di essersi circondata di gente semplice e di poca cultura. \u201cCarissima Mamma, la sua lettera mi fece provare\u00a0 un dispiacere vivissimo: non gi\u00e0 perch\u00e9 io provi umiliazione nelle sue parole; ma perch\u00e9 mi duole trovare in Vostra Signoria, sentimenti opposti alla nostra santa religione. Il nostro divin modello Ges\u00f9, Sovrano del cielo e della terra, volle nascere da parenti poveri : nella povert\u00e0 pass\u00f2 la vita. Per costruire la sua chiesa, scelse dodici poveri, rozzi ed ignoranti pescatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io chiamata dallo stesso Ges\u00f9 ad una Missione\u00a0 santa ( per quanto umile), mi reputo fortuna poter modellare la mia Istituzione secondo l\u2019esempio datomi\u00a0 dal mio divin Maestro. Il quale, malgrado la mia indegnit\u00e0, mi pone al suo fianco e mi dice sua Sposa\u2026 Del resto, tende per fermo che la nobilt\u00e0 e la civilt\u00e0 non consistono nella posizione sociale; bens\u00ec\u00a0 nei sentimenti sublimi di un cuore educato alla scuola dell\u2019 Evangelo. Se lo Spirito Santo di dodici pescatori ignoranti ne form\u00f2 dodici colonne di Santa Madre Chiesa; se lo stesso Spirito Santo di umili e vili creature ne ha formato i pi\u00f9 grandi Santi, che saranno l\u2019ammirazione dei Giusti per tutta l\u2019eternit\u00e0!&#8230;Questo stesso Spirito Divino, che non viene mai meno nella sua virt\u00f9 infusiva e santificante, volendo potr\u00e0 formare della mia Istituzione un giardino di eletti fiori, trasformando in anima perfette queste mie buone Figlie che, del resto, sono buone e pie! per quanto non \u00e8 a loro concesso chiamarsi Signore, viene loro accordato l\u2019alto onore di potersi dire Suore, che vale Spose di Ges\u00f9\u201d.Ogni commento \u00e8 superfluo! \u201cL\u2019umilt\u00e0 -dice un\u2019altra testa-fu la virt\u00f9 che pratic\u00f2 maggiormente in tutto l\u2019arco della sua esistenza , con una costanza ammirevole e ci\u00f2 per lottare la sua facile irascibilit\u00e0. Quante volte l\u2019abbiamo vista inginocchiarsi a chiedere perdono dopo uno scatto nervoso o una mancanza di riguardo solo da lei ritenuta tale. Quante volte l\u2019abbiamo vista piangere sulle sue miserie ritenendosi la pi\u00f9 grande peccatrice, meritevole dell\u2019inferno, Lei che era per tutte un modello di virt\u00f9\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019amore verso Dio, in Lei era cos\u00ec grande che traspirava in ogni sua manifestazione: nelle letture, nelle esortazioni, nella devozione, nel culto, nella cura del canto, della liturgia, nella pulizia dei sacri lini, (faceva lavare in casa anche la biancheria della Chiesa Madre) nella proibizione dei lavori servili in giorno di domenica.\u00a0 \u201cSia fatta la volont\u00e0 di Dio -il Cuore di Ges\u00f9 sia sempre benedetto- La lingua che riceve Ges\u00f9 non deve mai proferire parole che possano dispiacerGli- se dopo morte dovessi vedere che nel mio Istituto sia venuta meno la carit\u00e0, pregher\u00f2 Dio\u00a0 che lo distrugga \u2013 Ho, l\u2019assoluzione! Prezzo senza prezzo che rimette l\u2019anima in grazia, che ritorna agli amplessi di Dio! Quale apprezzamento ne faccio io! \u2013 alludendo all\u2019ultimo istante della sua vita scrive:\u201dVoglio anche senza sentimento, domandare allora perdono a Dio, ed offrirgli volentieri la distruzione del mio corpo, come una debole soddisfazione alla divina giustizia \u201d. Nonostante tutte le sofferenze morali sofferte, Ella lavora incessantemente per il bene dei fratelli. La sua carit\u00e0 verso il prossimo \u00e8 straordinaria e solo per il grande amore che nutre per il Signore, pu\u00f2 realizzare una s\u00ec vasta gamma di opere: orfanotrofio, educandato, catechesi,liturgia e canto, visita ed assistenza ad anziani ed infermi a domicilio, questua, cura dei poveri . In Cinisi il popolo la chiama la \u201cSignora Madre\u201d; l\u2019avevamo conosciuto \u201dSignora\u201dquando, per le vacanze estive giungeva in Calesse, riccamente vestita; la esperimentano \u201cMadre\u201d quando si preoccupa di venire incontro a tutti i bisogni spirituali e materiali, sia della gente povera che di quella facoltosa. Quando muore \u00e8 unanime il grido: E\u2019 morta una Santa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>CANONIZZAZIONE \u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sepolta nel Cimitero di Cinisi, dopo tre anni il popolo ne ottiene la traslazione nella Chiesa dell\u2019Istituto. Aperta la\u00a0 cassa, il corpo della Fondatrice \u00e8 trovato intatto, come fosse morta da qualche ora. Viene sepolta in un loculo sotterra, rivestito di marmo con sopra un monumentino sormontato da una croce con appassionata eloquenza. Il Padre Giovanni Schiavo Cappuccino, chiamato Confondatore dalla stessa\u00a0 Madre Maria Di Ges\u00f9, tra l\u2019incontenibile commozione dei presenti, tesse la vita di sacrificio e di immolazione, di nascondimento e di silenzio, di amore e dedizione dell\u2019eletta Fondatrice; esaltando, quasi inno di amore e di gloria, le elette virt\u00f9 che la ornarono in vita e le permisero, salendo il Calvario dell\u2019umiliazione e del dolore, di consumarsi nell\u2019amore di Dio e nella carit\u00e0 verso il prossimo. Fin dal 1953,una suora incaricata,\u00a0 raccoglie dalla viva voce della gente testimonianze sulla santit\u00e0 della Fondatrice e le scrive. Il 1\u00b0 Luglio 1964, nella basilica di Monreale si d\u00e0 inizio alla prima fase del Processo sugli (SCRITTI)e sulla\u00a0 Fama di santit\u00e0 \u201cdi Madre Maria di Ges\u00f9 Santocanale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 27 Maggio 1966 si chiude il Processo sugli scritti il 24 Dicembre dello stesso anno gli scritti vengono trasmessi alla S. Congregazione dei Riti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 Aprile 1970, il Tribunale si riunisce ed inizia l\u2019interrogazione dei vari \u201ctesti\u201d sulla Ven.ta Fondatrice. 29 Gennaio del 1973, a cinquant\u2019anni dalla morte della Serva di Dio, il corpo viene riesumato e trovato intatto. Viene collocato in un nuovo loculo scavato sotto la nicchia di S. Giuseppe, com\u2019era stato suo\u00a0 desiderio. Il 21 Novembre 1977, si chiude il Processo informativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 27 Gennaio 1983, sempre a Monreale, ha inizio la seconda fase del Processo Cognizionale\u00a0 Apostolico sulle \u201cVirt\u00f9 in specie \u201d e si chiude a Cinisi l\u2019 11 Giugno 1984. Il Processo, iniziato con il vecchio \u201cIter\u201d, ottenutone il permesso, viene continuato con il nuovo, secondo il Decreto\u201dSanctitatis clarior\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><i>Venerabile\u00a0 Beata il 12 Giugno 2016<\/i><i> <\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai suoi scritti e da chi LA conobbe \u201cde visu\u201d \u201cDi statura piuttosto alta, diafana la fronte , con due occhi mobili e scintillanti dai quali traspariva l\u2019anima grande, con un bel timbro di voce squillante nel suo tipico accento palermitano,la Madre Santocanale riuniva insieme una fede incrollabile in Dio ed una grande carit\u00e0 del Prossimo, un tratto signorile ed un cuore sensibile, aperto a tutte le opere di bene , che la rendevano cara e simpatica a tutti\u2026\u201d Cos\u00ec lo storico Sac. Vito Mangiapane. Durante le giovinezza lotta non poco per custodire intatto il giglio della purezza. 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