{"id":2000,"date":"2016-07-15T15:45:14","date_gmt":"2016-07-15T15:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2000"},"modified":"2016-07-15T15:45:14","modified_gmt":"2016-07-15T15:45:14","slug":"il-carmelo-monte-sacro-alla-madonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?p=2000","title":{"rendered":"IL CARMELO MONTE SACRO ALLA MADONNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il monte Carmelo di cui parla la Bibbia, \u00e8 un promotorio della Palastina che domina il mare, a sud della baia, di San Giovanni d\u2019Acri. Misura 30 chilometri e si mantiene su un\u2019altezza media di 500 metri. La catena segna il confine tra la Galilea e la Samaria.\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solcato da frequenti valli, forato da numerose grotte che furono sicuro riparo ai perseguitati, e con i fianchi ammantati di ricca vegetazione, il Carmelo \u00e8 spesso ricordato nella Bibbia come simbolo di grazia e di prosperit\u00e0 per la sua ubertosit\u00e0, o come simbolo di desolazione per il suo disboscamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel secolo IX avanti Cristo \u00e8 celebre come luogo di culto della religione fenicia e della religione monoteista giudaica. Su una delle sue cime pianeggianti (elMuaraqah, 514) rest\u00f2 immortalato il sacrificio del profeta Elia narrato nella Bibbia (2 Re 18, 19-46). Invano i sacerdoti del dio Baal invocarono il fuoco dall&#8217;alto per bruciare la vittima posta sull&#8217;altare;\u00a0 mentre, al contrario, alla preghiera del profeta Elia, l&#8217;olocausto fu completo sull altare da lui eretto su dodici pietre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dio degli Israeliti vi ebbe culto permanente: vi era celebrato il novilunio, il sabato, e vi ebbe dimora il profeta Eliseo come viene raccontato nella Bibbia nel 2\u00b0 libro dei Re (cap. 4,23). Ancora oggi il luogo \u00e8 venerato da cristiani, ebrei e musulmani. Al sorgere del cristianesimo, divenne luogo preferito per monaci&#8217; ed eremiti. Una carta geografica del 1235 vi segna &#8220;S. Margherita Castellum&#8221;, e vicino una chiesa di Santa Margherita officiata da monaci greci. Sulle rovine di questo monastero greco, sorse nel secolo XVII\u00a0 il santuario di Nostra Signora del Carmelo, con il grande convento dei Carmelitani su uno spiazzo alto 50 metri, da cui si pu\u00f2 godere lo spettacolo di un meraviglioso panorama vasto e vario. Negli ultimi decenni del secolo XII alcuni laici ex crociati e devoti pellegrini, attirati dall&#8217;esempio del santo profeta biblico Elia, sentirono il richiamo presso la fonte che porta, appunto, il nome di Elia, e incominciarono ad abitare in piccole cellette, immersi nella contemplazione e nel digiuno. Insieme con il ricordo di Elia, presero come modello e ideale della loro vita la Madonna, in onore della quale costruirono anche una chiesetta, sviluppando ivi il senso della loro appartenenza alla loro celeste Regina, invocata col dolcissimo titolo di Maria madre e regina del Carmelo. Da essi nascer\u00e0 poi il glorioso ordine religioso dei Carmelitani, per i quali il santo Vescovo di Gerusalemme Alberto Avogadro formul\u00f2 una preziosa &#8220;Regola di Vita&#8221;. Da tale profumato giardino sbocci\u00f2 lo splendido fiore della spiritualit\u00e0 carmelitana, incentrata nell&#8217;amore e nel culto verso la Madre del Signore, invocata affettuosamente &#8220;Fiore del Carmelo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La devozione della beata Vergine del Carmelo di-venne perci\u00f2 una delle pi\u00f9 divulgate e care devozioni popolari fino ad oggi. Alla scuola della Vergine Maria si formarono e continuano a formarsi robuste personalit\u00e0 di santi e di sante: basti ricordare Santa Teresa d&#8217;Avila, S. Giovanni della croce, Santa Teresa del Bambino Ges\u00f9. La devozione popolare alla Madonna del Carmelo si propag\u00f2 talmente che quasi non vi fu paese nel quale non vi fosse una chiesa o almeno un altare dedicato alla Madonna del Carmine. E poi l&#8217;uso assai divulgato di imporre al Battesimo di bambini e bambine il nome di Carmelo e Carmela. Una mensione speciale dobbiamo fare dello scapolare o abitino della Madonna del Carmine, che tutti i devoti ben conoscono. Lo scapolare della Madonna del Carmine \u00e8 il pi\u00f9 noto e il pi\u00f9 diffuso; esso, secondo una solida tradizione, fu rivelato a San Simone Stok verso la met\u00e0 del secolo XIII. Tale scapolare, ad incominciare dal 1528, fino ad oggi, attraverso un&#8217;imponente serie di documenti pontifici, insieme al Rosario, \u00e8 una delle devozioni mariane pi\u00f9 raccomandate e pi\u00f9 praticate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scapolare, come segno di consacrazione alla Santa Vergine, conserva una perenne validit\u00e0 spirituale ed anche una indubbia attualit\u00e0 nel rilancio della teologia dei segni. Concludiamo con un rapido richiamo alla spiritualit\u00e0 del Carmelo, che non \u00e8 poi, privativa dei Carmelitani e delle Carmelitane, ma \u00e8 appannaggio di ogni tipo di devozione mariana. Che vale, infatti, indossare il venerando abitino della Madonna del Carmine, senza assorbirne la robusta spiritualit\u00e0 che esso esprime? Orbene, la spiritualit\u00e0 del Carmelo comporta nella sua essenzialit\u00e0 una profonda ed abituale immersione nella vita di preghiera e di contemplazione Riportiamo dal &#8220;Dizionario Enciclopedico di Spiritualit\u00e0&#8221; il seguente bellissimo brano: &#8220;L&#8217;elemento fondamentale della spiritualit\u00e0 del Carmelo \u00e8 la ricerca della Unione con Dio, la conquista e il godimento della sua intimit\u00e0. Questo ideale e questa aspirazione profonda illuminano tutta la vita carmelitana, danno unit\u00e0 e scopo alle sue pratiche ascetiche e ai suoi atteggiamenti interiori, che sono alla base della sua concezione della perfezione soprannaturale. Ogni cristiano \u00e8 unito a Dio per la grazia santificante che lo rende partecipe della sua natura divina e che, conservata e accresciuta con le opere meritorie, d\u00e0 il diritto ad una unione pi\u00f9 piena e beatificante in paradiso. La Trinit\u00e0 dimora abitualmente nel cuore del giusto. La spiritualit\u00e0 carmelitana trova la sua nota caratteristica e il motivo dominante nella scoperta e nella valorizzazione di queste meravigliose realt\u00e0 interiori e delle esigenze pratiche che ne derivano. La percezione di Dio presente e operante nell&#8217;anima impegna in un atteggiamento di adorazione, di ringraziamento, di confidenza illimitata. L&#8217;anima carmelitana si propone di realizzare, mediante la fede e l&#8217;amore un rapporto di profonda amicizia con lui, un colloquo intimo e prolungato che porti ad una comunione di vita e ad una identit\u00e0 di vedute. Stabilita solidamente l&#8217;intimit\u00e0 con Dio, l&#8217;anima si offre alla sua azione trasformatrice per una unione sempre pi\u00f9 profonda che la rende partecipe del mistero di Cristo, per la gloria del Padre e la salvezza di tutta l&#8217;umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Tra le antiche nenie e preghiere in dialetto pubblicano questo rosario<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>RUSARIU DA\u2019 MADONNA \u2018U CARMINI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Sona allegra sta campana,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di Maria Carmilitana;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">cala l\u2019amcilu du cielu,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e ti veni annunziari:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cVi salutu o Matri Maria,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ricitamu l\u2019Avi Maria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>(dopo un\u2019Ave Maria si ricomncia dicendo)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Quanti grazi nui vulemu,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di sta Vergini l\u2019avemu,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e di cori datu sia,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Di la Vergini Maria.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Si Maria non avi ssu mantu,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">semu persi tutti quanti,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e di cori datu sia,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di lu Carminu Maria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il monte Carmelo di cui parla la Bibbia, \u00e8 un promotorio della Palastina che domina il mare, a sud della baia, di San Giovanni d\u2019Acri. 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