{"id":96,"date":"2016-01-18T11:39:26","date_gmt":"2016-01-18T11:39:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=96"},"modified":"2016-02-26T16:41:24","modified_gmt":"2016-02-26T16:41:24","slug":"romitello","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=96","title":{"rendered":"MADONNA DEL ROMITELLO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le comunit\u00e0 di Borgetto, Montelepre, Giardinello e Carini sono particolarmente devote alla Madonna del Romitello, sita nell\u2019omonimo Santuario che ogni anno, il 10 maggio, vede l\u2019affluire di migliaia di pellegrini che gi\u00e0 dall\u2019alba si mettono in cammino di preghiera per raggiungere questo santo luogo. Il santuario si trova a circa 5 km di distanza dal comune di Borgetto a circa 800 m sul livello del mare, in una della zone pi\u00f9 panoramiche della Sicilia. Qui visse il benedettino Beato Giuliano Majali che nel 1460 si ritir\u00f2 come eremita in questo posto isolato per dedicarsi alla meditazione e alla preghiera e per questo motivo costru\u00ec un piccolo oratorio. La tradizione vuole che negli anni in cui si ritirava nel bosco della Carrubella, il monaco ebbe diverse apparizioni della Madonna, cos\u00ec chiese di essere trasferito dal Monastero di S. Maria delle Ciambre, dove viveva, in quei luoghi ed ottenne anche il permesso di costruire due celle: dal piccolo romitorio si gener\u00f2 cos\u00ec il nome di \u201cRomiteddu\u201d, in italiano Romitello. Il beato ebbe la visione, dal mezzo di una quercia, della Vergine Santissima nella forma della \u201cpiet\u00e0\u201d e cos\u00ec immortal\u00f2 l\u2019immagine, avuta nella sua estasi, facendo dipingere un quadro. Esso di dimensione 60 x 48 cm., rappresenta la deposizione di Ges\u00f9 dalla Croce sulle ginocchia di Maria, ai piedi della quale ci sta un angioletto che sembra non credere alla verit\u00e0 del dramma. Morto il Beato Majali, la cura del Santuario pass\u00f2 sotto la guida dei monaci benedettini del Monastero delle Ciambre, poi affidato a sacerdoti diocesani, poi ai PP. Agostiniani, successivamente se ne prese cura il Canonico Baldassare Safina (sotto la quale furono ampliati i locali) ed infine, dal 1920, il Santuario fu affidato ai PP. Passionisti, che tutt\u2019ora esercitano il Servizio della Parola e l\u2019amministrazione dei Sacramenti. Dopo alcuni fatti straordinari accaduti il 31 agosto 1896, la Curia di Monreale dichiar\u00f2 miracolosa l\u2019Immagine della Madonna del Romitello e nel 1971, il Santuario di Maria Santissima Addolorata del Romitello, fu eretto a Parrocchia. Oltre il 10 maggio, c\u2019\u00e8 un\u2019altra festa in onore della Madonna del Romitello: il 27 agosto, data in cui la sacra effige viene portata nella Chiesa Madre di Borgetto, dove si svolgono solenni festeggiamenti liturgici e civile con la tradizionale processione. \u201cO Regina dei martiri, Addolorata Maria, eccomi ai vostri piedi a supplicarvi del vostro Patrocinio. O Madre pietosissima, non respingete la mia preghiera, non guardate ai miei peccati che piango ai vostri piedi. lo sono indegno dei vostri benefici, ma la bont\u00e0 vostra, che non ha limiti, mi d\u00e0 speranza e, madre, vi chiamo, madre tenerissima e potentissima Regina. Molte lacrime avete asciugate, molti dolori addolciti in virt\u00f9 dei crudelissimi dolori vostri; in essi dunque ripongo la mia fiducia. Per questi vostri dolori, tergete le mie lacrime, lenite le mie pene e impetratemi dal vostro divin Figliuo Ges\u00f9 la grazia particolare che qui prostrato vi domando (\u2026\u2026) e di poter meritare una corona di gloria immortale nel santo Paradiso. Amen\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201cBEATO GIULIANO MAYALI, AMICO DEI RE E DEL POPOLO CHE CI DESTI IL SANTUARIO DI ROMITELLO, PREGA PER NOI\u201d<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato verso la fine del secolo XIV a Palermo, da famiglia borghese, Giuliano Mayali entr\u00f2 nel monastero benedettino di <b>San Martino delle Scale <\/b>presso Monreale, al quale nel 1417 don\u00f2 tutti i suoi beni, e poi si ritir\u00f2 a condurre vita eremitica presso il dipendente priorato delle Ciambre, ove pot\u00e9 vivere in solitudine e in meditazione. Il benedettino, per le sue indubbie qualit\u00e0 diplomatiche, fu in grande stima presso il re Alfonso d\u2019Aragona il Magnanimo e il re Giovanni, suo fratello: come agente diplomatico, fu inviato ben cinque volte presso il sultano di Tunisi, Omar Othmra, per trattare la pace e la restituzione di prigionieri cristiani. La scelta del monaco per l\u2019importante missione era legata al fatto che il sultano stimava particolarmente frate Giuliano. Nelle sue ambascerie, condotte dal 1438 al 1450, non smise mai di alleviare le pene dei suoi conterranei fatti schiavi dagli arabi. Ottenne, tra l\u2019altro, la restituzione di una nave carica di frumento da Michele Torres, mercante siracusano. Ebbe dal sultano inoltre preziosi doni di seta ed oro, che vennero utilizzati nel suo convento. Dal papa Eugenio IV e dai suoi successori Niccol\u00f2 V e Callisto III fu incaricato di importanti missioni presso i monasteri siciliani, di ordini diversi, ove si richiedeva il ripristino dell\u2019autorit\u00e0 della chiesa e il rispetto delle regole degli ordini. Guadagn\u00f2 il perdono del re per il popolo di Palermo, dopo la sedizione del 1450. Per volere dello stesso re Alfonso V, fu il rettore di un nuovo ospedale ed in tarda et\u00e0 fu incaricato di rappresentare il re nel parlamento siciliano, ma appena gli fu possibile torn\u00f2 a ritirasi nella solitudine delle Ciambre, dove mor\u00ec il 04 ottobre 1470. Proprio nello santuario di S. Maria del Romitello, da egli stesso fatto costruire e dove fu tumulato, sopravvive ancora la memoria di un monaco benefattore del popolo, bench\u00e9 si siano perdute le tracce della sua sepoltura. Il suo amico sultano lo defin\u00ec <b><i>\u201camico della fede, cristiano ed eremita ritirato dal mondo\u201d.<\/i><\/b> I palermitani lo chiamarono Pater patriae, per le tante imprese portate a compimento a favore dei suoi conterranei. La sua figura appare in alcuni dipinti, nelle chiese di S. Martino, S. Maria del Romitello ed in un rilievo marmoreo della basilica di S. Domenico a Palermo, realizzato da Valerio Villareale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le comunit\u00e0 di Borgetto, Montelepre, Giardinello e Carini sono particolarmente devote alla Madonna del Romitello, sita nell\u2019omonimo Santuario che ogni anno, il 10 maggio, vede l\u2019affluire di migliaia di pellegrini che gi\u00e0 dall\u2019alba si mettono in cammino di preghiera per raggiungere questo santo luogo. Il santuario si trova a circa 5 km di distanza dal comune di Borgetto a circa 800 m sul livello del mare, in una della zone pi\u00f9 panoramiche della Sicilia. Qui visse il benedettino Beato Giuliano Majali che nel 1460 si ritir\u00f2 come eremita in questo posto isolato per dedicarsi alla meditazione e alla preghiera e <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=96\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":49,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/96"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/96\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}