{"id":752,"date":"2016-02-21T09:18:02","date_gmt":"2016-02-21T09:18:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=752"},"modified":"2016-02-21T09:18:02","modified_gmt":"2016-02-21T09:18:02","slug":"innocenzo-da-chiusa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=752","title":{"rendered":"INNOCENZO DA CHIUSA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>VENERABILE\u00a0 INNOCENZO DA CHIUSA SCLAFANI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201cV<\/b><b>ENERABILE<\/b><b> I<\/b><b>NNOCENZO<\/b><b> <\/b><b>DA<\/b><b> C<\/b><b>HIUSA<\/b><b> S<\/b><b>CLAFANI<\/b><b>, <\/b><b>CHE<\/b><b> <\/b><b>CI<\/b><b> <\/b><b>PORTASTI<\/b><b> <\/b><b>L<\/b><b>\u2019<\/b><b>IMMAGINE<\/b><b> <\/b><b>DEL<\/b><b> V<\/b><b>OLTO<\/b><b> S<\/b><b>ANTO<\/b><b>, <\/b><b>PREGA<\/b><b> <\/b><b>PER<\/b><b> <\/b><b>NOI<\/b><b>\u201d.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato il 1\u00b0 novembre 1557 a Chiusa, oggi Chiusa Sciafani in provincia di Palermo, da Salvatore Caldarera e Antonia Violino Costa, fu battezzato col nome di Vincenzo Sante. Nel 1569, a soli ventidue anni, entr\u00f2 nel convento dei frati minori riformati di Cammarata, e dopo aver superato il noviziato venne ammesso alla professione della fede l\u20198 dicembre del 1580. Si distinse nella devozione a S. Anna, che confidenzialmente chiamava <b><i>la sua vecchiarella<\/i><\/b> e grazie alla sua intercessione ottenne molti prodigi, tanto da meritare l\u2019appellativo di <b><i>Fra Innocenzo di S. Anna.<\/i><\/b> Veniva spesso visitato dai fedeli, che dalla sua parola cercavano di trarre preziosi consigli. Fu detto pure infatti <b><i>Innocenzo dei Consigli<\/i><\/b> e lo stesso papa Clemente VIII lo chiam\u00f2 a Roma per consultarlo. Rimase per molto tempo a Roma e a lui ricorsero ancora i pontefici successori Paolo V, Gregorio XV e Urbano VIII e perfino l\u2019arciduca Leopoldo d\u2019Austria che, per riconoscenza ai benefici ricevuti, fece costruire a Ruette, nel Tirolo, una chiesa e un convento dedicati a S. Anna, sotto la cura dei frati minori. Fu pure, per un certo periodo, nel cenobio di Fontecolombo. Al convento dei frati minori di Chiusa, suo paese natio, don\u00f2 l\u2019effigie del Santo Volto, che si festeggia ogni anno, oggi nella chiesa parrocchiale di San Nicol\u00f2. Frate Innocenzo mor\u00ec a Roma il 15 dicembre 1631, mentre era presente Bernardino de Sensis, ministro generale dell\u2019ordine francescano, e fu tale la venerazione delle persone, che il papa Urbano VIII dovette derogare alla legge di clausura per permettere l\u2019accesso al convento di S. Pietro in Montorio per visitare la salma. Nel 1642 le sue spoglie mortali furono trasferite nella chiesa di S. Francesco a Ripa e deposte in un monumento marmoreo voluto dal duca di Acquasparta. Il decreto di introduzione del suo processo di beatificazione fu emesso il 31 settembre 1690.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENERABILE\u00a0 INNOCENZO DA CHIUSA SCLAFANI \u201cVENERABILE INNOCENZO DA CHIUSA SCLAFANI, CHE CI PORTASTI L\u2019IMMAGINE DEL VOLTO SANTO, PREGA PER NOI\u201d. Nato il 1\u00b0 novembre 1557 a Chiusa, oggi Chiusa Sciafani in provincia di Palermo, da Salvatore Caldarera e Antonia Violino Costa, fu battezzato col nome di Vincenzo Sante. Nel 1569, a soli ventidue anni, entr\u00f2 nel convento dei frati minori riformati di Cammarata, e dopo aver superato il noviziato venne ammesso alla professione della fede l\u20198 dicembre del 1580. Si distinse nella devozione a S. Anna, che confidenzialmente chiamava la sua vecchiarella e grazie alla sua intercessione ottenne molti prodigi, <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=752\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":723,"menu_order":13,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/752\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}