{"id":733,"date":"2016-02-21T09:13:57","date_gmt":"2016-02-21T09:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=733"},"modified":"2016-02-21T09:13:57","modified_gmt":"2016-02-21T09:13:57","slug":"san-benedetto-il-moro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=733","title":{"rendered":"SAN BENEDETTO IL MORO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201c<\/b><b>MISERICORDIOSO<\/b><b> <\/b><b>TAUMATURGO<\/b><b>, <\/b><b>CHE<\/b><b> <\/b><b>DIMORASTI<\/b><b> <\/b><b>A<\/b><b> S<\/b><b>ANT<\/b><b>\u2019A<\/b><b>NNA<\/b><b> <\/b><b>DI<\/b><b> G<\/b><b>IULIANA<\/b><b>, <\/b><b>PREGA<\/b><b> <\/b><b>PER<\/b><b> <\/b><b>NOI<\/b><b>\u201d.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Discendente da schiavi africani, nacque a San Fratello (Messina) nel 1526, da Diana Larcari e Cristoforo Manasseri, schiavi negri originari dell\u2019Etiopia che dal loro padrone presero il cognome Manasseri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver fatto il pastore, Benedetto entr\u00f2 in una comunit\u00e0 di eremiti, nel feudo di San Domenica a Caronia, fondata da Girolamo Lanza, con l\u2019osservanza della regola francescana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli stessi eremiti si trasferirono dapprima a Raffadali (Agrigento) poi nell\u2019eremo della Mancusa, sopra Giardinello e quindi sul monte Pellegrino di Palermo, e alla morte del Lanza Benedetto fu scelto a guidare la comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pio IV nel 1562 emise un decreto in cui ordinava che gli eremiti dovevano lasciare i romitori ed entrare tra gli ordini religiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto scelse i minori conventuali ed entr\u00f2 nel cenobio di Palermo, dedicato a Santa Maria del Ges\u00f9, fondato dal beato Matteo di Agrigento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu inviato all\u2019inizio per tre anni, nel convento di Sant\u2019Anna a Giuliana (Pa), ma poi ritorn\u00f2 a Palermo, dove vi rimase sino alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto non era molto istruito, svolse il compito di cuoco e nel 1578 fu scelto alla guida della comunit\u00e0 e successivamente dei novizi, era un religioso di santa vita, digiunava spesso e dava ai poveri, la fama delle sue virt\u00f9 giunse ovunque e perfino il Vicer\u00e9 della Spagna chiese di visitarlo a Santa Maria di Ges\u00f9 di Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto mor\u00ec il 04 aprile del 1589, la devozione per lui si diffuse in tutto il mondo ispanico, promossa dal re Filippo III.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto fu fatto compatrono della citt\u00e0 di Palermo nel 1713, venne beatificato da Papa Benedetto XIV nel 1743 e canonizzato il 24 maggio 1807 da Pio VII. Oggi le sue reliquie si trovano in una cappella della Chiesa di Santa Maria del Ges\u00f9 a Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente Giovanni Filingeri ha pubblicato una interessante monografia su Carini nel Cinquecento ed ha dedicato un lungo capitolo sul monastero della Mancusa, il cui territorio \u201cab immemorabile\u201d appartiene a Carini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00ec San Benedetto il Moro vi ha dimorato rendendo questi luoghi presenza dell\u2019Eterno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMISERICORDIOSO TAUMATURGO, CHE DIMORASTI A SANT\u2019ANNA DI GIULIANA, PREGA PER NOI\u201d. Discendente da schiavi africani, nacque a San Fratello (Messina) nel 1526, da Diana Larcari e Cristoforo Manasseri, schiavi negri originari dell\u2019Etiopia che dal loro padrone presero il cognome Manasseri. Dopo aver fatto il pastore, Benedetto entr\u00f2 in una comunit\u00e0 di eremiti, nel feudo di San Domenica a Caronia, fondata da Girolamo Lanza, con l\u2019osservanza della regola francescana. Gli stessi eremiti si trasferirono dapprima a Raffadali (Agrigento) poi nell\u2019eremo della Mancusa, sopra Giardinello e quindi sul monte Pellegrino di Palermo, e alla morte del Lanza Benedetto fu scelto a guidare <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=733\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":723,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/733"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/733\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}