{"id":718,"date":"2016-02-21T09:09:40","date_gmt":"2016-02-21T09:09:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=718"},"modified":"2016-02-21T09:09:40","modified_gmt":"2016-02-21T09:09:40","slug":"santuario-san-massimiliano-kolbe-di-carini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=718","title":{"rendered":"SANTUARIO SAN MASSIMILIANO KOLBE D\u00cc CARINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-719 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/SANTUARIO-KOLBE-300x133.jpg\" alt=\"SANTUARIO KOLBE\" width=\"300\" height=\"133\" \/>A Carini esiste anche un altro santuario mariano \u2013 kolbiano inaugurato nell\u2019 ottobre del 1983 con un solenne rito ufficiato dal cardinale Josef Glemp, primate della Polonia ed eretto subito a santuario con la bolla del vescovo Mons. Salvatore Cassisa: la chiesa infatti \u00e8 dedicata al frate francescano martire polacco San Massimiliano Kolbe. Egli nasce nel 1894 in Polonia e da giovane entra nell\u2019ordine dei francescani. Durante l\u2019avvio del secondo conflitto mondiale, svolge un intenso apostolato missionario in Europa e in Asia. Ammalato di tubercolosi, nel 1941 \u00e8 deportato ad Auschwitz e viene destinato ai lavori pi\u00f9 umilianti, come il trasporto dei cadaveri al crematorio. Nel campo di sterminio Kolbe offre la sua vita di sacerdote in cambio di quella di un padre di famiglia, suo compagno di prigionia. Muore pronunciando le sue ultime parole \u00abAve Maria\u00bb, il 14 agosto 1941. Giovanni Paolo II lo ha chiamato \u00abpatrono del nostro difficile secolo\u00bb. La sua figura si pone al crocevia dei problemi emergenti del nostro tempo: la fame, la pace tra i popoli, la riconciliazione, il bisogno di dare senso alla vita e alla morte. \u201cTerminata la sua vita terrena Padre Kolbe non ha cessato di \u201clavorare\u201d ma, come era solito affermare, mentre sulla terra doveva stringere la mano di Maria per chiedere il suo aiuto, ora in Cielo pu\u00f2 lavorare con ambedue le mani, quindi \u00e8 nostro grande intercessore presso Dio. Mi pare di vedere il Padr<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-720 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/KOLBE-300x300.jpg\" alt=\"KOLBE\" width=\"172\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/KOLBE-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/KOLBE-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/KOLBE.jpg 559w\" sizes=\"(max-width: 172px) 100vw, 172px\" \/>e Kolbe tutto intento a prendersi cura di chi lo prega; lo vedo portare le nostre richieste al Signore, per mezzo di Maria; lo vedo intercedere per noi con la forza che nasce dalla sua amicizia con Dio.\u201d (Padre Luigi M. Faccenda). Il santuario viene comunque dichiarato \u201cmariano\u201d poich\u00e9 i frati minori conventuali, la cui presenza a Carini risale al 1546, hanno sempre svolto delle attivit\u00e0 che promuovevano il culto all\u2019Immacolata. Il santuario si trova a ridosso di Villa Belvedere, residenza estiva dei baroni La Grua, e col passare degli anni si \u00e8 andato sempre pi\u00f9 ampliando fino a raggiungere il suo assetto completo quando si ebbe l\u2019erezione a parrocchia della chiesa \u2013 santuario nel 1988. Ogni anno accorrono in questo luogo numerosi pellegrini che vogliono rivedere il loro cammino di fede o vogliono accostarsi al sacramento della Penitenza. La chiesa \u00e8 arricchita da numerose vetrate artistiche che rappresentano a grandi linee la vita di S. Massimiliano, che ha vissuto promuovendo la spiritualit\u00e0 francescana e mariana, e nelle stanze adiacenti \u00e8 allestita una mostra permanente di pittura contemporanea intitolata \u201cP. Kolbe:\u00a0l\u2019olocausto\u201d. Infine, il santuario, nel corso degli anni, ha sviluppato una notevole attivit\u00e0 artistico \u2013 culturale con grande afflusso di pubblico e ogni estate \u00e8 sede di grandi manifestazioni, tra cui un opera lirica e rassegna di prose e operette. \u201cO Dio, che hai dato alla Chiesa e al mondo San Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire, ardente di amore per la Vergine Immacolata, interamente dedito alla missione apostolica e al servizio eroico del prossimo, per la sua intercessione concedi anche a noi, a gloria del Tuo Nome, di impegnarci senza riserve al bene dell\u2019umanit\u00e0 per imitare, durante la nostra vita e nell\u2019ora della morte, Cristo Tuo Figlio. Amen.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Centro Attivit\u00e0 Francescane \u201cP. Kolbe\u201d, Villa Belvedere Carini (PA)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Note, storia, testimonianze, immagini &#8211; Palermo 1983<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Carini esiste anche un altro santuario mariano \u2013 kolbiano inaugurato nell\u2019 ottobre del 1983 con un solenne rito ufficiato dal cardinale Josef Glemp, primate della Polonia ed eretto subito a santuario con la bolla del vescovo Mons. Salvatore Cassisa: la chiesa infatti \u00e8 dedicata al frate francescano martire polacco San Massimiliano Kolbe. Egli nasce nel 1894 in Polonia e da giovane entra nell\u2019ordine dei francescani. Durante l\u2019avvio del secondo conflitto mondiale, svolge un intenso apostolato missionario in Europa e in Asia. Ammalato di tubercolosi, nel 1941 \u00e8 deportato ad Auschwitz e viene destinato ai lavori pi\u00f9 umilianti, come il <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=718\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":664,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/718"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/718\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}