{"id":670,"date":"2016-02-21T08:46:49","date_gmt":"2016-02-21T08:46:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=670"},"modified":"2016-02-21T08:46:49","modified_gmt":"2016-02-21T08:46:49","slug":"il-santuario-di-maria-ss-addolorata-al-calvario-delle-croci-di-monreale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=670","title":{"rendered":"IL SANTUARIO DI MARIA SS. ADDOLORATA AL CALVARIO DELLE CROCI DI MONREALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la Quaresima del 1787 una grande Missione ebbe luogo a Monreale; la predicarono i Padri Cappuccini. A ricordo della Missione fu costruita \u201cLa Via Crucis\u201d. Cominciando dalla Chiesa di San Francesco d\u2019Assisi, per la strada in salita verso la Chiesa della Madonna dell\u2019Orto, cio\u00e8 la Via Salita delle Croci, che conduce al monte Caputo, a300 metri fuori di Monreale. Sui muri della case si costruirono le piccole cappelle e, sopra delle lastre di ardesia, furono dipinte le 14 stazioni della Via Crucis. L\u2019ultima Stazione fu costruita sul monte Caputo, in direzione del presbiterio della Cattedrale di Monreale. Era una piccola cappella, larga m. 2,5, lunga m. 5,30, alta m. 3,10. Una immagine, posta sopra il secondo gradino di un piccolo altare, al muro, raffigurava, sopra una grande lastra di marmo di Genova, la SS. Vergine Dolorosa, piangente suo Figlio, deposto in aperto feretro. Questa piccola cappella, sul monte Caputo, nel 1812 suscit\u00f2 un grande interesse per mezzo di un giovane: Matteo Giovan Battista Angelo Quartuccio, nato a Monreale il 04 gennaio 1786. Il giovane era garzone dei fratelli Giuseppe e Giorgio Lorito, fabbricanti di orologi e di armi, abitanti a Monreale nella Piazzetta della Croce. Il 25 marzo del 1812 il giovane Matteo si trovava sul monte Caputo vicino la piccola cappella della Santa Vergine, quando vide, sopra un albero di ulivo selvatico, la Madonna Addolorata con il Cristo morto sulle ginocchia. La Santa Vergine chiam\u00f2 Matteo e gli disse di avvicinarsi per dargli un pane caldo. Poi la S. Vergine gli chiese: \u201cComprendi tu il significato di questo pane?\u201d. Il giovane rispose: \u201cNon lo comprendo\u201d. La S. Vergine allora disse: \u201cQuesto pane significa la grazia di Dio che io d\u00f2 a tutti coloro che si rivolgono a me come Madre Dolorosa. Essi compatiscono i miei dolori e io consolo i loro cuori: Io sono la consolatrice degli afflitti. Beato l\u2019uomo che contemplando i miei dolori dir\u00e0:\u201dOh, benedetta, non vi \u00e8 dolore simile al tuo\u201d. Maria \u00e8 la consolatrice degli uomini perch\u00e9 porta con se lo Spirito Santo che \u00e8 il Consolatore! Al suo ritorno in paese Matteo parl\u00f2 della visione della S. Vergine con i suoi genitori e il maestro, i quali informarono l\u2019Arciprete della Cattedrale di Monreale, D. Ignazio Grimaldi. In seguito il giovane, Matteo, assieme al suo maestro e a molte altre persone, ritorn\u00f2 al monte Caputo e rivide la S. Vergine che gli diede un pane caldo. Le persone vedevano apparire il pane nelle mani del giovane, ma non vedevano la Madonna. I fratelli Lorito suoi maestri prendevano questo pane benedetto e lo distribuivano a pezzetti ai malti che guarivano. Vi furono molti miracoli e con l\u2019entusiasmo del popolo si cominci\u00f2 a costruire una chiesa pi\u00f9 grande, sopra la piccola cappella. Matteo vide la Madonna parecchie volte. La Madonna un giorno gli disse:\u201dTu vivrai a lungo con il compito di infiammare le anime di amore verso mio Figlio Crocifisso e verso di me, Madre Dolorosa. Tu lavorerai molto per il perdono dei peccati e la redenzione della carne\u201d. S. Paolo in Rom. 8,23 scrive:\u201d noi gemiamo aspettando la redenzione del nostro corpo\u201d. L\u2019Arciprete Ignazio Grimaldi nel 1815 vest\u00ec Matteo con gli abiti dei Servi di Maria e gli mise il nome di Fra Mariano da Monreale. Infatti l\u2019Arciprete vide molta somiglianza tra i fatti avvenuti nel 1233 sul monte Senario a Firenze e i fatti del monte Caputo a Monreale. Fra\u2019 Mariano ebbe la visione come doveva essere la nuova Chiesa e diede dei consigli all\u2019architetto camerale D. Nicol\u00f2 Puglia, dicendo: \u201cIl sacro edificio deve avere sette terrazze, con il campanile dietro la Chiesa, pi\u00f9 alto di tutto, per significare che la meditazione dei dolori di Ges\u00f9 e di Maria eleva il cristiano a Dio\u201d. Il 30 marzo del 1817 il Consiglio Civico di Monreale con atto pubblico don\u00f2 alla Chiesa il terreno attiguo, come dote della stessa. Il progetto della Chiesa fu realizzato in massima parte, ad eccezione del campanile. I torbidi politici del 1820 fecero interrompere i lavori della Chiesa; detti lavori furono ripresi pi\u00f9 volte. La Chiesa fu benedetto da Mons. Giovanni Battista Tarallo, Vicario Generale dell\u2019Arcivescovo Domenico Benedetto Balsamo il 18 settembre del 1843. Fra Mariano visse gran parte della sua vita in una piccola camera presso la Chiesa di Maria SS. Addolorata, al Calvario delle Croci di Monreale. Negli ultimi anni della sua vita si ritir\u00f2 presso l\u2019Albergo dei Poveri di Monreale, dove mor\u00ec il 23 gennaio del 1866; contava ottanta anni di vita. Il suo corpo fu sepolto nella Chiesa dei Cappuccini di Monreale, esistente sino al 1954 sotto il palazzo arcivescovile; corrisponde oggi al luogo dove sorge il nuovo Seminario Arcivescovile. Fra Mariano visse secondo lo Spirito dei Servi di Maria e nel timpano della Chiesa fece dipingere lo stemma dell\u2019Ordine dei Servi di Maria, cio\u00e8 SM, con corona e sette gigli, simbolo dei setti Santi Fondatori dell\u2019Ordine dei Servi di Maria. All\u2019interno della Chiesa vi \u00e8 un grande affresco dipinto da Francesco Manno; vi si trova dipinto lo Spirito Santo, sottoforma di colomba, in mezzo a figure di angeli. Questa Chiesa \u00e8 dedicata alla Sposa dello Spirito Santo. Maria, Sposa dello Spirito Santo, dona agli uomini i doni dello Spirito Santo, perch\u00e9 come gli angeli, siano adoratori di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>MONS. SAVERIO FERINA\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la Quaresima del 1787 una grande Missione ebbe luogo a Monreale; la predicarono i Padri Cappuccini. A ricordo della Missione fu costruita \u201cLa Via Crucis\u201d. Cominciando dalla Chiesa di San Francesco d\u2019Assisi, per la strada in salita verso la Chiesa della Madonna dell\u2019Orto, cio\u00e8 la Via Salita delle Croci, che conduce al monte Caputo, a300 metri fuori di Monreale. Sui muri della case si costruirono le piccole cappelle e, sopra delle lastre di ardesia, furono dipinte le 14 stazioni della Via Crucis. L\u2019ultima Stazione fu costruita sul monte Caputo, in direzione del presbiterio della Cattedrale di Monreale. Era una <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=670\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":664,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/670"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/670\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}