{"id":157,"date":"2016-01-26T19:11:20","date_gmt":"2016-01-26T19:11:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=157"},"modified":"2016-03-04T17:38:14","modified_gmt":"2016-03-04T17:38:14","slug":"santa-rosalia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=157","title":{"rendered":"CHIESA SANTA ROSALIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTE BIOGRAFICHE SU S.ROSALIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-482 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-1-195x300.jpg\" alt=\"Chiesa Santa Rosalia 1\" width=\"214\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-1-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-1.jpg 622w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/>I dati cronologici della vita di Santa Rosalia\u00a0si possono racchiudere tra il 1130 e il 1170. Una antichissima tradizione vuole che Rosalia abbia lasciato in giovanissima et\u00e0 le comodit\u00e0 di cui disponeva in famiglia per dedicarsi alla preghiera contemplativa. Ottavio Caietani cos\u00ec scrive: \u201cRosalia era una damigella d\u2019onore della regina Margherita, figlia del re di Navarra e moglie del re normanno Guglielmo I, il Malo (1120-1166)\u2026\u2026che and\u00f2 a vivere in una grotta a Santo Stefano di Quisquina (AG) e poi sul monte<br \/>\nPellegrino di Palermo.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-488 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/SAM_2049-300x225.jpg\" alt=\"SAM_2049\" width=\"291\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/SAM_2049-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/SAM_2049.jpg 756w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella grotta \u00e8 diventata \u201ctestimone muta dell\u2019unione mistica di Rosalia con il signore Ges\u00f9, scrigno che accolse silenziosamente quel corpo verginale e che custod\u00ec per oltre cinquecento anni avvolgendolo di materiale calcareo e di detriti di modo che sfugg\u00ec a tutte quelle persone che negli anni successivi avrebbero cercato le sue spoglie\u201d.Le ossa di S. Rosalia vengono ritrovate il 15 luglio 1624.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Urna Argentea di Santa Rosalia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-483 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20141022_180529-300x169.jpg\" alt=\"20141022_180529\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20141022_180529-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20141022_180529.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il corpo di Santa Rosalia \u00e8 conservato dentro una ricca urna d\u2019argento custodita nella navata laterale della cattedrale di Palermo. L\u2019urna \u00e8 sormontata da un\u2019effige di Santa Rosalia in abiti di monaca basiliana, con la croce patriarcale nella mano sinistra e la corona di rose sul capo, mentre schiaccia un drago simbolo della peste e di tutti i mali. Nella parte inferiore vi sono alcuni quadri che illustrano la vita della Santa. L\u2019opera \u00e8 un capolavoro d\u2019oreficeria barocca realizzata tra il 1631 e 1637 su un progetto dell\u2019architetto Mariano Smeriglio, il reliquiario custodisce non solo il corpo della Santa ma anche la sua prima biografia ed un manoscritto con la firma autografa del cardinale Giannettino Doria, Arcivescovo di Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DECRETO DI EREZIONE A PARROCCHIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Noi Ernesto Eugenio Filippi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Per Grazia di Dio e della Sede Apostolica<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Arcivescovo ed Abate di Monreale<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Abate di Santa Maria del Bosco<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Assistente al soglio Pontificio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dovere del Pastore di anime promuovere tutto ci\u00f2 che giova al bene spirituale del popolo. Ora da molto tempo ci siamo accorti che a Montelepre, citt\u00e0 di 5600 abitanti, l\u2019unica parrocchia esistente non pu\u00f2 soddisfare adeguatamente ai molteplici bisogni spirituali del popolo. Con insistenza ci \u00e8 stato fatto notare che i fedeli del quartiere di Santa Rosalia ed adiacenze avrebbero una pi\u00f9 accurata assistenza religiosa e senza dubbio assolverebbero con minor difficolt\u00e0 i loro doveri religiosi, con l\u2019erezione a parrocchia della Chiesa di Santa Rosalia. Mossi da questi motivi e dalle preghiere del Clero e del popolo, abbiamo pensato di creare a Montelepre una nuova parrocchia, smembrandola da quella che va sotto il titolo di Maria SS. Ma del Rosario. Perci\u00f2, avendo sentito il parere del Reverendissimo Arciprete Parroco e del Clero di Montelepre, e tenendo conto dei desideri dei fedeli di Montelepre, abbiamo scelto come sede della nuova parrocchia la Chiesa di Santa Rosalia, la quale \u00e8 posta ad una giusta distanza dalla Chiesa Madre, si trova in buone condizione statiche ed \u00e8 capace di contenere i fedeli che la frequentano per le sacre funzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, in conformit\u00e0 del Can. 235 del Concilio Plenario Siculo, il quale raccomanda ai Vescovi di costituire nei paesi pi\u00f9 popolosi nuove parrocchie: avvalendoCi della facolt\u00e0 concessaCi dal Can. 1427 del C. J. C.; sentito il parere dell\u2019Arciprete-Parroco di Montelepre e del Capitolo di questa Basilica Cattedrale, smembriamo, erigiamo e costruiamo in parrocchia LA CHIESA DI SANTA ROSALIA, IN MONTELEPRE, con tutti i diritti, privilegi, oneri, obbligazioni, stabiliti dal Diritto Canonico e Diocesano e con proprio territorio che separiamo, dividiamo, smembriamo, dal territorio della parrocchia di Maria S.S.ma del Rosario e designiamo i seguenti confini:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1207 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pict0-207x300.jpg\" alt=\"pict0\" width=\"275\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pict0-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pict0-706x1024.jpg 706w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pict0.jpg 937w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A NORD: la campagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AD EST: la campagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A SUD: la campagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AD OVEST: Via Milano e Via Vittorio Veneto,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per tutto il loro percorso, sino alla campagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come base di congrua per il titolare della nuova parrocchia di Santa Rosalia, in Montelepre, assegniamo i frutti del capitale di \u00a3 100.100 investito in titoli di stato: rendita 5 % (Lire Centomilacento). Alle spese di culto provvederanno i fedeli con le loro offerte. La nuova parrocchia, che conta circa tremila anime \u00e8 fornita di Casa canonica ed \u00e8 provvista di suppellettili. Pertanto con la Nostra Autorit\u00e0, erigiamo e costituiamo come sopra la parrocchia di Santa Rosalia, in Montelepre. Data in Monreale, dal nostro Palazzo Arcivescovile il primo marzo 1948.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>+ Ernesto E. Filippi-Aricivescovo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CHIESA DI SANTA ROSALIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-484 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-2-223x300.jpg\" alt=\"Chiesa Santa Rosalia 2\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-2-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Chiesa-Santa-Rosalia-2.jpg 654w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/>Brevi Note sulla prima chiesa d Santa Rosalia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piccola e ad un\u2019unica navata, la prima chiesa fu costruita nell\u2019attuale piazza Ventimiglia. Nel 1701 i Frati Cappuccini di Palermo tennero una missione di evangelizzazione agli abitanti del luogo. E dopo quella attivit\u00e0 pastorale, con l\u2019autorizzazione di Mons.\u00a0Giovanni Roano, Arcivescovo di Monreale (1673-1703), fu istituita la \u201c\u00a0Confraternita del SS. Sacramento o del Viatico\u201c, e nel 1727, il marchese\u00a0Pietro Bellacera\u00a0affid\u00f2 loro la conduzione della Chiesa di Santa Rosalia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della prima chiesa, oggi sono rimaste solo due opere d\u2019arti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 un quadro ad olio raffigurante San Giuseppe con Ges\u00f9 Bambino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 un fontino di marmo per l\u2019acqua benedetta, con all\u2019esterno, il simbolo del comune, fatto realizzare dai fedeli quando Montelepre, tra il 1714 ed il 1715, fu annoverato fra le Universit\u00e0 del Regno diventando Comune.<\/p>\n<div id=\"attachment_485\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-485\" class=\"size-medium wp-image-485\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image0-1-193x300.jpg\" alt=\"Santa Rosalia, palco per la banda di Montelepre.\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image0-1-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image0-1-660x1024.jpg 660w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image0-1.jpg 696w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><p id=\"caption-attachment-485\" class=\"wp-caption-text\">Santa Rosalia, palco per la banda di Montelepre.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attuale Chiesa di Santa Rosalia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La costruzione fu iniziata nel 1816 dai confrati della \u201cCompagnia del SS. Sacramento\u201d; quando era Arcivescovo di Monreale\u00a0Mons. Domenico Benedetto Balsamo\u00a0(1816-1844) e Sovrano di Sicilia\u00a0Ferdinando I.\u201cUna nuova chiesa \u2013 scrive il\u00a0Garufi\u00a0\u2013 ampia, bella, avrebbe risposto meglio alle esigenze del culto ed ai bisogni dell\u2019accresciuta popolazione del comune!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essa, per\u00f2, rimase imcompleta sino al dicembre del 1849. A ci\u00f2 concorsero anche altri fattori sociali quali: la Prima Guerra d\u2019Indipendenza (1848); la carestia; e il colera. Nacque in tale occasione, una \u201cSpeciale Deputazione\u201d composta da 12 uomini e dal cappellano, il\u00a0Sac. Giacomo Palazzolo, che ebbe il compito di reperire in diversi modi, i fondi necessari al completamento nelle sue strutture generali. La Chiesa venne aperta al culto nel 1860. Successivamente la\u00a0\u201cCompagnia dell SS. Sacramento\u201d, con l\u2019autorizzazione di Mons. Benedetto D\u2019Acquisto (1854-1867), si trasfer\u00ec nella Chiesa Madre, e la Chiesa di S. Rosalia venne gestita e curata dalla\u201cSpeciale Deputazione\u201d.Nel 1893 nei locali attigui alla chiesa presero dimora le suore Figlie della Misericordia e della Croce. Degno di menzione \u00e8 inoltre, il sacerdote\u00a0Don Salvatore Pisciotta\u00a0che coadiuvato dalla\u00a0Speciale Deputazione,\u00a0e dai fedeli del quartiere, abbell\u00ec la chiesa in tutte le sue parti e l\u2019inaugur\u00f2 nel 1900 con, il consenso dell\u2019Ordinario Diocesano di Monreale\u00a0Mons. Domenico Lancia dei Duchi di Brolo\u00a0(1884-1919).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-818 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Prospetti-300x164.jpg\" alt=\"Prospetti\" width=\"743\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Prospetti-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Prospetti-1024x559.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Prospetti.jpg 1058w\" sizes=\"(max-width: 743px) 100vw, 743px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Descrizione della Chiesa<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa ad unica navata, lunga metri 30.00 e larga metri 8,64, conta sette altari e otto cappelle laterali. Nell\u2019 altare centrale \u00e8 posta la statua di Santa Rosalia,<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-489 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-santa-rosalia_0001-200x300.jpg\" alt=\"statua santa rosalia_0001\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-santa-rosalia_0001-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-santa-rosalia_0001-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-santa-rosalia_0001.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/> seguono nell\u2019ordine quella Crocifisso e dell\u2019Addolorata (statue lignee),quella del Sacro Cuore di Ges\u00f9 (statua in legno),quella della Madonna del Carmine (statua in legno),quella di San Giuseppe (quadro ad olio),<br \/>\nquello del Battesimo di Ges\u00f9 (quadro ad olio -1861), quella di San Michele Arcangelo(statua in legno),quella di San Francesco di Paola (statua in legno),quella della Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina (gruppo statuario in cartapesta).La volta centrale \u00e8 stata arricchita di dodici dipinti su tela,raffiguranti gli episodi pi\u00f9 significanti della vita S. Rosalia,le dodici tele sono attribuite al pittore palermitano Giuseppe Carta\u00a0(1809-1889).Invece,su quella del presbiterio \u00e8 collocata una tela ad olio che raffigura Ges\u00f9 con i discepoli di Emmaus. Nel presbiterio \u00e8 allocato un frontone retto da due colonne in muratura, con finti capitelli e ornato con stucchi e rosoni; a completamento c\u2019\u00e8 un dipinto che raffigura l\u2019Ostensorio sorretto dagli Angeli,simbolo della Congregazione del SS. Sacramento. Nell\u2019arco trionfale che divide la navata centrale dal presbiterio vi \u00e8 la seguente iscrizione :<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cO DIVA ROSALIA LIBERA NOS AB OMNIBUS MALIS-1901\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1203 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/soffitti-01-copia-293x300.jpg\" alt=\"soffitti-01 copia\" width=\"955\" height=\"977\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/soffitti-01-copia-293x300.jpg 293w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/soffitti-01-copia-1002x1024.jpg 1002w\" sizes=\"(max-width: 955px) 100vw, 955px\" \/><\/p>\n<p><strong>LE CAPPELLE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nPrima cappella:\u00a0Il battesimo di Ges\u00f9<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1171 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/battesimo-di-gesu-209x300.jpg\" alt=\"battesimo di gesu\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/battesimo-di-gesu-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/battesimo-di-gesu-715x1024.jpg 715w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/battesimo-di-gesu.jpg 1160w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/>In basso il dipinto riporta la seguente iscrizione:A:\u201cMauro pinse. Il Rev.mo Sac. SARMENTO Cappellano della KALSA bened\u00ec il 30 agosto 1861. Palermo\u201dGiovanni Battista, figlio di Zaccaria ed Elisabetta, predica l\u2019avvento del Messia e sulle rive del fiume Giordano battezza Ges\u00f9. Giovanni Battista tiene in una mano una conchiglia per prendere l\u2019acqua, e nell\u2019altra il bastone con la scritta \u201cECCE AGNUS DEI\u201d, ai piedi porta i sandali ed accanto a lui c\u2019\u00e8 un agnello. Sullo sfondo una colomba segno dello Spirito Santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Seconda cappella:\u00a0San Michele Arcangelo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1172 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-michele-168x300.jpg\" alt=\"statua san michele\" width=\"194\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-michele-168x300.jpg 168w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-michele-575x1024.jpg 575w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-michele.jpg 1015w\" sizes=\"(max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/>Statua lignea. Autore ignoto. Primo decennio del XIX sec. L\u2019Arcangelo, vestito da guerriero, ha le ali che ne indicano la divina e celeste origine. La testa \u00e8 coperta dall\u2019elmo, nella mano sinistra uno scudo con la scritta \u201cQUIS UT DEUS\u201d; nella mano destra la spada. Il suo nome significa \u201cchi \u00e8 come Dio\u201d, \u00e8 venerato liturgicamente dalla Chiesa il 29 settembre insieme a Gabriele e Raffaele. La Sacra Scrittura lo definisce \u201cuno dei primi principi\u201d (Dan 10,13) e ne fa il condottiero delle milizie celesti nell\u2019eterna battaglia contro le forze del male (Apoc 12,7). Michele \u00e8 nominato anche nella lettera di San Giuda nella quale rimprovera il diavolo (Giuda 1,9).Egli \u00e8 il nostro eterno alleato nella quotidiana battaglia contro il male e guida le anime a Dio. Viene raffigurato anche con una bilancia mentre pesa il Bene e il Male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Terza cappella:\u00a0San Francesco di Paola<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1173 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-francesco-158x300.jpg\" alt=\"statua san francesco\" width=\"205\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-francesco-158x300.jpg 158w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-francesco-538x1024.jpg 538w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-san-francesco.jpg 929w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/>Statua lignea. Autore ignoto.\u00a0Primo decennio del XIX sec. Il Santo \u00e8 raffigurato con la barba folta, un saio nero,che regge con la mano sinistra un grande bastone. Al collo un medaglione su cui \u00e8 incisa la parola CARITAS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Francesco nato a Paola in Calabria nel 1416, all\u2019et\u00e0 di 14 anni and\u00f2 a vivere come eremita sulla riva del mare nei pressi della sua citt\u00e0. Lo seguirono molti discepoli ed infine la loro comunit\u00e0 di Paola diede vita ad un nuovo ordine: i Frati Minimi, cio\u00e8 gli ultimi di tutti i frati; ordine approvato da Papa Sisto IV nel 1474. La vita di Francesco fu terribilmente penitenziale; dallo stesso Sisto IV fu mandato nel 1482 a visitare il morente Luigi XI a Plessis-l\u00e9s-Tours. Al re non rese la salute del corpo, ma quella dell\u2019anima, dandogli un fine di pace, di pentimento e contrizione. Su richiesta del re successore Carlo VIII, il santo rimase in Francia per il resto dei suoi anni, mor\u00ec a Plessis nel 1507 all\u2019et\u00e0 di 91 anni, e fu canonizzato nel 1519. Di lui rimangono poche reliquie, poich\u00e9 il suo corpo fu bruciato a Tours dagli Ugonotti nel 1562; i resto, donati dalla Francia all\u2019Italia nel 1935, si trovano oggi al santuario di Paola. Pio XII nel 1943 proclam\u00f2 San Francesco di Paola patrono della gente di mare italiana, a motivo del miracolo compiuto sullo stretto di Messina: il Santo attravers\u00f2 lo stretto su di un mantello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quarta cappella:\u00a0Maria SS. Del Rosario<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gruppo statuario in cartapesta. Primo decennio del XX sec, proveniente dalla Campania.Sino agli inizi del Novecento nella<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1177 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madonna-di-pompei-altare-maggiore_0001-227x300.jpg\" alt=\"madonna di pompei altare maggiore_0001\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madonna-di-pompei-altare-maggiore_0001-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madonna-di-pompei-altare-maggiore_0001-774x1024.jpg 774w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madonna-di-pompei-altare-maggiore_0001.jpg 1433w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/> quarta cappella c\u2019era sistemata una tela ad olio, ora posta nel presbiterio, la tela fu sostituita dal gruppo statuario in cartapesta raffigurante la Madonna del Rosario con in braccio il Bambino Ges\u00f9 che offre la corona del Rosario a San Domenico di Guzman ,un santo spagnolo, vissuto tra il 1170 e il 1221,veste l\u2019abito dell\u2019ordine da Lui stesso fondato: una tunica bianca con scapolare e cappuccio nero. Mentre la Madonna offre la corona del Rosario a Santa Caterina da Siena (1347-1380) che indossa l\u2019abito domenicano. La santa \u00e8 stata canonizzata nel 1461, dichiarata patrona d\u2019Italia nel 1939 e dottore della Chiesa il 4 ottobre 1970.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quinta cappella:\u00a0SS. Crocifisso e Madonna Addolorata<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1183 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094427_2-246x300.jpg\" alt=\"20160221_094427_2\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094427_2-246x300.jpg 246w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094427_2-840x1024.jpg 840w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094427_2.jpg 1506w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/>Il Crocifisso: opera in legno del xx\u00b0 secolo Volto di sovrumana bellezza ove la regale mestizia non cancella l\u2019amore infinito.\u201cLa croce \u00e8 il pi\u00f9 profondo chinarsi sull\u2019uomo e su ci\u00f2 che l\u2019uomo specialmente nei momenti pi\u00f9 difficili e dolorosi, chiama il suo infelice destino. La croce \u00e8 come un tocco dell\u2019eterno amore sulle ferite pi\u00f9 dolorose dell\u2019esistenza terrena dell\u2019uomo\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni Paolo II Dives in misericordia n\u00b0 8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019Addolorata: statua in gesso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I segni che rendono visibile la partecipazione della Madonna alla passione del figlio suo Ges\u00f9 sono: la spada, il cuore ed il fazzoletto tra le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sesta cappella:\u00a0Sacro Cuore di Ges\u00f9.Statua lignea d\u2019autore ignoto, raffigurante Ges\u00f9 benedicente: con la mano sinistra indica il suo cuore, coronato di spine, e con l\u2019altra mano benedice. Ges\u00f9 indossa una veste rossa coperta da un manto azzurro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Settima cappella:\u00a0Madonna del Carmine<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1180 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-madonna-del-carmine-141x300.jpg\" alt=\"statua madonna del carmine\" width=\"154\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-madonna-del-carmine-141x300.jpg 141w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-madonna-del-carmine-482x1024.jpg 482w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/statua-madonna-del-carmine.jpg 803w\" sizes=\"(max-width: 154px) 100vw, 154px\" \/>Raffigura la Madonna col Bambino Ges\u00f9 tra le braccia che dona lo scapolare a San Simone Stock (1251).Lo scapolare \u00e8 simbolo e segno di particolare tenerezza e protezione della Madonna. Ai devoti dello scapolare \u00e8 raccomandata la recita del Santo Rosario. A Lourdes le apparizioni della Madonna furono scandite dalla recita del Rosario e, terminarono il 16 luglio del 1858, Santa Bernardetta port\u00f2 lo scapolare per tutta la vita. Anche a Fatima le apparizioni furono accompagnate dalla recita del Rosario e si conclusero poi con la visione della Madonna del Carmine: Lucia, fattasi poi monaca Carmelitana Scalza, disse che nel messaggio della Madonna \u201cil Rosario e lo Scapolare sono inseparabili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ottava cappella:\u00a0San Giuseppe<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1181 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/san-giuseppe-258x300.jpg\" alt=\"san giuseppe\" width=\"258\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/san-giuseppe-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/san-giuseppe.jpg 692w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quadro ad olio proveniente dalla prima chiesa di S. Rosalia. Raffigura lo sposo di Maria e il padre putativo di Ges\u00f9.Tutto quello che\u00a0sappiamo di lui si trova scritto nei Vangeli, dove \u00e8 presentato come un uomo saggio \u00a0giusto. Pio IX lo proclam\u00f2 patrono della Chiesa Universale. L\u2019artista lo descrive come un giovane che tiene in un braccio Ges\u00f9 Bambino e nell\u2019altro la verga fiorita, sulla quale \u00e8 presente il segno della scelta divina; mentre nella mano destra S. Giuseppe tiene un frutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Presbiterio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-257 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-300x200.jpg\" alt=\"IMG_4341_altare\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-690x462.jpg 690w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-390x261.jpg 390w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u2013\u00a0Madonna del Rosario tra San Domenico e Santa Caterina Quadro ad olio. In basso c\u2019\u00e8 la seguente iscrizione: A\u201cMauro pinse. Il Rev.mo SARMENTO Capp. Della Kalsa bened\u00ec\u2026\u201d(illeggibile la data).\u00a0Sulla testa di S. Domenico, vestito con la tunica bianca e lo scapolare nero c\u2019\u00e8 una stella lucente.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1185 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-madonna-di-pompei-224x300.jpg\" alt=\"quadro madonna di pompei\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-madonna-di-pompei-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-madonna-di-pompei-764x1024.jpg 764w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-madonna-di-pompei.jpg 1113w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/>Santa Caterina raffigurata con l\u2019abito domenicano ha una corona di spine sul capo. La Madonna invece \u00e8 rivestita di un manto di stelle, accanto a Lei, un angelo tiene un cesto di fiori; in basso un cane con in bocca una candela accesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sacro Cuore di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1189 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-cuore-di-gesu-237x300.jpg\" alt=\"quadro cuore di gesu\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-cuore-di-gesu-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-cuore-di-gesu-809x1024.jpg 809w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/quadro-cuore-di-gesu.jpg 861w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/>Raffigura Ges\u00f9 che mostra a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), il suo cuore e le dice: \u201cecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini\u201d. Il cuore di Cristo \u00e8 circondato da una corona di spine e nelle mani sono ben visibili i segni della passione. Nelle due pareti sopra l\u2019Antiporta ci sono due quadri L\u2019Ultima Cena e la Santa Famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pulpito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra la terza e la quarta cappella \u00e8 posto un pulpito in legno del XIX sec., luogo per l\u2019annunzio della Parola di Dio, per la catechesi e nel quale sono raffigurate le seguenti immagini:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1191 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pulpito-163x300.jpg\" alt=\"pulpito\" width=\"211\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pulpito-163x300.jpg 163w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pulpito-556x1024.jpg 556w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pulpito.jpg 609w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1\u00b0- San Vincenzo Ferrari,\u00a0vissuto tra il 1350 e il 1419. Frate domenicano spagnolo, consigliere del re d\u2019Aragona e del Papa di Avignone, peregrin\u00f2 per l\u2019Europa annunziando la Parola di Dio ed invitando alla conversione, operando segni e prodigi. Gli artisti lo raffigurano con un libro con aperto in mano ed il motto \u201cTimete Deum, Et Date Illi Honorem\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2\u00b0 \u2013 Santa Margherita Maria Alacoque,\u00a0vissuta tra il 1647 e il 1690 a Paray-le-Monial (Francia). Le rivelazioni hanno avuto luogo nel 1675. Generalmente la santa viene raffigurata con l\u2019abito del suo ordine, le Visitandine,\u00a0inginocchiata dinanzi a Nostro Signore che le mostra il suo cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00b0 \u2013 Volto Santo,\u00a0\u201cL\u2019immagine di Ges\u00f9 chiede al credente attenzione amorosa e disponibilit\u00e0 piena alla sequela del Signore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Giovanni Paolo II)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4\u00b0 \u2013 San Michele Arcangelo,\u00a0difensore dal Male simboleggiato dal drago, \u00e8 uno dei tre angeli posti a capo della Schiera Celeste ed \u00e8 venerato dalla Chiesa insieme a Raffaele e Gabriele.Le Sacre Scritture parlano ampiamente, della loro esistenza e della loro presenza. Le singolari figure poste sul pulpito hanno un grande significato: dall\u2019ascolto della parola di Dio nasce la fede (S. Vincenzo Ferreri) e la scoperta dell\u2019amore di Ges\u00f9 (S. Margherita M. Alacoque) che si \u00e8 dato a noi sulla croce. Ges\u00f9 non abbandona nessun uomo, ma lo protegge e lo affida agli angeli (S. Michele Arcangelo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Altare Maggiore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-257 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-300x200.jpg\" alt=\"IMG_4341_altare\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-690x462.jpg 690w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare-390x261.jpg 390w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_4341_altare.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019Altare maggiore si innalza su quattro gradini ed \u00e8 interamente rivestito di marmo, con al centro un artistico tabernacolo; sopra \u00e8 posta la cappella con la statua di Santa Rosalia, pregevole opera lignea di autore ignoto. La santa, tiene in mano la croce, \u00e8 vestita con un abito verde e un manto marrone; ai piedi un teschio di marmo bianco. Nei quattro medaglioni dell\u2019altare vengono raffigurate le fasi principali della sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a)\u00a0Santa Rosalia scolpisce il suo nome all\u2019interno della grotta della Quisquina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b)\u00a0Santa Rosalia, accompagnata da due angeli nel suo peregrinare dalla Quisquina al Monte Pellegrino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c)\u00a0Santa Rosalia riceve da Ges\u00f9, fra le braccia di Maria, il bastone da pellegrina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morte della santa all\u2019interno della grotta del Monte Pellegrino. Gli angeli sorreggono una corona di rose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Organo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1194 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094356_2-300x169.jpg\" alt=\"20160221_094356_2\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094356_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/20160221_094356_2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1195 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/balcone-lato-ufficio-300x270.jpg\" alt=\"balcone lato ufficio\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/balcone-lato-ufficio-300x270.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/balcone-lato-ufficio-1024x923.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/balcone-lato-ufficio.jpg 1205w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Pregiato strumento della seconda met\u00e0 del XIX sec., fu costruito da Giacinto Micales Lugaro ed i suoi figli, si trova posto nel coro della chiesa, su d\u2019una cantoria autoportante in muratura. Chiusa da otto portelle lignee con vetri, munito di una tastiera sporgente, della cassa, della pedaliera, e dei sette registri, ovvero:Viola, Unda maris, Ripieno flauto di IV, Ottava principale e Flauto reale di VIII. E\u2019 stato restaurato dalla ditta Artigiana Organi di \u201cFrancesco Olivieri\u201d di Acicatena (CT), per il costo di lire 74.970.000.La Regione Siciliana ha contribuito alla spese di restauro con la somma di 50.902.000 (cinquantamilioninovecentodue), mentre i restanti lire 24.072.000 sono stati sostenuti dalla Parrocchia di Santa Rosalia. Il primo concerto \u00e8 stato realizzato dai maestri del conservatorio di Palermo:Basilio Timpanaro(organo)Amico Dolci\u00a0e\u00a0Piero Cartosio\u00a0(i flauti) con l\u2019esecuzione di brani di Musica Sacra del Seicento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1201 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/interni_2-copia-300x90.jpg\" alt=\"interni_2 copia\" width=\"1113\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/interni_2-copia-300x90.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/interni_2-copia.jpg 663w\" sizes=\"(max-width: 1113px) 100vw, 1113px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Domenica delle Palme del 2010 \u00e8 stato inaugurato il nuovo coro ligneo della chiesa, decorato con foglia d\u2019oro e argento dal maestro d\u2019arte Andrea Giuliano. I lavori sono stati eseguiti da Matteo D\u2019Antoni, Salvatore Villano, Pietro Sasso e Filippo Geraci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Natale del 2014 sono terminati i lavori di rifacimento del prospetto principale della chiesa con il ripristino dell\u2019antico rosone arricchita da una vetrata con l\u2019icona di Santa Rosalia, realizzata dalla Ditta La Barbera Leonardo da Campobello di Mazzara.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-500 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG-20141130-WA0005-300x225.jpg\" alt=\"IMG-20141130-WA0005\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG-20141130-WA0005-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG-20141130-WA0005.jpg 567w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elenco dei Cappellani della Chiesa sino al 1948.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sac.Salvatore Pisciotta,\u00a0fu Salvatore e fu Giuseppa Barone, nato nel 1837.Rettore della Chiesa di Santa Rosalia e Vicario Foraneo. Defunto il 16 Febbraio 1917.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sac.Giuseppe Salvatore Pisciotta,\u00a0nato il 17 Settembre 1870, morto il 14 Luglio 1944.Rettore della Chiesa di Santa Rosalia dal 1917 al 1941.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mons.Saverio Gaglio,\u00a0nato il 28 Giugno 1862, sacerdote dal 19 Settembre 1886. Arciprete di Montelepre dal 1921 al 1928. Rettore della Chiesa di Santa Rosalia dall\u2019Aprile del 1941 al 7 Marzo 1945.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOTE BIOGRAFICHE SU S.ROSALIA I dati cronologici della vita di Santa Rosalia\u00a0si possono racchiudere tra il 1130 e il 1170. Una antichissima tradizione vuole che Rosalia abbia lasciato in giovanissima et\u00e0 le comodit\u00e0 di cui disponeva in famiglia per dedicarsi alla preghiera contemplativa. Ottavio Caietani cos\u00ec scrive: \u201cRosalia era una damigella d\u2019onore della regina Margherita, figlia del re di Navarra e moglie del re normanno Guglielmo I, il Malo (1120-1166)\u2026\u2026che and\u00f2 a vivere in una grotta a Santo Stefano di Quisquina (AG) e poi sul monte Pellegrino di Palermo.\u00a0 Quella grotta \u00e8 diventata \u201ctestimone muta dell\u2019unione mistica di Rosalia con <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/?page_id=157\">Continua a leggere \u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":139,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/157"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/157\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasantarosalia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}