IL GIOVANE  “AMICO DEL MAESTRO”

Nel Vangelo, Giovanni viene definito l’apostolo “che Gesù amava”, cosa possiamo imparare da tutto questo?
Giovanni e suo fratello Giacomo furono tra i primi discepoli ad essere chiamati da Gesù.
Lasciarono la famiglia, il lavoro e quanto avevano e lo seguirono.
Osserviamo i tratti caratteristici di Giovanni.
Se Pietro è la figura della guida e la roccia, Natanaele colui che vuole imparare, Tommaso il critico, Giuda il tragico, Andrea e Giacomo quelli che portano i più giovani a Gesù, Giovanni è l’amico.
Egli rispose a Gesù con la sua amicizia, con il suo servizio.
Scrisse un Vangelo diverso dai primi tre. Come nessun altro conosceva il cuore di Gesù e nello scrivere scelse una forma letteraria libera per sottolineare ciò che stava a cuore a Gesù.
Giovanni era così entusiasta di Gesù da superare ogni difficoltà e dare ampio spazio allo Spirito che soffia dove vuole.
La sfida di questo tempo, come il giovane Giovanni, diventare gli amici del Signore.