XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 13 Giugno 2021

Dal Vangelo secondo Marco Mc 4,26-34

La Chiesa, regno di Dio sulla terra, comincia come il piccolo granello di senape, che diventa il grande albero aperto a tutte le genti: l’umile sofferto inizio e lo stadio finale (Mc 4,26). La parabola contiene una lezione di fiducia e coraggio. Fa eco Ezechiele: “Sono io che umilio l’albero alto e innalzo l’albero basso”. E canta la Vergine: “Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili”. La Chiesa regno di Dio in terra va avanti con la Gaudium et Spes e con l’imitazione di Cristo: si apre al mondo ed è fedele alla tradizione: va avanti verso il compimento della storia, guarda avanti verso il Signore. Oggi dobbiamo guardare la realtà per quella che è. Davanti a problemi sempre più complessi e ai pericoli sempre più insidiosi “solo il Signore può salvare la sua Chiesa… a noi è chiesto di lavorare al massimo delle forze…”. Con Cristo ce la faremo. Siamo noi ora di turno a dare questa testimonianza al mondo.