ADAMO

Adamo non è un nome proprio ma un nome comune che significa “l’uomo”. La Sacra Scrittura infatti ci descrive la creazione della persona umana così: “Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente (Genesi 2,7). 

“Adamo”, altro non è che l’Uomo di tutti i tempi, è l’umanità, una realtà fragile e limitata, e Paolo apostolo dirà anche che è una figura segnata dal male e dal peccato. 

Tuttavia, rispetto alla terra e agli altri esseri viventi, l’uomo-Adamo ha una differenza fondamentale. 

Non ha soltanto la vita fisica ma qualcosa di più “l’alito”, capace di penetrare nel mistero del suo “io”, della sua anima. 

L’Adamo, che è in tutti noi, di fronte “all’albero della conoscenza del bene e del male” è capace di scegliere il bene o il male. 

Questa è l’eterna storia di ogni creatura umana che può vivere in armonia con il suo Creatore o rompere questa relazione causando altro dolore e sofferenza.