ANGELI 

Hans Urs von Balthasar scriveva che “gli angeli circondano l’intera vita di Gesù, appaiono nel presepe come splendore della discesa di Dio in mezzo a noi e riappaiono nella Risurrezione e nell’Ascensione come splendore della nostra ascesa in Dio”. 

Sin dalla prima pagina della Bibbia con “cherubini e la fiamma della spada guizzante” (Genesi 3,24), fino alla folla angelica che riempie l’Apocalisse, le Sacre Scritture sono riempite da queste figure sovraumane ma non divine. Angelo significa, infatti, “messaggero”. Il suo compito è quello di salvaguardare la trascendenza di Dio, ma nel contempo renderlo vicino a noi con la sua parola e le sue azioni.

La funzione dell’angelo è, quella di rendere visibili e comprensibili la volontà, l’amore e la giustizia di Dio (salmi 34 e 91). 

L’angelo, però, rimane sempre e solo un rappresentante, un segno dell’Unico che dev’essere adorato, Dio.