DOPO LA COMUNIONE

Appena ricevuta l’Ostia Santa,
mentre in silenzio adoravo il sommo Iddio
in quel Pane, che ancor tenevo in bocca,
sentii un soave calore dentro il cuore
e davanti mi trovai Gesù  Signore,
che stendeva la Sua divina mano
come volesse accarezzarmi il capo.

Restai  muta, compresa, trepidante:
Eri davanti a me, dolce Signore,
con un dolce sorriso sulle labbra,
e mi guardavi coi Tuoi occhi buoni,

Or Ti rivedo come Ti vidi in chiesa,
con le braccia verso me distese
e sento ancor la Tua divina mano
posarsi sul mio capo piano piano.

Quel che provai e ciò che provo ancora
non so ridire, ma sento dentro il cuore
una dolcezza ed una gioia arcava
che tutta mi pervade la persona.

Come sei buono, mio Signore Santo!
quante le grazie, i Tuoi favori, quanti…

Francesca Li Calsi
12.10.1988