SANTA GIOVANNA D’ARCO – Prima Parte

La sofferta vicenda di Giovanna D’Arco, nata il 6 gennaio 1412 a Domrémy in Lorena, da una famiglia contadina, si svolge dentro lo sconvolgimento politico e militare dell’ultima fase della Guerra dei Cento anni, che vide in lotta la monarchia francese contro quella inglese. I presupposti sono: la grande peste del 1348 che riduce notevolmente gli abitanti delle nazioni dell’Europa, la rivolta dei contadini francesi, il millenarismo apocalittico e rivoluzionario dei contadini inglesi fomentati da John Bull ed infine lo scisma d’Occidente (1378-1417). Carlo VI re di Francia non era all’altezza del suo compito, neanche la sua consorte. Nel 1422 con la morte di Carlo VI la Francia venne divisa in tre blocchi: il Nord e l’Ovest rimasero in mano inglese,il Sud invece rimase in mano ai francesi. Il paese di Domrèmy situato sulla riva sinistra della Mosa, era preda di incursioni dei mercenari, e viveva una quotidiana situazione di precarietà. Giovanna d’Arco crebbe lavorando in casa. sorvegliando il gregge familiare e custodendo pure quello comunale, accompagnata da una forte educazione religiosa. Verso il 1425 Giovanna cominciò ad avere delle visioni mistiche il cui messaggio si poteva racchiudere in una frase: liberare la Francia dalle mani degli inglesi. Non sostenuta dai suoi genitori fuggì da casa. Nel 1429 con la collaborazione del comandante Robert de Baudricourt raggiunse il castello di Chinon dove risiedeva il delfino di Francia.