BEATO GIACOMO CUSMANO

Nasce a Palermo il 15 marzo 1834. A 3 anni perde la mamma e la sorella Vincenzina diventa l’educatrice di casa. Già da bambino ama i bisognosi, tanto che la famiglia tiene la dispensa chiusa a chiave perché il piccolo avrebbe dato tutto ai poveri. Dal 1841 al 1851 si forma dai Gesuiti. Nel 1851 studia medicina e si laurea nel 1855. Per quattro anni è medico a Palermo e a San Giuseppe Jato. Noto per le cure gratuite in favore dei poveri, sente che quello che fa non è sufficiente. Si apre alla volontà di Dio e il 22 dicembre 1860 è ordinato sacerdote. È destinato alla chiesa dei Santi Quaranta Martiri a Palermo. Per aiutare chi è nel bisogno fonda l’opera il “Boccone del Povero”, approvata da Pio IX il 24 luglio 1868. Vedendo il suo esempio, molti, tra cui diversi sacerdoti, iniziano ad aiutarlo. Per dieci anni porta avanti la sua opera vedendo aumentare i poveri da soccorrere. Ma una crisi interiore lo avvolge: credendo che tutto ciò possa essere frutto della sua superbia, pensa di affidare l’Opera ad altri. E l’estate del 1878 quando sogna che la Vergine lo incoraggia a proseguire assicurandogli che è voluta da Dio. Per dare continuità al “Boccone del Povero” fonda le Suore Serve dei Poveri. Il 4 ottobre 1884 ricevono l’abito religioso i Fratelli Servi dei Poveri e il 21 novembre 1887 vedono la luce i Missionari Servi dei Poveri. Muore il 14 marzo 1888.