NULLA È MAI PERDUTO

Non sempre potremo essere all’altezza della chiamata di Dio; in certi momenti si potrà non riuscire a seguire l’amore di Dio in tutta pienezza. Ma ciò non vuol dire che la vocazione sia andata perduta. Pietro rimane l’esempio vivo di quanto diciamo.

Non c’è miseria, non c’è debolezza umana che non consenta il pentimento, il guardare Gesù che passa – come fece Pietro – domandandogli perdono.

La grazia totale della vocazione piena è di nuovo infusa nell’anima e si ritorna discepoli di Cristo.

Pasquale Foresi

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