LA CHIESA DI CRISTO HA UN CUORE MISSIONARIO

Vivere un “mese missionario straordinario”, questo è l’invito di Papa Francesco per l’ottobre 2019. La Chiesa è sotto i riflettori per tante cose, non sempre belle o edificanti. Eppure, non può ripiegarsi su se stessa: essa non è solo scandali, carrierismo e potere. Ci sono numerosissimi cristiani che dedicano la loro vita per gli altri, perché a tutti giunga l’annuncio del Vangelo. L’invito di Papa Francesco giunge a cento anni dalla “Maximum illud”, la lettera apostolica del suo predecessore Benedetto XV (1914-1922), considerato il documento chiave sulla missione della Chiesa in epoca contemporanea. Quando scriveva cent’anni fa, Papa Benedetto aveva sotto gli occhi il tragico lasciato di morte e di odio del Primo conflitto mondiale. Pur in quelle circostanze la Chiesa non poteva non concentrarsi sull’ essenziale della sua missione: l’annuncio del Vangelo. Oggi è cambiato il contesto, ma ci sono nuove tensioni sociali, politiche ed economiche. Viviamo una “guerra a pezzi”. I cristiani sono frastornati, in molti sperimentano il peccato, la tristezza, il  vuoto interiore e l’isolamento. I poveri, gli emarginati, i profughi sono considerati un peso, ed aumenta  l’intolleranza. La stessa cultura è sempre più indifferente di fronte al Vangelo. Accogliamo allora l’invito del Papa a fare di questo mese un tempo straordinario di riflessione, di impegno concreto e, soprattutto, di preghiera: per chi  alla missione dedica la propria vita e per chi da questa missione attende di ricevere l’annuncio evangelico di speranza e di liberazione. Ma anche per ogni cristiano, affinché non dimentichi mai che la fede è un dono da donare. 

M. GIUSEPPE D’AGOSTINO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *