IL DONO DELL’AMORE

Pentecoste è il coronamento della Pasqua. Risurrezione, ascensione, pentecoste sono tre tempi diversi di un medesimo mistero: il mistero pasquale di Cristo; si realizza nella Pasqua, si conferma e si completa nell’ascensione, giunge a  pienezza nella pentecoste. Ascendendo al cielo, Gesù aveva dato agli apostoli una straordinaria missione: 《 Mi sarete testimoni in Gerusalemme , nella Giudea, nella Samaria fino agli ultimi confini della terra》. Poi aveva aggiunto:《 Riceverete forza dall’alto quando verrà lo Spirito Santo su di voi》. Radunati nel cenacolo, gli apostoli ed i discepoli con Maria, da nove giorni, attendevano il compimento della promessa divina. Gerusalemme, quel giorno, celebrava il ricordo dell’alleanza conclusa con il Signore alle falde del monte Sinai per mezzo di Mosè ed esprimeva solennemente ringraziamento a Dio per le primizie del grano. All’ora terza, verso le nove del mattino, un fragoroso rumore come di vento impetuoso, scosse la casa e si videro numerose faville di fuoco posarsi sul capo di quanti erano lì radunati. Era il segno esteriore della trasformazione che lo Spirito Santo operava nell’animo degli apostoli. Vinta la paura, essi irruppero in mezzo al mondo giudaico e pagano annunziando Cristo crocifisso risorto in tutte le lingue conosciute, sfidarono persecuzioni e minacce, travolsero le anime con la potenza della parola ed il fulgore dei prodigi che Dio operava per mezzo di loro, battezzarono i primi fedeli, piccola comunità cristiana destinata a diffondersi per tutta la terra. Da quel giorno lo Spirito Santo diviene e resta per i secoli l’anima della Chiesa. Essa non è pura istituzione umana, anche se grandiosa, ma organismo che perennemente si rinnova e si attua in opere adeguate alle esigenze dei tempi ed alle istanze delle generazioni umane. Per questa segreta forza divina essa, costantemente giovane e feconda, città posta sul monte, è guida infallibile, e perciò sicura, della umanità, maestra di verità, madre di Santi. La solennità di pentecoste vuole essere per tutti i cristiani un richiamo a vivere ed agire in questa corrente divina di grazia, di carità, di verità. Così, rinnovati nello spirito che è diffuso anche nei nostri cuori, potremo, come gli apostoli, con gioia, rendere nel mondo testimonianza a Cristo. 

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